martedì 12 marzo 2013

Hutchinson Effect (video)


The Hutchison Effect: Una Spiegazione - (Mark A. Solis)

La gente spesso chiede, "Cosa e' esattamente l'effetto Hutchison?" Questo breve saggio e' un tentativo di rispondere a quella domanda per soddisfare la maggioranza. Prima di tutto, l'effetto Hutchison e' un'insieme di fenomeni scoperti casualmente da John Hutchison durante i tentativi di studiare le onde longitudinali di Tesla nel passato 1979. In altre parole, l'Effetto Hutchison non e' semplicemente un effetto singolare. E' molto di piu'.

L'Effetto Hutchison si verifica come il risultato di interferenze di onde radio in una zona di spazio volumetrico avvolto da sorgenti di alto voltaggio, solitamente un generatore Van de Graff, e due o piu' bobine di Tesla.
Gli effetti prodotti includono levitazione di oggetti pesanti, fusione di materiali dissimili come metallo e legno (esattamente come ritratti nel film, "l'esperimento Philadelphia"), il riscaldamento anomalo di metalli senza bruciare i materiali adiacenti, rotture spontanee di metalli (i quali si separano con modalita' di scorrimento laterale ), e cambiamenti sia provvisori che permanenti nella struttura cristallina e delle proprieta' fisiche dei metalli.

La levitazione di oggetti pesanti dall'Effetto Hutchison non e' - ripeto non e' - il risultato di semplice levitazione elettrostatica o elettromagnetica. Dichiarare che queste forze da sole possano spiegare il fenomeno, e' palesemente ridicolo e confutato facilmente solo provando ad utilizzare tali metodi per duplicare quello che l'Effetto Hutchison ha ottenuto, che e' stato documentato bene sia su film che su videotape ed e' stato presenziato molte volte da numerosi scienziati e ingegneri forniti di credenziali.
Gli sfidanti devono notare che il loro apparato deve essere limitato all'uso di 75 watt di potenza da una 120 Volt AC di uscita, come quello che e' tutto cio che usa l'apparato di Hutchison per fare levitare una palla di cannone da 60 pound (27,2 Kg).

La fusione di materiali dissimili, che e' estremamente eccezionale, indica chiaramente che l'Effetto Hutchison ha un'influenza potente sulle forze di Van der Waals (nota 1). In una contraddizione impressionante e sconcertante, le sostanze dissimili possono riconciliarsi semplicemente "insieme", tuttavia le singole sostanze non si dissociano.
Un blocco di legno puo' semplicemente "penetrare dentro" una barra di metallo, tuttavia ne' la barra di metallo ne' il blocco di legno si sfasciano. Inoltre, non c'e' alcuna prova di spostamento (o spiazzamento), tale si verificherebbe se, ad esempio, come quando accade calando una pietra in una coppa d'acqua.

Il riscaldamento anomalo di metalli senza alcuna prova di bruciare o bruciacchiarsi dei materiali adiacenti (di solito legno) e' un'indicazione chiara che la natura del calore potrebbe non essere stata completamente capita. Questo ha implicazioni di vasta portata per la termodinamica, che dipende completamente dalla presunzione di tale conoscenza.
Si dovrebbe notare che l'integrita' della termodinamica e' rappresentata dalla parte infrarossa dello spettro elettromagnetico, la quale e' insignificante in un contesto da 0 Hz a infiniti Hz. Il riscaldamento anomalo esibito dall'Effetto Hutchison mostra chiaramente che abbiamo molto da imparare, specialmente la dove si incontrano termodinamica ed electromagnetismo.

Lo spaccarsi spontaneo dei metalli, cosi' come si verifica con l'Effetto Hutchison, e' specifico per due ragioni: (1) non c'e' alcuna prova di una "forza esterna" che causi lo spaccarsi e (2) il metodo con cui il metallo si separa, implica un movimento scorrevole in una direzione trasversale, orizzontalmente. Il metallo semplicemente si sfalda (disfa).

John Hutchison con alcuni esempi di effetti sugli oggetti:
user posted image

Ho'Oponopono spiegazione e meditazione (video)







sabato 9 marzo 2013

ESCLUSIVO! La Banca d'Italia confessa di essere una SPA ed ammette il falso in bilancio! (Video)


Consiglio di guardare il video integrale
Per vedere il video integrale: 

Un microchip all’interno di una pillola. I pazienti si preparino: stanno per essere “chippati”



 L'articolo Completo Qui:
 

"Tutto sembra materiale per un buon romanzo di fantascienza fino a quando si dà un’occhiata ai titoli su CNNMoney.com:“ ‘Digital pill’ with chip inside gets FDA green light.”
“Proteus Digital Health ha ottenuto una grande vittoria questa settimana quando l’ente statunitense Food and Drug Administration ha concesso l’approvazione per l’invenzione del ‘sensore ingeribile’. Il dispositivo di 1 mm 2 , approssimativamente le dimensioni di un granello di sabbia, può trasmettere all’ospite informazioni riguardo agli organi interni, e se si sceglie l’opzione, anche al proprio medico o all’infermiere “.
Già Proteus sta pubblicizzando i benefici del suo microchip ingeribile. Secondo Andrew Thompson, CEO e cofondatore di Proteus, il microchip sarà un vantaggio enorme per chi dimentica di assumere farmaci o ha la necessità di monitorare le sue condizioni di salute. Il chip risiede semplicemente dentro il corpo e trasmette i segnali ovunque si desidera che tali segnali debbano andare.
Il minuscolo microchip, racchiuso in una pillola, viene assunto con il farmaco prescritto vero e proprio, come si prende qualsiasi altra pillola. Poi trasmette le informazioni attraverso la pelle a un cerotto che è una sorta di antenna. Il cerotto a sua volta trasmette i dati ad un telefono cellulare o qualsiasi altro dispositivo che si autorizza, per esempio un dispositivo di monitoraggio nello studio del proprio medico."

ALIMENTAZIONE NATURALE- ATTENTI ALLA FARINA INTEGRALE!




RECENTEMENTE IL “FATTO QUOTIDIANO”
Ha pubblicato un articolo sulla farina integrale e tutti i suoi derivati, in particolare pasta e pane che quotidianamente portiamo sulle nostre tavole convinti di fare una scelta più naturale, leggera e salutare rispetto all’utilizzo di prodotti ottenuti con la farina bianca. Ma è davvero così? Sembrerebbe proprio di no, almeno prendendo in considerazione il pane integrale che si trova comunemente in supermercati e forni.Ma partiamo dall’inizio… secondo alcuni nutrizionisti (e secondo tutte le correnti della Naturopatia) evitando gli alimenti a base di farina raffinata (la famosissima 00) sarebbe possibile non solo mantenere una linea migliore ma anche salvaguardare la propria salute. I processi di raffinazione della farina, infatti, vengono effettuati a livello industriale a scapito del potere nutritivo del grano, depauperato di gran parte dei suoi principi nutrizionali e addizionato invece con altre sostanze che servono a rendere la farina bianca e liscia, così come appare una volta aperta la confezione. In pratica il grano viene impoverito di tutti i suoi preziosi minerali dato che durante la raffinazione vengono eliminati il germe e la crusca, le parti in cui maggiormente si concentrano le sostanze nutritive utili all’organismo umano.
ECCO ALLORA CHE I ‘SALUTISTI’
Valutano subito la possibilità di acquistare prodotti realizzati con farina integrale, non raffinata e dunque più ricca di elementi nutritivi fondamentali. Ma arriva la batosta!!! La maggior parte della farina integrale in commercio non è altro che la stessa farina raffinata a cui viene aggiunta in un secondo momento crusca rimacinata, anch’essa residuo del processo di raffinazione. Siamo quindi di fronte ad una farina che si può considerare doppiamente raffinata e molto dannosa a detta di Franco Barrino, noto oncologo specializzato nel rapporto tra alimentazione e insorgenza dei tumori. Come accorgersi allora di questo escamotage che tanto danneggia noi consumatori convinti di acquistare un prodotto davvero integrale? Basta osservare bene il pane che si intende comprare: se ha un colore di base chiaro in cui si evidenziano tanti puntini scuri è senz’altro una falsa farina integrale. Il vero pane integrale, infatti, vanta un colore scuro omogeneo.State pensando che tutto questo sia fuorilegge? Niente affatto è tutto perfettamente legale e autorizzato dalla legge n.187 del 9 febbraio 2001 secondo cui una farina può definirsi integrale quando il tasso di minerali è compreso tra 1,30 e 1,70 su cento parti di sostanza secca. Non si valutano quindi due fattori essenziali: l’indice glicemico (molto più basso nelle vere farine integrali) e il metodo di produzione che dovrebbe essere realizzato con macinazione a pietra naturale.
A QUESTO PUNTO
Se anche voi come me vi state ponendo la fatidica domanda: di chi fidarsi? Al seguente link troverete alcune indicazioni utili su quale pasta integrale acquistare:http://alimentazione-
naturale.blogspot.com/2007/04/paste-integrali-quali-sono-le-migliori.html. Se invece preferite cimentarvi in cucina, potete provate voi stessi ad autoprodurvi dell’ottimo pane integrale utilizzando la pasta madre.

Fonte:
 

Da Tenerife a Caserta, piramidi ovunque






L'articolo Completo Qui:

"Dopo la notizia della scoperta di piramidi sul fondo del Triangolo delle Bermuda e sotto i ghiacciai del Polo Sud, non si può fare a meno di parlare ancora di tali costruzioni, che sembra essere presente in ogni angolo del pianeta Terra.

Nella maggior parte delle segnalazioni si indicano colline dalla forma piramidale, con i fianchi inclinati a 45 gradi, facendo apparire il tutto come il famoso "chiodo fisso".
Non visiteremo terre esotiche o deserti di sabbia, sotto cui si potrebbero celare costruzioni, misteriosi custodi di inimmaginabili segreti; al contrario, dopo una breve e dovuta escursione alle Mauritius, percorreremo le regioni dell'Europa, con un particolare riguardo al territorio italiano."

Un UFO potrebbe aver distrutto il meteorite esploso nei cieli della Russia centrale. Ecco i video





L'articolo Completo Qui:

http://ilnavigatorecurioso.myblog.it/archive/2013/03/05/un-ufo-potrebbe-aver-distrutto-il-meteorite-esploso-nei-ciel.html








 “Siamo stati fortunati!”. Con queste parola gli esperti hanno commentato l'esplosione del meteorite avvenuta spora i cieli degli Urali il 15 febbraio 2013. La rivista scientifica Nature ha stimato che si tratterebbe del più grande caduto sulla Terra dal 1908, e ha sviluppato un'energia superiore a quella del test atomico nordcoreano di alcuni prima.

In Siberia ricordano ancora quanto avvenuto il 30 giugno 1908 sopra la remota area della Tunguska, quando un piccolo asteroide, forse il nucleo di una cometa, di 30-50 metri di diametro esplose entrando nell'atmosfera della Terra.

L'onda d'urto devastò una superficie di oltre 2 mila chilometri quadrati e rase al suolo almeno 60 milioni di alberi. Per fortuna l'area era completamente disabitata e non ci furono vittime, non furono mai trovate tracce di roccia meteoritica al suolo.



La meteorite degli Urali non ha colpito il suolo: è esplosa in aria come si vede anche dai video girati dagli abitanti della zona. Gli esperti dicono che siamo stati abbastanza fortunati che sia esplosa negli strati più alti dell'atmosfera.

Ma siamo sicuri che si sia trattato solo di fortuna? Secondo quanto riportato da The Siberian Times, il meteorite che si è schiantato sugli Urali sarebbe stato ridotto in mille pezzi da un UFO in volo nei cieli della Russia Centrale. La teoria si basa sull'analisi di diversi filmati ripresi dalle persone del posto.

Gli appassionati di Ufo insistono le sostenere che nei video un piccolo oggetto volante sembra entrare in collisione con l'asteroide riducendolo in frammenti, nonostante l'esercito russo abbia più volte confermato di non aver lanciato nessun missile.

I sostenitori della teoria dell'UFO sono convinti che gli alieni sorveglino la Terra come degli angeli custodi. Pare che qualche giorno prima dell'evento, la zona sia stata interessata da un significativo aumento delle segnalazioni di oggetti volanti non identificati.

venerdì 8 marzo 2013

16 modi di ridurre lo spreco di plastica




L'Articolo Completo Qui:

"Il problema della plastica è più grande e importante di quanto si creda. Difficile da riciclare (si può solo trasformare in una qualità di plastica più modesta che a sua volta non può più esserlo) tanto che di 30 milioni di tonnellate prodotte nel 2009 negli Stati Uniti, solo il 7% è stato recuperato e riciclato.
Non a caso è la plastica il maggior componente del vortice di spazzatura (chiamato Great Pacific Garbage Patch) che ormai ha invaso diversi punti dell’oceano pacifico diventando enorme e superando in quantità lo stesso plancton. I rifiuti di plastica infatti hanno invaso i fiumi e i mari, depositandosi sulle spiagge e le rive, e sono dovunque, nei campi e nelle strade. E non dimentichiamo che anche il petrolio inquina i nostri mari, ed è usato per produrre la stessa plastica.

La domanda è: cosa possiamo fare? Ecco una mini-guida in sedici passaggi per ridurre la plastica: "

Esperimenti Orgonite e Acqua (foto)



L'Articolo Completo Qui:


"Prima di procedere è bene formulare qualche precisazione sulle prove effettuate:
Gli esperimenti sono stati condotti con dell’acqua di sorgente che ha subito una «bidistillazione», ciò perché v’è la necessità che il liquido sia il più puro possibile. La presenza di sostanze estranee disciolte (come ad esempio cloro, calcio, magnesio, ecc.) rende il congelamento meno omogeneo deformando le strutture interne del ghiaccio.
Abbiamo cercato di influenzare l’acqua il meno possibile con i nostri pensieri, evitando attese, aspettative e ogni forma di pregiudizio mentale. In pratica abbiamo cercato (per quanto possibile) di «mantenerci neutrali» consapevoli del fatto che le vibrazioni del pensiero possono influenzare il risultato.
Il più delle volte l’acqua degli esperimenti è stata dapprima congelata senza l’influsso dell’Orgonite, quindi scongelata e infine ricongelata con l’Orgonite. Naturalmente in questi tre passaggi è stato usato il medesimo contenitore.
L’Orgonite, l’acqua e annesso contenitore di vetro sono poste insieme nel congelatore. In questo modo l’acqua può impregnarsi delle «radiazioni orgoniche» per tutto l’arco di tempo in cui avviene la soldificazione.
Durante il congelamento abbiamo rivolto la «punta positiva» dell’Orgonite nella direzione dell’acqua. Ogni Orgonite ha, infatti, una porzione che irradia energia positiva (Maschile, Yang) e una che emana energia negativa (Femminile, Yin). Da un esame radiestesico (cioè con l’ausilio di un pendolo) è possibile verificare la polarità di ogni Orgonite. Un moto rotatorio destrorso indica, di solito, una vibrazione positiva.

Di seguito troverete delle gallerie fotografiche, una per ogni singolo esperimento. Ricordiamo che questa pagina (come tutte le altre del nostro sito) è «Work In Progress»; dunque verrà aggiornata con nuovi dati e testimonianze fotografiche cammin facendo. "



" Conclusioni provvisorie

I risultati degli esperimenti che abbiamo voluto compiere sull’acqua e l’effetto che l’Orgonite ha su di essa destano una certa curiosità. Abbiamo verificato che il ghiaccio cristallizza sempre in modo differente. Ogni porzione d’acqua, infatti, si comporta come fosse un individuo con caratteristiche tutte sue.
Crediamo che queste differenze dipendano non solo dall’acqua stessa ma anche dalla qualità dell’orgone presente nell’aria. Sappiamo, infatti, che l’energia orgonica è un’entità dinamica cioè in continuo mutamento. L’acqua si mostra particolarmente sensibile a questa variabilità. Abbiamo altresì verificato che l’Orgonite influenza l’acqua amplificando l’energia orgonica che in essa è immagazzinata. Certamente queste sono delle conclusioni parziali; faremo altri esperimenti di questo genere nella speranza che ci forniscano nuove indicazioni sulla misteriosa energia orgonica e sulle interazioni tra essa e gli esseri viventi, e non mancheremo di riportarne i risultati su queste pagine. Dunque, Carissimi Amici, al prossimo esperimento."

Siamo Soli? Zecharia Sitchin (Documentario) Sub Ita

Pt.1

Pt.2


Pt.3


Pt.4


giovedì 7 marzo 2013

10 passi per salvare il pianeta

L'ipcc raccomanda che tutta l'umanità dovrà tagliare le sue emissioni del 60% entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990.- un obbiettivo apparentemente impossibile data la nostra immensa fame di energie e materie prime. Ma secondo Dave Reay dell'università di Edinburgo, questo livello di riduzione è possibile senza uno sforzo eccessivo. I suoi dieci passi per salvare il pianeta ci rafforzano l'idea che azioni apparentemente piccole a livello personale possono, se enfatizzat,avere conseguenze enormi.Ecco i dieci passi di Reay:

  • 1abbassate il riscaldamento o alzate l'aria condizionata di 1°C, questo può ridurre le vostre emissioni di carbonio fino a due tonnellate di carbonio all'anno.
  • 2Usate l'auto il meno possibile - usate una bici o i trasposrti pubblici ogni volta che potrete;i risparmi potenziali arrivano a 12 tonnellate di carbonio all'anno in questo modo.
  • 3Concimate i Vostri rifiuti organici,sottraendoli quindi ai batteri che generano metano nelle discariche. Potreste risparmiare fino a 1 tonnellata di carbonio all'anno.
  • 4Evitate di volare,soprattutto per voli verso brevi destinazioni raggiungibili in treno.Se dovete volare potete compensare le vostre emissioni in qualche misura sostenendo organizzazioni come Climate Care.Risparmio potenziale fino a 3 tonnellate di carbonio all'anno.
  • 5Viaggiate appena sotto i limiti di velocità,evitatei viaggi brevi,condividete l'auto e contrllate periodicamente il veicolo.Pensate a cambiarlo con un diesel,con un veicolo ibrido.I risparmi potrebbero arrivare a 12 tonnellate di carbonio all'anno.
  • 6preferire lampadine a risparmio energetico e apparecchi a efficacia energetica, e spegnerli quando non li usate può farvi risparmiare fino a 1,6 tonnellate di carbonio all'anno.
  • 7mangiate cibo prodotto localmente, quindi eliminando il vostro supporto alla rete di trasporto globale altamente inquinante che emette circa 80 kg di gas a effetto serra anche per il cestino medio per la spesa di cibo organico.Così risparmierete fino a 3,6 tonnellate di carbonio all'anno.
  • 8riducete,riusate,reciclate.Prima di comprare qualcosa,chiedetevi se è davvero un'esigenza vitale.Usate le cose molte volte - come il sacchetto di plastica e,se non potete fare le prime 2,allora reciclate quanto più potete,risparmiando così energia per la produzione di nuovi articoli. Risparmio annuale 1 tonnellata di carbonio.
  • 9portate la vostra prospettiva di ecologia profonda al lavoro;spegnete le luci di emergenza,stampate su entrambi i lati del foglio,e convincete i capi a reciclare quanto possibile.
  • 10preferite una sepoltura naturale evitate di sepellire cemento,metallo e altri materiali con voi,risparmiamdo così fino a 1 tonellata di carbonio.

Io aggiungerei un undicesi punto:

11 passate parola sul bisogno urgente di un'economia dello stato stazionario prima che l'economia dello sviluppo renda irrilevanti i dieci punti precedenti. 


Tratto da Terra vivente di Stephan Harding

Life In A Day (film)


Operazione Gladio





Il segreto politico-militare meglio conservato e più pericoloso dalla Seconda Guerra mondiale:

L'Operazione Gladio fu organizzata da 'fascisti' all'interno dei servizi di sicurezza occidentali.
Secondo quanto riferito, l'idea era di uccidere gente innocente e quindi incolpare altri di questo.
L'agente di Gladio Vincenzo Vinciguerra dichiarò sotto giuramento:

"Si dovevano attaccare i civili, la gente, donne, bambini, persone innocenti, gente sconosciuta molto lontana da ogni disegno politico. La ragione era alquanto semplice: costringere ... l'opinione pubblica a rivolgersi allo stato per chiedere maggiore sicurezza".
Gli americani copiarono l'operazione dai nazisti.

Il primo ministro italiano Giulio Andreotti rivelò l'esistenza di Gladio nel 1991.
Le inchieste parlamentari in Italia, Svizzera e Belgio ci hanno dato un poco della verità.
Il libro NATO's Secret Armies: Operation Gladio and Terrorism in Western Europe di Daniele Ganser documenta pressappoco quello che sappiamo.
Gestiti da elementi 'fascisti' nella NATO ed al Pentagono, le milizie di destra eseguirono azioni terroristiche e di sovversione elettorale in paesi come Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Turchia e Germania Ovest.

Gladio era il nome utilizzato in Italia.

In Austria il nome era Schwert, in Belgio Sdra 8, in Gran Bretagna Stay Behind, in Francia Olanda e Svezia Sveaborg, in Svizzera P26 ed in Turchia Dipartimento Guerra Speciale. Glaive, in Grecia Operazione Pergamena, in in Svizzera P26 ed in Turchia Dipartimento Guerra Speciale.

Un documento del Pentagono, il Field Manual FM 30-31B, espone dettagliatamente i metodi per sferrare attacchi terroristici.


Il 2 agosto 1980 rimasero uccise 85 persone nell'attentato alla stazione ferroviaria di Bologna.

Secondo il Senato italiano, dopo la sua inchiesta del 2000, più tardi si scoprì che gli attentatori erano "uomini all'interno delle istituzioni dello stato italiano e ... uomini collegati alle strutture dei servizi segreti degli Stati Uniti".

Secondo quanto riferito, la bomba di Bologna faceva parte della 'strategia della tensione' di Gladio - creare paura per mantenere la popolazione alla mercè di "leader forti" che proteggano la nazione dalla onnipresente minaccia terrorista.

L'inizio della 'strategia della tensione' in Italia arrivò il 12 dicembre 1969, quando esplose una bomba all'interno della Banca Nazionale dell' Agricoltura, in Piazza Fontana a Milano. 16 persone rimasero uccise e 58 ferite.

martedì 5 marzo 2013

La lampada per i paesi poveri che funziona con… la gravità!


Per chi, come molti di noi, possiede smartphone e tablet a profusione può essere sorprendente scoprire che 1,5 miliardi di persone che vivono in zone arretrate del mondo sono ancora prive di elettricità. Sono posti lontani e difficili da raggiungere ma non per questo il problema non sussiste.
C’è chi, comunque, cerca di far fronte a queste difficoltà con soluzioni tecnologiche azzeccate. Un esempio viene da due designer londinesi che hanno ideato un oggetto utile e intelligente, rivolto a chi non ha accesso alla corrente. Si tratta di una lampada che funziona sfruttando la gravità.
Costituita da un ‘sacco’ che funziona da contrappeso e da un nastro su cui scorre sia il sacco che la lampada aLED. GravityLight – questo il suo nome – funziona grazie al peso del sacco, riempito con terriccio, sassi o sabbia.  Grazie ad alcuni ingranaggi la lampada s’illumina e bastano soli 3 secondi di scorrimento del peso per ottenere 30 minuti di luce!
Per tante popolazioni di paesi in via di sviluppo potrebbe sostituire le diffuse ma pericolose lampade al kerosene, che bruciano quasi il 20% del budget famigliare, e costituiscono la primaria fonte luminosa, perché funziona senza l’aiuto di elettricità o batterie.
L’idea dei due inventori è di ideare oggetti rivolti alle popolazioni senza accesso alle rete elettrica, e anche se Gravity Light rimane per ora soltanto un prototipo, si stanno cercando maggiori finanziamenti sulla piattaforma di crowdfunding Indiegogo per poter produrne alemno 1000 e mandarle così a diversi villaggi africani e indiani per provarla.
E se i fondi supereranno i 399.000 dollari, la Gravity Light potrà essere venduta al costo, per noi quasi irrisorio, di 3 sterline, cioè poco più di 3,6 euro.
Un esempio in più di come la tecnologia possa incontrare le esigenze delle persone più svantaggiate senza perdere di vista l’ambiente.
Di Chiara  Greco

Fonte: