Visualizzazione post con etichetta esoterismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esoterismo. Mostra tutti i post

lunedì 29 giugno 2015

i 7 archetipi

Essi sono:
Sole (il primo simbolo Alchemico)
Luna
Marte
Mercurio
Giove
Venere
Saturno
Ma facciamo un passo indietro… e torniamo alle origini:
Pitagora:

Pitagora (575 - 495 a.C.)
Il Genio Universale di Pitagora ebbe un’immensa influenza in tutti i paesi Mediterranei.
Nelle altre parti del Mondo, all'incirca nello stesso periodo in cui egli visse, c’erano Buddha, Confucio, Lao Tze, Zoroastro, Ezechiele e altri profeti.


L’orfismo di Pitagora comprendeva non soltanto gli insegnamenti filosofici, religiosi e morali, ma anche le discipline matematiche, la fisica, la musica, l’astronomia, ecc…
Il nome Pitagora deriva dal geroglifico Ptah-Go-Ra (Dio-Conoscenza-Sole): colui che conosce l'Universo.
La settimana:

I giorni della settimana provengono dall’Antico Egitto.
Lunedì è il giorno della    Luna
Marted
ì        ”        ”       Marte
Mercoled
ì     ”        ”       Mercurio
Giovedì        ”        ”       Giove
V
enerdì        ”        ”       Venere
Sabato         ”        ”        Saturno
Domenica è il giorno del Signore 
Abbiamo dunque la successione degli astri Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno e Sole.
Secondo la progressione eliocentrica la progressione risulta invece: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, ecc…, secondo la saggezza antica, abbiamo invece: Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove e Saturno.
Ordine Planetario e Metalli:

L'utilizzazione dei metalli in terapeutica risale alla più remota antichità.
Gli Antichi avevano osservato la relazione che esiste tra certi disturbi digestivi, dissenteria, febbre tifoide, ecc... con il pianeta Venere e il Rame.
Essi avevano constatato un aggravamento di queste malattie quando la luce di Venere era visibile e un miglioramento quando il Pianeta era nascosco dalla Terra.
Avevano concluso che qualcosa sulla Terra attenuava l’effetto di Venere, che l’elemento responsabile di tale azione era il Rame e che si poteva utilizzare questo metallo per curare le suddette malattie.
Durante il Medio Evo, i metalli hanno avuto un ruolo più importante nell’Alchimia.
Paracelso fu un grande conoscitore dei metalli e delle loro virtù terapeutiche. Fu lui a dare allo Zinco il suo nome.
Un ruolo 
importantissimo tra i metalli lo ebbe l’Antimonio. Questo metallo era considerato un Rimedio Universale e tale ne fu l’abuso che si continuò ad utilizzarlo malgrado la proibizione da parte della Facoltà di Medicina di Parigi.
L'attuale medicina chimica ricorre sempre meno ai metalli.
Essi sono ormai utilizzati solo per le loro proprietà batteriche.
La moda dell'Oro in reumatologia invece è scomparsa così velocemente come era apparsa.
L'Argento è stato detronizzato dagli antibiotici esattamente come il Mercurio, in passato importante antisifilitico; non si prescrive più nè unguento grigio, nè calomelano. Sono

mercoledì 1 ottobre 2014

Anatomia Occulta

In numerose tradizioni, religioni e scuole di pensiero orientali[1] ed esoteriche, il corpo è considerato tutto ciò che – a livello più o meno materiale – riveste e ricopre la «vera essenza» spirituale di un essere che deve, attraverso pratiche religiose, liberarsi delle necessità materiali corporee per raggiungere i più alti gradi di spiritualità. Trattandosi di un'essenza "nascosta", il suo studio attiene alla cosiddetta anatomia occulta.[2]

Cenni storici

« Tutto quanto si sa dei corpi non consiste solo nell'estensione, come sostengono i moderni. Questo ci costringe a reintrodurre quelle forme che essi hanno bandito. »
(Gottfried Leibniz, Discorso di Metafisica, XVIII[3])
Ad una concezione risalente a Platone, che vedeva nei corpi la manifestazione fenomenica di un'idea trascendente, o ad Aristotele che individuava nei corpi un sinolo, cioè un'unione, di sostrato materiale e forma spirituale, si è andata sempre più sostituendo nell'età moderna una visione esclusivamente materialista che riduceva il corpo ad una mera estensione spazio-temporale.
Con Cartesio, che separò rigidamente la res extensa o «sostanza estesa», dalla res cogitans o «sostanza pensante», venne da un lato inaugurata una concezione soltanto meccanicista e quantitativa dei corpi, ripresa dall'atomismo di Democrito, mentre dall'altro, sul piano mentale, fu eliminata la distinzione che la filosofia greca poneva tra i livelli dell'anima, in particolare tra nous e dianoia, ossia tra intelletto e ragione,[4] distinzione fatta propria dalla scolastica,[5] e tramandata fino al Rinascimento. Sino allora, almeno per quanto riguarda la tradizione occidentale, le varie dottrine dell'antichità avevano trovato una sintesi filosofica nel neoplatonismo, concepito da Ficino come pia philosophia,[6] cioè come un'unica dottrina filosofico-religiosa, antitetica alle correnti di pensiero atee e materialiste, che percorrendo la storia dell'umanità ne unificava i diversi filoni spirituali, da Platone al Cristianesimo. All'interno del neoplatonismo confluivano anche concezioni del pitagorismo e del Corpus Hermeticum, la dottrina già ripresa, almeno in parte, da Porfirio, da Giamblico e Proclo.
Anche se con accezioni e funzionalità parzialmente distinte da quelle neoplatoniche, le distinzioni e le specifiche peculiarità attribuite ai corpi sono ritornate nelle dottrine esoteriche moderne, in particolare con la Società Teosofica fondata da Helena Blavatsky, e con l'antroposofia di Rudolf Steiner.

Le tre suddivisioni

La tradizione occidentale, rifacendosi alle dottrine greche e giudaico-cristiane, ha generalmente proposto una suddivisione dell'essere umano in tre livelli. Platone lo suddivideva in tre componenti: quella razionale (loghistòn), quella volitiva (thumoeidès), e quella concupiscibile (epithymetikòn),[7] oppure, in un altro contesto: nous (intelletto), thumos (passione), e epithumia (appetito).[8] Aristotele differenziava invece le funzioni dell'anima umana in: intellettiva, sensitiva e vegetativa.[9] Queste suddivisioni sono state poi assimilate e integrate nella tripartizione evangelica fatta da Paolo di Tarso che distingueva il corpo, l'anima e lo spirito.[10]

I corpi sottili possono essere pensati come vari strati sovrapposti che ricoprono il corpo grossolano

venerdì 21 febbraio 2014

Enrgia, posti e costruzioni

Luoghi ad Alta Energia
Il luogo è per definizione “una porzione di spazioRovine di una chiesa medievale Fonte: dalla rete materialmente o idealmente delimitata”. Dalla notte dei tempi, le necessità fondamentali dell’essere umano sono rimaste inalterate: reperire il nutrimento fisico e spirituale. E’ per rispondere a questo bisogno primordiale, che l’uomo nel corso dei millenni, ha delimitato fisicamente ma soprattutto idealmente, luoghi particolari per caratteristiche geofisiche ed energetiche.
Energia, un termine derivato dal greco, dato dalla fusione di due parole, "en" dentro ed "ergon",  lavoro, opera.
Dunque,   Luoghi d'Energia,ovvero porzioni di spazio idealmente o materialmente delimitati in grado di produrre autonomamente e intimamente un lavoro. In altre parole luoghi capaci di estrinsecare energie di varia natura che inevitabilmente si compenetrano e interagiscono con tutte le altre forme di energia, inclusa quella compressa, ovvero, la materia.
Associare i due termini ed i significati che sottendono è invero abbastanza arduo ed inusuale almeno per l'uomo moderno, ma questo concetto è  stato il fondamento su cui si è basata la ritualità e quotidianità umana in ogni epoca ed ad ogni latitudine. I luoghi d'energia o luoghi alti come li definiscono i francesi,  hanno da sempre rappresentato un punto di riferimento, per l'uomo alla ricerca del benessere, della salute fisica ma soprattutto del contatto col trascendente.
Nel corso dei millenni, in virtù delle loro caratteristiche, questi luoghi sono  divenuti luoghi di culto, in onore di divinità le più disparate, o luoghi di cultura e potere. Paradossalmente questo intimo legame tra energia e fede, energia e conoscenza, ne ha decretato l'alienazione e l'oblio.
Sacra di San Michele, Torino Fonte: dalla reteLe nebbie del passato, vanno gradualmente dissolvendosi e da più parti autorevoli voci si alzano, nel tentativo di portare l'uomo, a riappropriarsi di quella cultura e quella conoscenza che gli erano proprie. Purtroppo, agli albori del terzo millennio, vittima consapevole eppur complice di una fretta imperante, l'uomo ha poco tempo e poca voglia di porsi domande e in questo contesto di cultura preconfezionata, preferisce assumere una forma mentis non propria alla quale si conforma e si adatta. Cogito ergo sum sembra così fuori moda da apparire offensivo e molte riflessioni, sulla natura dei luoghi, sul rapporto intimo con la terra, sono relegate al mondo degli ”esoteristi”, degli “studiosi del paranormale”, degli “scienziati di frontiera” o dei curiosi, come me.
Così, purtroppo, molti richiami cadono nel vuoto. Se per esempio le teorie del Dottor Hartmann, fossero state recepite con più attenzione, oggi forse saremo qualche passo avanti, nell'irto ed erto cammino per il recupero della conoscenza  e padroneggeremo un un sapere che è invece relegato ancora al mondo delle cose oscure e nascoste.
Un sapere che era proprio di tutte le culture antiche e che era stato trasmesso e conservato con cura da generazioni di  sciamani, sacerdoti, veggenti, sensitivi, druidi, profeti, monaci e architetti. Ecco dunque il perché di questo luogo  ideale e materiale, un tentativo modesto di aprire uno spiraglio, di esplorare il nostro mondo, di concepire la Terra come un essere vivo e pulsante capace di agire, reagire e soprattutto interagire con l’uomo e la sua energia.  Templi, caverne, menhir, piramidi, moschee, piccole pievi romaniche o maestose cattedrali, chi di noi in certi luoghi non si è sentito almeno una volta accolto, abbracciato, sollevato, e il suo respiro si è fatto sincrono, ritmato, con un respiro più ampio, immenso... Questi luoghi che dalla preistoria hanno richiamato a se l’uomo, sono stati frequentati, armonizzati, modificati, usurpati, ma ancora oggi il battito della terra è forte e presente.
I Luoghi
Che cos'è dunque un luogo d'energia? E' scientificamente provato che utilizziamo solo il 10% delle nostre potenzialità cerebrali. Anche la percezione, attraverso i nostri sensi, è parziale. Riusciamo ad udire solo determinate frequenze, così come riusciamo a vedere e percepire solo una gamma limitata di radiazioni cromatiche. Tutto ciò è considerato normale, mentre non si pensa altrettanto di persone che estrinsecano capacità "extrasensoriali". Un rabdomante per esempio riesce a sentire l'acqua diversi metri sotto terra, un radioestesista riesce a captare le energie sottili o le onde di forma. Tali facoltà erano nei tempi passati considerati doni, coltivate, e sfruttate. Ebbene i luoghi d'energia, naturali o creati con intervento umano, sono quei luoghi che contribuiscono ad aumentare le nostre percezioni, il nostro benessere, il nostro metabolismo, fino a giungere a diretto contatto con il trascendente. L'attenzione estrema che i nostri antenati ponevano nell'ascoltare il ritmo della terra, li portava non solo a identificare i luoghi d'energia, ma anche i luoghi dove fosse insalubre abitare, vivere, lavorare. Le conoscenze della salubrità o meno dei luoghi sono stati quasi sempre appannaggio della casta sacerdotale. Nell’antichità i cinesi sceglievano i luoghi dove costruire secondo lo studio delle simmetrie dell’ambiente circostante. Greci e latini, facevano pascolare e dormire le greggi per un anno sui terreni dove volevano costruire. Nei vecchi monasteri in Deformazione del reticoloi Hartmann intorno ai  Menhir Fonte: Sergio CostanzoHimalaya si orientavano le celle per i monaci in modo che fossero contenute entro una cella del reticolo di Hartmann, e quindi in zona  neutra. Gli antichi luoghi sacri  pagani e paleocristiani sono pieni di energia positiva.  Dolmen, obelischi, menhir, piramidi e poi le grandi cattedrali, i costruttori hanno sempre tenuto in considerazione lo studio e la ricerca di luoghi carichi di energie positive e di neutralizzazione delle energie negative.
I menhir punteggiano la superficie della terra dall'estremo oriente fino in Irlanda, sull'isola di Pasqua come in Africa o in Australia, in Sudamerica come negli attuali Stati Uniti. La cultura megalitica permetteva all'uomo di rilevare i nodi geopatogeni, o  zone ad energia negativa. Collocare a terra un menhir, equivaleva a praticare una sorta di agopuntura per trasformare le griglie vibratorie  negative, una sorta di sanificazione del terreno e gli obelischi di pietra fungevano da trasmettitori che irradiavano in nella zona circostante energia positiva, una funzione che anche oggi continuano ad avere. Gli antichi Romani, non solo orientavano tutte le costruzioni in relazione ai reticoli, come del resto i Celti prima di loro, ma il tracciato delle loro strade, seguendo le indicazioni degli Auguri, evitava quando possibile luoghi ad energia negativa. Questo per ridurre l'affaticamento dei loro soldati in marcia. Così nell'antica India, le griglie sono state usate per definire il concetto degli otto dishas, (orientamenti)  e più precisamente per definire l'orientamento delle tempie ( e quindi della testa ), in relazione alle zone ove risiedere, come è spiegato nei Vastushastras.
I costruttori di cattedrali nel medioevo, oltre a sfruttare luoghi già conosciuti dal punto di vista cultuale ed energetico, eressero meravigliose torri, aventi, tra l'altro, la funzione di antenna ricetrasmittente di energie cosmotelluriche. In definitiva alcuni luoghi furono selezionati, frequentati, modificati, al fine di potenziarne la salubrità e quindi migliorare le condizioni della vita materiale degli uomini, altri invece furono selezionati e potenziati a fini terapeutici o per innalzare lo spirito verso mondi superiori.
50 tonnellate Fonte: dalla reteLe civiltà che ci hanno preceduto su questa terra, hanno lasciato sin dall'epoca eneolitica (Eneo = di bronzo), Rapa Nui Fonte: dalla retetestimonianze evidenti e affascinanti che le culture successive hanno tentato di spiegare, plagiare, demonizzare.
In alcune zone del pianeta riscontriamo un'ampia quantità e qualità di testimonianze, ma si può considerare che i Menhir siano dispersi in tutto il mondo.
Menhir è un termine di derivazione Breton

giovedì 8 agosto 2013

COSA DANNEGGIA LA GHIANDOLA PINEALE: LA SCIENZA DIMENTICA O FINGE?

LA SCIENZA DIMENTICA MA CONFERMA

La ghiandola pineale è molto più di quello che insegnano ai corsi di medicina, oggi la scienza lo sta scoprendo: gli antichi mistici e filosofi forse avevano ragione nel reputarla la sede dello spirito.
E forse anche loro oggi si stupirebbero di quanto la scienza sta dimostrando.
Ci sono dei capitoli della scienza che a volte giacciono abbandonati su vecchi scaffali e altre volte vengono menzionati nei testi universitari senza nessun tipo di approfondimento.
Nella mente dei giovani studenti e di molti ricercatori questi capitoli vengono automaticamente archiviati nella sezione della memoria “nulla di importante” e così campi di studio promettenti neanche vedono la luce.
Il così detto DNA "spazzatura" ne è un esempio: da decenni tutti gli studenti di medicina, biotecnologia, farmacologia, … non si pongono nessuna domanda quanto gli viene insegnato che più del 90% del DNA non serve a nulla.
Eppure pochi minuti prima lo stesso docente ha spiegato che gli organismi viventi sono quanto di più perfetto e ottimizzato esista: hanno organizzato i loro processi biochimici per non sprecare nulla.
Un altro di questi capitoli misteriosamente sottovalutati è quello della ghiandola pineale, o epifisi: quella che un tempo Cartesio riteneva fosse la sede della coscienza.
E’ la ghiandola dalla quale viene secreta la melatonina, un ormone con molte proprietà: regola il ritmo sonno veglia, interagisce con l’inibizione della secrezione degli ormoni sessuali e stimola il sistema immunitario.

Ci sono tre caratteristiche curiose della ghiandola pineale:
* è l’unica parte del cervello a non essere doppia;
* è molto vascolarizzata;
* produce una sabbiolina a base di idrossiapatite ed alluminio che col tempo si sedimenta al suo interno.

Di più, testi universitari e i docenti, non dicono.
Eppure alcune delle famose ricerche abbandonate sugli scaffali hanno dimostrato meccanismi interessanti.
A cavallo tra gli anni ’80 e ‘90 il professor R. J. Reiter dimostra che deboli campi elettromagnetici influenzano l’attività della ghiandola pineale e la secrezione di melatonina.
Nello stesso periodo il professor G. Cremer-Bartels dimostra come lo stesso campo elettromagnetico della terra influenzi la ghiandola pineale.
Nel 1996 invece un gruppo di ricerca che vedeva coinvolti istituti americani ed israeliani hanno scoperto proprietà piezoelettriche nella sabbia a base di idrossiapatite che si sedimenta nella ghiandola.

L'inquinamento elettromagnetico fa male!! Ghiandola Pineale e melatonina -Corrado Malanga- (Video)

 

Accertati i devastanti effetti dell'esposizione EMF sull'essere umano. La loro influenza, sulla Pineale e sulla melatonina, ancora negata dalla scienza ufficiale.



L'ecologia è di moda e le forze politiche si mettono in gioco per dire la loro, eleggendola, in alcuni casi, a cavallo di battaglia per accaparrarsi voti, facendo leva sulle paure della gente, paure dell'inquinamento, o dello smaltimento dei rifiuti tossici, ad esempio. Rifiuti, un sottoprodotto della produzione che invade il mondo e a farne le spese sono tutte le classi sociali. Nessun imprenditore o banchiere costruirà la sua villa vicino ad una discarica, né permetterà, con i suoi appoggi politici, che ciò mai avvenga, al contrario di quello che accade in molti comuni della penisola dove, in cambio di vantaggi di dubbia consistenza, si accetta di convivere con la spazzatura delle grandi città. È però altresì vero che non è l'inquinamento che si vede quello più pericoloso. Ne esistono forme estremamente subdole, pur sempre sottoprodotti della civiltà industriale e consumistica.
Che il numero di malati di cancro aumenti giornalmente non è un mistero e qualcuno, o qualcosa, deve essere responsabile di questo oggettivo dato di fatto. Gli interessi politici, industriali, di mercato e della gente comune percorrono in questa ricerca di chiarimenti, strade diverse. Un esempio per tutti. Si dice che l'inquinamento da campi elettromagnetici (EMF) sia un problema di una certa gravità, ma le notizie che ci vengono propinate in proposito sono le più confuse possibile. Insospettisce che alcune case costruttrici di telefoni cellulari - sulla cui nocività il dibattito è aperto - consiglino di non farne uso per più di un quarto d'ora al giorno. Supponendo che al produttore non interessi la nostra bolletta telefonica, quanto piuttosto la nostra salute, non si capisce l'invito ad un uso non prolungato del cellulare se tale apparecchio non è nocivo. Ci si consenta di dubitare che l'industria delle telefonia mobile abbia a cuore il nostro bene fisico, quanto la nostra capacità d'acquisto, ridotta a zero se siamo crepati di tumore. Cosa c'è dietro tutto ciò?

FRA I DISTURBI, INSONNIA E LETARGIA
Una ricerca di letteratura ci ha consentito di verificare qualcosa sull'inquinamento da onde elettromagnetiche ed affini. Partiti decisamente scettici, pensando si trattasse di una montatura dei media, ci siamo dovuti ricredere. La ricerca, via internet, ha riempito due megabyte di memoria nel nostro computer solo con i titoli di articoli scientifici pubblicati negli ultimi anni riguardo gli effetti di campi elettromagnetici su sistemi biologici (piante, animali superiori e inferiori e uomo). I risultati smentiscono recisamente che non ci siano ancora dati sufficienti per sapere se i campi elettromagnetici facciano bene o male o comunque interagiscano con noi. Gli effetti sono pressoché infiniti, reali e devastanti.
Tralasciamo per brevità gli innumerevoli esperimenti che vengono effettuati sugli animali e sulle piante e parliamo subito della razza umana.
Le esposizioni a campi elettromagnetici producono stati di percezione alterata, insorgenza di tumori, disturbi della visione e della percezione in generale, gravi problemi alla pelle, fenomeni di insonnia o di letargia, incapacità di orientamento, visione di esperienze irreali paragonabili alla somministrazione di farmaci droganti, incidenze di aborto su donne incinte, analgesia (incapacità di sentire lo stimolo del dolore) in alcune parti del corpo, e il missing time, cioè perdite di memoria.

sabato 11 maggio 2013

Estratti dal libro "Oltre l'umano Gustavo Adolfo Rol" di G. di Simione





A 24 anni scrive, quasi a se stesso: " Oggi, 28 luglio 1927, la mia ricerca è finita. Ho scoperto la legge che lega le vibrazioni del colore verde a quelle sonore della nota sol e a particolari vibrazioni termiche: il segreto della coscienza sublime...". (...) la "coscienza sublime" è una tappa avanzata sulla strada della conoscenza dell'anima, oltre quella sfera dell'istinto esplrata da Freud.

In parole  semplici  come spiegava Rol il fenomeno? Affermava  che era un prodotto dell'armonia, cioè che egli "armonizzava" le possibilità.

L'oratore si sofferma quindi sugli altri più o meno strabilianti fenomeni del suo amico: la pittura al buio (una specie di "pittura medianica" a comando), il viaggio nel passato e nel futuro, attuato anche da parte dei presenti all'eserimento... Ma qui il discorso si fa più complesso e, diremmo, ingarbugliato: si parla di una "funzione antenato" che può marcare l'individuo con riferimento alla "cellula biologica trascendentale prevalente" (storicismo della "funzione" degli oggetti, che "permane". Tale funzione è l' "essere" dell'oggetto, quindi la si può chiamare spirito dell'oggetto. Così per gli animali, le piante, l'uomo!).
Ed ecco che si enuncia la personalissima teoria del dottor Rol sullo "spirito intelligente" dell'uomo ... Ne trascriviamo integralmente la spiegazione, come riportata dall'avvocato Rapelli: "... Lo "spirito intelligente" dell'uomo non è l'anima. Forse ne è lontanamente un riverbero, ma non è l'anima. L'anima è qualcosa di cmpletamente diverso, d'infinitamente superiore. L' anima è la parte, il soffio divino che viene instillato nell'uomo, che quando egli muore si libera e torna a Dio. Lo "spirito intelligente" dell'uomo rimane invece sulla Terra, perchè? A prova e riprova dell'esistenza e inconsumabilità di Dio e delle cose da Lui create ... Lo spirito intelligente è ...  quel complesso di abitudini: il nostro modo di pensare, la sensibilità, l'attaggiamento morale, l'elevazione spirituale; insomma tutto quello che noi siamo...".

probabilmente è per questa sua convinzione che Rol ripeteva spesso una frase avuta per scrittura auutomatica (forse dalla sua guida): "Dobbiamo lasciare all'umanità sofferente la speranza  eterna che in questi terribili fenomeni ci sia della mistificazione".

Vorrei soltanto - giacchè è molto importante - sofffermarmi ancora un attimo sui semplici esperimenti che sono riuscito a compiere da solo, una volta tornato a Napoli. A  volte, durante l'arco delle 70 prove tentate, sentivo un brivido percorrermi la spina dorsale: ero allora certo che il fenomeno fosse avvenuto! E questo m ricordava il famoso "risveglio della Kundalini", la misteriosa energia che risiederebbe in alcuni chacra dello schema energetico sottile indù, mediante il quale si realizzerebbero fenomeni paranormali.

La tecnica
Per prima cosa Gustavo tentò (e soltanto un tentativo poteva purtroppo fare!) di farmi capire lo schema "tecnico" che era l'asse portante dei suoi fenomeni, delle sue enormi possibilità. Cercherò di riferirlo con parole mie - naturalmente ricordando le sue - , dato che ne è scritto.ù Il primo elemento importante era la "visualizzazione" del colore verde, identico a quello dell'iride, della meraviglia dell'arcobaleno. Il secondo elemento che si doveva contemporaneamente e intensamente pensare, quasi materializzandolo n se stessi, era la quinta nota SOL anzi era un suono bitonale: DO-SOL. Allo stesso tempo era necessario suscitre la ensazione del calore... L'incorporazione-assimilazione della "tecnica" andava fatta su base "armonica universale", e qui, mi rendo conto, è veremente molto più difficile percepire ciò che realmente intendesse Gustavo, ma sono anche convinto che ognuno possiede interiormente la chiave "magca" per arrivarci.

Per qunato riguarda invece i miei esperimenti, voglia credermi, Caro ed Egregio Amico, è solamente attraverso una pratica intuitiva che si può giungere a comprendere e a realizzare quei fenomeni che a nessuno è dato insegnare o apprendere pedagogicamente. Trovo giusto, legittimo e onesto il Suo desiderio di ricorrere a metodi puramente obiettivi e scientifici e mi auguro che se la cosa è possibile sia per lei quella la chiave che Le dischiuda la porta di un così ermetico forziere.

La scienza è un meraviglioso tentativo: dovereso affrontarlo a costo di qualunque sacrificio, ma attenzione! Ben presto la scienza è fredda e in antitesi con la Material Spirituale che anima tutto il "meraviglioso" che c'è in noi e fuori di noi. Di qui la grande speranza che poi altro non è che l'anticipazione della certezza: tutto ci appartiene alla condizione di saperlo riconoscere - (non discernere) - perchè la verità non ha alternitive di sorta nè consente alcun compromesso...

Leggo che lei vuol sapere cosa si deve intendere per quinta armoniaca. Ho avuto occasione di chiederglielo e mi ha risposto che è l'intervallo fra una nota e quella che pccupa il sets posto dopo di essa, cioè dopo 5 salti ..

"Gli scettici sono degli infelici", ha sovente detto Gustavo Rol. Personalmente credo che, sulla Terra, proprio perchè è la patria della non sicurezza, anche i convinti (o "credenti") abbiano la loro quota-parte d'infelicità. D'altro canto  gli "scettici" andrebebro analizzati nel profondo, se non addirittura psicoanalizzati. Gli scettici, che non nutrono nemmeno una briciola di dubbio, sono più infelici degli altri, perchè anche una minima parvenza di dubbio rappresenta almeno un primo passo sulla via della vera comprensione e della vera Conoscenza. In questo senso, chi non ha effettivamente nessun dubbio, perchè è confinato nella più totale negazione, si pone nell'immenso gruppo degli indifferenti. Lord Byron ha parlato di "bigottismo dello scetticismo", e in effetti è così. Gli scettici a oltranza, senta ritorno, hanno il culto del loro scetticismo, ne sono quindi "bigotti"!

Ognuno deve seguire le sue propensioni e decidere, con le sue capacità mentali (se ne ha), se credere o non credere a certe cose a certi eventi; o, meglio, se accettarli o meno.

A fenomeno avvenuto il messaggio dirà : "... Non vi sono limiti alle possibilità umane. Alla condizione, però, che esse non intervengano a sottrarre alla vita quel carattere di unica, insostituibile, meravigliosa anche se travagliatissima prova che è la vita stessa. I sensi rappresentano un mezzo di eccezionale misura onde conoscere le meravigliose possibilità che Dio offre di se stesso all'uomo. Possibilità che nello stesso tempo formano quella trappola mortale che i sensi stessi rappresentano. I sensi, inoltre, sono una modestissima anticipazione di tutte le infinite meraviglie riservate all'uomo per estrinsecazione che Dio stesso rivela nel suo costante desiderio e diritto di affermarsi. A quelle meraviglie l'uomo accede nel perfezionarsi non soltanto in questa vita, potrebbe non essere la prima. Se l'errore è compatito, spesso giustificato, ma non sempre assolto, è puro gesto di misericordia divina rigettarlo e anche punirlo, in quanto nella punizione stessa è insito il desiderio di offrire all'uomo la possibilità di redimersi, quindi di avvicinarsi maggiormente alla stupenda perfezione che Dio è. Quale padre amorosisissimo Egli non solo non abbandona nessuno, ma tutti aiuta, anche gli indegni e anche i reprobi, nel castigarli. Correggere non è punire, bensì aiutare a liberarsi da tutto ciò che tiene il malato lungi dalla fonte che gli dona la vita. Se l'errore non è perseveranza diabolica altro non può essere che diritto alla conoscenza. E' beninteso però che nessun diritto può giustificare il perseverare nell'errore stesso, quand'anche l'uomo sappia, in un raptus intellettivo, considerare l'errore un mezzo orrendo altrettanto quanto nobile. Con queste parole ho inteso qui rivelare il perchè dell'errore stesso, della necessità di non ripeterlo e della possibilità etica che Dio lo consenta. Oggi, 25 settembre 1975".

Come lui stesso diceva spesso, il suo fare oltre la realtà comune era uno spiraglio sull'immensità di Dio, oltre che sull'infinita potenzialità dell'essere umano.

Ad esempio, sia don Juan che Rol erano estreamente restii a rispondere alle domande e al desiderio di sapere dei loro interlocutori. Castaneda in uno dei suoi primi incontri con lui - quando ancora non conosceva le sue straordinarie possibilità sciamaniche nè sapeva chi fosse veramente - gli aveva chiesto informazioni sul peyote, un cactus allucinogeno in grado di provocare stati alterati di coscienza:
"Volete insegnarmi qualcosa del peyote, don Juan?"
"Perchè vuoi imparare questo genere di cose?"
"davvero vorrei sapere qualcosa a proposito del peyote. Voler sapere non è già di per se una buona ragione?"
"No! Devi cercare nel tuo cuore e scoprire perchè un giovane come te vuole accingersi a questo compito di apprendimento."
"E voi perchè lo avete imparato, don Juan?"
"Perchè  lo chiedi?"
"Forse abbiamo entrambi le medesime ragioni."
"Ne dubit. Io sono un indiano. Non abbiamo seguito le stesse strade."
"La sola ragione che ho è che voglio imparare sul peyote, semplicemente sapere. Ma vi assicuro, don Juan, le mie intenzioni non sono cattive. "
"Ti credo. Ti ho fiutato."
"Come sarebbe a dire?"
"Lascia perdere. Conosco le tue intenzioni."
"Intendete dire che avete visto dentro di me?"
"Puoi metterla così."
"Mi insegnate allora?"
"No!"
"E' perchè non sono un indiano'"
"No" E' perchè non conosci il tuo cuore. Ciè che importa è che tu sappia esattamente perchè vuoi accingerti a questo".

Idries Shah ha scritto: "Non appena Colui che cerca conquista un qualche grado di comprensione nel vero processo dell'esistenza smette di porre domande che inizialmente sembravano così urgenti e importnati per il quadro complessivo".

lunedì 1 aprile 2013

Colonnello Billie Faye Woodard - Area 51, Terra Cava Persone dell’Interno della Terra

Colonnello Billie Faye Woodard - Area 51, Terra Cava
Persone dell’Interno della Terra


Il mio nome è Colonnello Billie Faye Woodard, dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti dove sono giunto dopo avere lavorato al Pentagono; cominciai il mio servizio all’Area 51, Nevada, il 28 Gennaio del 1971.

Arrivo e Istruzione
Fui collocato all’Area 51, Nevada, il 28 Gennaio del 1971 fino al 1982. In quel periodo di servizio visitai l’Interno Cavo della Terra, alla profondità di circa 1300 chilometri, sei volte. Appena arrivato all’Area 51, fui istruito sull’esistenza di tunnel sotto questo sito e subito dopo incontrai molti degli Operatori degli Shuttle Sotterranei che hanno una statura di poco oltre i 4 metri. Questi tunnel che attraversano il mondo, sono stati costruiti da una specie di esseri che sono esistiti qui prima di noi, molto tempo fa. Immediatamente dopo il mio arrivo all’Area 51, fui reso consapevole dei tunnel e di tutte le attività in queste strutture. Loro mi dissero che i primi 15 livelli dell’impianto dell’Area 51 sono stati fatti dall’uomo; che i Livelli dal 16 al 27 erano già li. Nessuno dal nostro governo li fece. Noi li stavamo solo utilizzando. Mio padre era stato collocato a Roswell. Come parte del mio insediamento nelle Forze Armate, egli richiese che fossi collocato insieme a lui al Pentagono. La mi dissero: “Abbiamo una nuova località di servizio per lei, che sarà l’impianto dell’Area la 51 in Nevada”, comunemente chiamata S-4. Quando andai al Pentagono, ero un secondo tenente (“second lieutenant”). Quando arrivai dal Pentagono mi diedero l’incarico e la responsabilità come primo tenente (“first lieutenant”). Dopo 3 settimane di permanenza all’Area 51, mi diedero i pieni poteri di Colonnello sulla mia truppa, dicendomi: “Deve essere un Colonnello con pieni poteri per essere collocato nel prossimo impianto. In questo impianto c’era un personale di 150.000 persone, di cui circa l’85% composto da militari e il 15% da civili. Dopo il mio arrivo fui portato sottoterra e non vidi la luce del giorno per 11 anni e mezzo.

I Tunnel e gli Shuttle
I Muri dei Tunnel sono molto lisci. Se fate passare un tubo cavo attraverso una palla di creta potete avere un’idea di quanto siano lisci. I muri hanno quello che può sembrare una finitura marmorea che è fatta di una sostanza metallica impenetrabile; la superficie dei muri non può essere penetrata né da un trapano al diamante né da un laser. Ricordate che c’era un tempo quando si vedevano movimenti di truppe da un punto A ad un B sulla superficie della Terra, continuamente. Non era tanto tempo fa. Ora ciò si vede raramente. Ora vengono usati tunnel per muovere tutte queste truppe a lunghe distanze. I tunnel sono larghi abbastanza per guidare 2 macchine di 5,5 metri da lato a lato. Partendo dall’Area 51, uno shuttle va fuori nell’Oceano Pacifico – 560 chilometri a ovest di Monterey - dove c’è una piramide; un altro shuttle va all’impianto del Monte Cheyenne. La lunghezza di uno shuttle grande è circa 400 metri. Gli abitanti dell’interno si avvalgono di queste macchine - un enorme contenitore per trasportare rapidamente un grande numero di persone/esseri/qualsiasi cosa. Lo shuttle più piccolo è lungo15-20 metri; questo era il tipo nel quale ero. La loro velocità è maggiore della velocità del suono, possono viaggiare dall’Area 51 fino all’interno della Terra in meno di 10 minuti, in 5-6 minuti vi si arriva. Il materiale di cui sono fatti gli shuttle è la stessa sostanza di cui era costituita la parte esterna dell'astronave caduta a Roswell. Gli shuttle si muovono attraverso l’energia elettromagnetica utilizzando le linee della griglia della Terra. Gli operatori prima menzionati che hanno una statura di oltre 4 metri, hanno un aspetto come il nostro, ma molto più evoluto, e parlano attraverso la telepatia (deve essere lo stesso tipo di esseri che descrive Rampa). Gli uomini hanno sia la barba che no e la pelle delle donne è perfetta, hanno davvero una carnagione perfetta, chiara. Essi sono preoccupati per noi creature umane in quanto vedono da chi siamo capeggiati. Ci sono sette civiltà che risiedono nella Terra Interna – le quali sono governate dai principi dell’armonia. Essi capiscono e parlano tutte le lingue della terra. La loro comprensione della conoscenza medica è fenomenale.

La mia Storia Personale All’età di 12 anni, mentre attraversavo un campo di mais con un altro amico, ho avuto un’esperienza paranormale. Fui issato in un veicolo UFO e trasportato nella Terra Interna. Qui vissi per 6 mesi fra i suoi residenti. Potete immaginare la meraviglia dei miei genitori, specialmente di mio Padre che era in servizio militare a quel tempo, nel vedermi ritornare misteriosamente dopo 6 mesi. Fu a causa di quest’esperienza che credo che mio Padre fece in modo che fossi assegnato sotto la sua ala al Pentagono e più tardi guidato a servire all’Area 51. Io non sono il discendente biologico di mio padre, ma un bambino adottato come lo era mia sorella. Mia sorella è stata uccisa da quello che viene comunemente chiamato “governo segreto”. Io sono stato capace di combattere la loro negatività con la mia mente, che è più forte, e sono sopravissuto ai loro attacchi. So, attraverso la mia guida Zora - uno scienziato della Terra Interna che è vecchio di 150.000 anni - che mia sorella ed io siamo originari della Terra Interna e che i nostri veri genitori vivono la. Quando nostro padre ci prese come bambini adottati, noi non parlavamo nessuna lingua conosciuta in qualsiasi cultura di superficie. Io ho un tipo di sangue ignoto. Non ho mai avuto una malattia di alcun genere. Il mio sangue è stato esaminato dal punto di vista medico ed ha distrutto ogni infezione virale quando combinato con altri tipi di sangue in attrezzature da laboratorio.
Vortici della Terra Cava
I residenti della Terra Cava hanno l’abilità di separare il fondale oceanico e creare un vortice come esemplificato nel Triangolo delle Bermuda. Ci sono 7 livelli diversi in questi vortici, e attrezzature ed esseri sono portati e posti in corrispondenza di questi diversi livelli. I vortici si comportano come via d’accesso per l’entrata e l’uscita dalla cavità interna della Terra. C’è più di un’area triangolare oltre la Florida - una al Lago Erie, un’altra lungo la costa del Messico, una a sud del Giappone, così come altre ubicazioni geografiche della Terra. Queste vengono chiamate “zone calme” (“quiet zones”). Queste vie d’accesso permettono alle creature dell’interno di uscire ed entrare, come lo Sasquatch, LochNess ...etc. Tutti i pianeti sono cavi, come lo è il Sole che è realmente un pianeta. Ci sono civiltà nel Sole che hanno colonie nelle regioni sotterranee della Terra.

Cercando l’Entrata
Per localizzare un ingresso alla Terra Interna, in qualunque luogo siate sottoterra, tutto quello di cui avete bisogno è la vostra bussola. La bussola ruoterà come se foste al Polo Nord all’ingresso del tunnel per la Terra Interna. Quando lasciai il servizio militare, io non avevo più un mezzi per andare nella Terra Cava. Era necessario che cercassi un altro modo. Insieme ad un gruppo di cercatori interessati, affittammo un aereo che ci portò molto vicino al Polo Nord. Durante il servizio nell’Aeronautica Militare, mi unii ad un gruppo di persone avventurose che cercavano di entrare nella Terra Cava in aereo attraverso l’ingresso del Polo Nord. In prossimità del Polo fummo fermati dall’Aeronautica Militare degli Stati Uniti, detenuti e poi rilasciati. Sapendo che non rappresentavamo alcun pericolo, ci fu permesso di ritornare negli Stati Uniti.

Le Persone dell'Interno Le persone dell’interno erano molto libere nel mostrarmi l’ambiente, molto articolate nel mostrarmi quello che sta precisamente succedendo - essi non conservano nulla. Essi chiedono sempre il permesso quando lavorando con la natura. Chiedono il permesso alle piante prima di consumarle o tagliarle. Chiedono alla Madre Terra prima di costruirci sopra e costruiscono così con la disposizione della terra che rende migliore il loro ambiente, una pratica simile agli indiani americani. Perciò, cercando di preservare sempre un stato armonioso, volendo sempre essere uno con natura, essi sono spiritualmente avanzati e grandemente rispettosi di Madre Terra, più che gli abitanti della superficie. L’atmosfera è limpida, di regola a volte ci sono nubi, ma nulla come nubi della pioggia. La temperatura è costantemente di 23 gradi. Le persone nell’interno parlano direttamente con gli animali e gli animali parlano direttamente alle persone. Non c’è bisogno di accumulare perchè tutto è libero, non c’è alcun bisogno di creare in abbondanza poichè tutto è ampiamente disponibile. Il baratto è più comune del commerciare con il denaro. Questa è fondamentalmente una cultura utopistica senza depressione che conduce alla violenza. Nessuna parte cerca di fare guerra e dominare sugli altri. Non ci sono più né ricchi né poveri. Ci sono aeronavi (noi sulla superficie li chiamiamo dischi volanti) che sono una parte di loro stessi; una parte della loro personalità va nella creazione delle aeronavi attraverso il processo del pensiero, a causa delle loro menti molto potenti. Questo rende le aeronavi perfette nel design e nell’esecuzione del movimento. Solamente alcune persone della superficie hanno simili abilità di creare, a causa della nostra repressione nell’infanzia da parte della religione, educazione e paure della famiglia. Alle persone dell’interno è permesso di entrare nello spazio della loro immaginazione, se lo vogliono, e la essi creano. La malattia non colpisce i loro corpi - non le è permesso. Così come l’umanità di superficie entrerà nella 4a fase dimensionale in arrivo, le persone della Terra Interna verranno avanti e lavoreranno più profondamente con noi sulla superficie. Le persone sulla superficie sono al momento così coinvolte col senso del “me” che non possono vivere insieme armoniosamente. Le persone della superficie che cercano di raggiungere gli abitanti della Terra Interna attraverso la meditazione, riceveranno quest’armonia. I bambini che stanno nascendo ora, stanno divenendo più capaci di usare l’interezza del loro cervello che è una pratica comune nell’Interno. Una delle prime cose che ci mostrarono nell’interno era la loro capacità nel viaggio interplanetario e nel viaggio nel tempo. La base del viaggio nel tempo si può paragonare alla capacità di curvare lo spazio, che giunge attraverso il potere della meditazione e dall’accettazione di essere un essere illimitato. Se addestrate la vostra mente, ad un livello subconscio, che siete un essere illimitato, tutte le cose sono possibili. Sulla superficie, le capacità di sperimentare questo potere infinito sono risvegliate più facilmente in quei portali come il Monte Shasta, che serve direttamente come portale spazio temporale alla Terra Interna. Una volta nei dintorni del Monte Shasta, siete portati in uno “stato armonioso”. Nelle mie esperienze al Monte Shasta, i Telosiani (ndt: popolazione della città di Telos - nella Terra Interna, sotto l’area del monte Shasta) stanno proiettando un’aura di grande armonia in un’atmosfera amorevole.

Area 51
Di tutto ciò che vidi all’Area 51, il 95% rimane nascosto al pubblico. Andare in quest’area è come andare in un altro mondo dove hanno paura che altri paesi o altre parti ottengano “queste” informazioni. Essi pensano: “Se ammettiamo che la Terra sia cava, con un’intelligenza centrale al suo interno, questo provocherà panico e paura”. Questo processo di paura è generato dalle compagnie private che cercano di controllare e portare avanti i propri interessi personali e la propria agenda attraverso l’Area 51. Ho lasciato l’Aeronautica a causa dei loro modi di farsi dominare da quelli che richiedono di agire seguendo dei capricci per il controllo, che stavano bloccando la mia capacità di pensare ed agire in maniera creativa. Accettando i loro ordini: non parlare di queste informazioni – loro considerano garantito che uno automaticamente obbedirà. A causa del mio desiderio iniziale di condividere informazioni ed informare il grande pubblico, la mia pensione di servizio e tutti i miei benefici e diritti, come l’uso del dentista e del medico, mi furono tolti. Sono stato nei militari per 13 anni e mezzo, di base al Pentagono ed all’Area 51. L’ingegneria genetica che sta avendo luogo all’Area 51 è con la nostra generazione più giovane. I “bambini sui cartoni del latte” (ndt: negli U.S.A., quando venivano rapiti dei bambini, le loro foto venivano stampate sulle confezioni di latte), le cui foto in passato si vedevano comunemente nei supermercati, sono stati rapiti e portati all’Area 51. Il Livello 16 è il livello dell’ingegneria genetica, dove stanno usando i nostri bambini per esperimenti di longevità e potere mentale. La maggiore forza dietro a questo è quello che viene chiamato “governo segreto”. Ci sono civili del governo segreto che hanno il controllo di diverse aree dell’Area 51. C’è una rete di tunnel sotterranei che va in Europa, Sud America e diversi altri continenti. E c’è un dispiegarsi di questa grande rete di tunnel attraverso il globo, di cui molti governi fanno uso.

Che Dio vi benedica e sia con voi,
Colonnello Bill Faye Woodard 


Fonte:
http://www.hwh22.it/xit/S05_news/archivi/2004/dicembre/03d.html 


mercoledì 27 marzo 2013

Alchimia Spagiria

L'etimologia corrente fa derivare il termine "Spagiria" dall'unione di due verbi greci: SPAO SPAO (che significherebbe dividere) e AGHEIRO AGHEIRO(unificare, congiungere).
SPAO, in realtà, non significa "dividere", bensì "estrarre", "tirar fuori"; inoltre quando si formano termini nuovi partendo dalla lingua greca, non si trova mai un omicron finale che si congiunga con un alfa iniziale senza che l'alfa venga tramutata in una "e" o in una "i".
Quindi si dovrebbe dire SPAEGHIRIA, SPAIGHIRIA, o qualcosa del genere.
Il termine "spagirico" fu coniato, secondo i suoi stessi discepoli, da Paracelso, quando (senza nulla togliere al realismo dei suoi insegnamenti, alla sua importanza in campo sociale, medico, storico, iniziatico, ecc.) sappiamo benissimo che Egli non conosceva il greco, conosceva poco e male il latino e scriveva per lo più nella lingua corrente del tempo.

Non sappiamo realmente chi abbia coniato questo termine (Trimemio Abate di Spanheim? Un altro dei maestri di Paracelso? ... o viene da più lontano?) ma comunque forse esso trova la sua radice etimologica nei termini "spao" e "geros" o "geras"1.
Il termine "spao" significa estrarre (l'estrazione è una separazione). Il termine "geras " GERAS simile a "geros" GEROS "indica il dono divino", "vecchio di anni e di esperienza" e, per estensione, "divino", "il più antico" (l'Archetipo), ecc...

Questo termine viene utilizzato per esempio nella formazione della parola "GEROGLIFICO" (da "geros" e "gliphos" cui diamo il significato di "glifi divini").

Si è indotti a pensare che la parola spagirico sottintenda anche un altro significato oltre al "solve et coagula", ovvero: "estrarre i doni divini", "estrarre ciò che è vecchio di anni e di esperienza", "estrarre ciò che è Divino", estrarre l'archetipo (per Paracelso "l'Archeo" o "Archeus").

Da questa prima osservazione si può notare come in Spagiria non si voglia estrarre alcunché di materiale ma proprio ciò che vi è di divino nella pianta o nell'Individuo di Natura2 che si va alchemizzando.

 Il termine "alchimia" indica direttamente L'Egitto essendo "al" l'articolo "il", "lo", "la" in Arabo e KEMI1 il nome con cui fu designata la Terra d'Egitto.


T
Determin.
I M KM

Gli Alchimisti vorrebbero quindi elaborare un ente di natura estraendone i doni divini alla maniera degli Egizi. Si vuole estrarre da questo o quell'Individuo di Natura ciò che Paracelso definisce "archeus", quindi non un "principio attivo" della pianta ma la sua anima, la sua forza vitale, l'archetipo che sta dietro la manifestazione fisica e che conduce in manifestazione.
Km Possiamo osservare nella costruzione della parola il geroglifico "km" che Secondo il dottor Angelini rappresenta "il forno a riverbero" che è necessario per raggiungere le alte temperature per calcinare i metalli. Secondo l'egittologia corrente rappresenta una scaglia di pelle di coccodrillo. Indicherebbe dunque qualcosa di duro e resistente.
m Vediamo poi la ripetizione della lettera "m" attraverso il geroglifico della "civetta" che indica l'interiore, e per esteso il notturno, l'invisibile, l'anima.
i Segue il geroglifico della "penna di bambù" che serviva per scrivere sul papiro, per fissare "nero su bianco", per firmare, ecc...
t Vi è poi il geroglifico del "percorso del sole all'orizzonte", che indica qualcosa che, con una certa elasticità determina una posizione ben precisa: da circa Est a circa Ovest.
Determinativo In ultimo il determinativo di luogo, città, posto.
Potremmo interpretare: "quel luogo ben preciso dove si fissano le anime per mezzo di cottura ad alta temperatura". Oppure "quel luogo ben preciso dove si fissano le anime rendendo duro il loro involucro". Questa frase non è molto chiara sul piano logico ma analogicamente può avere un suo senso. "Salvare la pelle" è ancora un modo di dire "sopravvivere". Ci sono anche altri modi di dire come "avere la pelle dura", ecc. Saremo più chiari in proposito nelle varie spiegazioni riguardo l'anima Ka o anima fissa o del Sale dei Filosofi.


sabato 2 marzo 2013

orgonite


Orgone - Holy Hand Granade (HHG) piramidale


Cos’è l’Orgonite?



Con il termine «Orgonite» si fa riferimento a un particolare materiale che fu il prodotto di molteplici osservazioni fatte da alcuni ricercatori indipendenti negli anni 80, in particolare dall’austriaco Karl Welz e dall’americano Don Croft.
 A quanto sembra, però la parola «Orgonite» fu coniata da Welz che solitamente ne è anche considerato l’inventore.

Nello specifico questo ricercatore scoprì che piccoli frammenti di metallo sospesi in resina epossidica indurita producevano un materiale il cui effetto è molto simile a quello sperimentato da Reich nei suoi accumulatori orgonici (ORAC) costituiti da una sovrapposizione di strati di materiali organici e fogli metallici.
Alla miscela di resina e metallo è solitamente aggiunto un cristallo di quarzo.
Inoltre Welz si rese conto che tale materiale possedeva anche l’importante caratteristica di ripulire e trasformare il temibile orgone negativo (DOR, Deadly Orgone) in Orgone positivo (OR) a beneficio di tutti gli esseri viventi.
In pratica, secondo la teoria, la matrice composta da resina e da frammenti metallici attrae e concentra l’energia orgonica presente nell’ambiente circostante, dopo di che il cristallo di quarzo conferisce all’Orgone la sua vibrazione originaria.
Questo notevole materiale fu, appunto, chiamato Orgonite.

Tuttavia v’è da sottolineare che il termine oggigiorno è entrato nell’uso comune a tal punto che è utilizzato non solo per indicare il particolare materiale ideato da Welz ma anche tutti quei materiali risultanti da ogni possibile variante e che sfruttano il medesimo concetto di base, ossia una miscela di elementi metallici con componenti organiche.

In verità ci possono essere infinite variazioni sul tema, infatti, alla miscela possono essere aggiunte diverse altre sostanze in modo tale da rendere l’effetto (pulizia dell’orgone negativo e accumulo di orgone positivo) più potente rispetto alla ricetta «classica» iniziale.
Inoltre diversi ricercatori tentano anche la via della «specializzazione» dell’Orgonite in modo da rendere il materiale più adatto alle differenti applicazioni.
In altre parole il limite concreto delle variazioni sul tema è fornito solamente dalla fantasia umana.

L’orgonite si adatta meravigliosamente per essere un valido supporto in tutte quelle discipline metafisiche e meditative (come ad esempio il Reiki, il Tai Chi, lo Yoga e le diverse forme di preghiera) che normalmente utilizzano l’orgone come forza motrice spirituale.
Infatti, l’orgone è anche chiamato «Ki» (o Qi), Energia Reiki, Forza Magica, Prana, Energia Eterica, Bioenergia, Fluido, Energia Astrale, Forza di Vita, Spirito Universale, Spirito Santo e con infiniti altri nomi.
Inoltre, poiché l’orgonite trasforma l’energia nociva per la salute in energia «sana» può essere utilizzata con profitto in tutte quelle tecniche di medicina alternativa (come ad esempio la Cristalloterapia, Radionica, Radiestesia medica, tecniche di guarigione attraverso il Ki, ecc., ecc.) per potenziare indefinitamente gli effetti curativi sui pazienti.

lunedì 18 febbraio 2013

8 HZ!




 Articolo Completo Qui:

Gli otto cicli per secondo sono in grado di aumentare la predisposizione ad imparare, inducendoci al theta mode (stato cerebrale che ci porta ad essere creativi e ad avere profonde intuizioni di natura scientifica, mistica o comportamentale). Una delle peculiarità del nostro cervello è che è molto sensibile a qualsiasi strumento che emette onde di frequenza, tra cui le ELF, poiché tende a sintonizzarsi naturalmente con il segnale esterno. Nel prosieguo delle sue ricerche il ricercatore americano scoprì che se un soggetto veniva esposto a 7.83 hertz, la frequenza Schumann a cui vibra la Terra, si sarebbe ottenuta un'alterazione nella percezione facendolo sentire bene. Ad una frequenza di 10.80 hertz invece avrebbe suscitato un comportamento violento mentre 6.60 Hz avrebbe causato invariabilmente la depressione del soggetto. In ulteriori ricerche si trovò che la frequenza di 3.5 hertz provoca formazioni cancerogene, i 6-7 Hz risuonano nelle orecchie, danno la sensazione di restringimento del petto, incrementano la pulsazione sanguigna e la stanchezza, mentre tra i 8.60-9.80 hertz provocano sensazioni di formicolio ed induzione del sonno. Invece frequenze mixate tra i 17 Hz e 70 Hz provocano effetti biologici dannosi.

La natura ci ha donato molti di questi esempi di forme naturali frattali o autosomiglianti, dalle felci alle ossa umane, dalle pigne fino alla nostra ghiandola pineale, chiamata così appunto perché ha una simmetria simile alle pigne. Gli 8 hertz hanno una simmetria d'onda di natura frattale che stimola la ghiandola pineale al rilascio degli ormoni che permettono non solo capacità che vanno oltre la percezione di un continuum a 3D ma sono inoltre in grado di rilasciare l'ormone della vita, la somatropina, che istiga il colesterolo a convertirsi a pregnenolone e quest'ultimo a DHEA (deidroepiandrosterone), tutti considerati elisir di lunga vita. L'epifisi, o ghiandola pineale, controlla la sincronizzazione circadiana del nostro sistema neuroormonale nei confronti di luce e temperatura. In studi di laboratorio si è scoperto come il trapianto della ghiandola pineale di un soggetto vecchio in un soggetto giovane ne accelera l'invecchiamento. Qualsiasi malattia della vecchiaia è causata da una perdita della sincronia del sistema ormonale.

I ricercatori hanno visto che una corretta pratica della meditazione ad occhi chiusi stimola il cervello a lavorare con onde cerebrali di tipo alfa e che la sincronizzazione dei due emisferi cerebrali incomincia a lavorare a partire dagli otto cicli per secondo. Questa sincronizzazione biemisferica espleta una moderata azione antineoplastica ed incrementa la produzione di endorfine, sostanze endogene ad azione antidolorifica.





Simbolismo della Ghiandola Pineale





L'Articolo Completo Qui:

 Il soggetto del nostro indagare è la più popolare tra le ghiandole endocrine: l’Epifisi, meglio conosciuta come ghiandola Pineale.Immedesimandomi nelle figure di Indiana Jones e Robert Langton –lo studioso dei simboli nel best seller Il codice Da Vinci di Dan Brown – sono andato alla ricerca di uno specifico simbolismo occulto presente in molte antiche culture sparse nel globo. Di fatto il tema che tratteremo in questa sede si presenta sottoforma di simboli presenti nell’arte o nei metodi canonici della trasmissione della conoscenza: le tavolette, le incisioni nelle pareti dei templi o dei palazzi, le statue, i dipinti o gli oggetti usati a scopo rituale. A volte accade che questi simboli li abbiamo davanti agli occhi, ma non abbiamo una chiave di lettura per codificare i codici ripetutamente presenti nelle diverse opere di molti antichi popoli.


giovedì 14 febbraio 2013

Il Nazismo Esoterico UFO (documentario)



Sulla prima pagina de Il Giornale d'Italia del 24 marzo 1950 apparve un lungo articolo in cui l'ingegnere italiano Giuseppe Belluzzo (più volte ministro del governo Mussolini, non chè senatore e membro della Costituente del 1948), parlò espressamente degli UFO di Hitler e persino della sua personale partecipazione al programma del 1942 per lo sviluppo di velivoli di forma sferica: "In questo periodo si parla continuamente di dischi volanti. Io non credo che si tratti di origini extratterestri, poichè io stesso ne ho guidato uno. (…) La sua velocità era di oltre 3000 Km/h, in quanto non incontrava, nell'aria, alcuna resistenza". Le sue clamorose dichiarazioni vennero poi riportate da tutti i più autorevoli quotidiani italiani, tra cui Il corriere della sera, Il messaggeero, La stampa, La nazione e La gazzetta del popolo.

Il prof. Marco Dolcetta, esperto degli aspetti meno noti del periodo nazista, ha pubblicato le sue ricerche sulle armi segrete di Hitler. il materiale da lui raccolto in proposito concorda perfettamente con quanto rivelato da Romersa e Belluzzo. Le sue indagini storiche si basano su documenti delle SS, testimonianze di ufficiali tedeschi, foto e persino cortometraggi dell'epoca sul decollo dei prototipi nazisti a forma di disco. Su di essi non sono state riscontrate falsificazioni, eppure non sono mai stati oggetto di discussione sui libri di storia, dai quali vengono sistematicamente censurati. Il porf. Dolcetta, che invece ritiene autentico il materiale esaminato sulla tecnologia segreta nazista. ha affermato quanto segue: "C'è più scienza nella fantascienza, il caso degli oggetti volanti non identificati diventa così un fenomeno terrestre e non di altri mondi, è la conseguenza della ricerca avanzatissima in campo fisico e areonautico del Terzo Reich … queste fotografie indicano senza dubbio che il mistero è o era reale". Il prof. Dolcetta quindi, in perfetto accordo con le testimonianze di Romersa, Belluzzo, Schriever e altri ritiene che i tedeschi riuscirono effettivamente a sviluppare velivoli discoidali con due tipi diversi di propulsori: uno a reazione (ideato probabilmente da Victor Schauberger) e l'altro a tecnologia "elettro-gravinazionale", che per le sue prestazioni possiamo identificare con le macchine volanti descritte e disegnate da Nikola Tesla.

sabato 9 febbraio 2013

Sole Nero






Fonte 1:
Tutto L'articolo qui:

"Le tradizioni ermetiche ed alchemiche parlano dell'esistenza di due soli: uno nascosto, formato da oro alchemico e l'altro, quello materiale, di oro normale. Secondo il "Libro della Santa Trinità", l'uomo sarebbe stato formato tramite il fuoco del Sole Nero.
Le teorie di Eraclito al riguardo furono essenziali per lo sviluppo della teoria di Filolao sul Sole o Fuoco Centrale.
E' incredibile come già nel V secolo a.C. Filolao fosse arrivato ad una elaborazione non geocentrica dell'Universo, avendo intuito l'importanza marginale della Terra e del Sistema Solare che, secondo la sua ispirata visione, ruotavano attorno all'Hestia, il Sole Centrale Universale."

"C'è un altro spunto astronomico interessante, il collegamento tra Sole Nero e la compagna oscura di Sirio (Sirio A è la stella più luminosa del firmamento ed uno degli astri più vicini al sistema solare, alla distanza di 8,6 anni luce). Sirio B, la compagna oscura, venne scoperta solo nel 1862, ma i Dogon, una popolazione africana del Mali, ne conoscevano l'esistenza da secoli addietro, forse perché erano entrati in contatto con gli extraterrestri provenienti dalla compagna oscura di Sirio A. "Secondo gli studi dei due antropologi Marcel Griaule e Germaine Dieterlen svolti nel 1931, poi rielaborati ed in parte manipolati dal libro "The Sirius Mystery" di Robert Temple, la stella Sirio, secondo la tradizione Dogon, ha una compagna chiamata Po-tolo (che significa qualcosa come granellino) identificabile con Sirio B, che è effettivamente una piccola stella (una nana bianca) compagna di Sirio, orbitante attorno alla primaria con un periodo di circa 60 anni.
Il mistero legato a Sirio B è dovuto al fatto che essa risulta invisibile ad occhio nudo, e appare strano pensare che essa fosse già conosciuta ai Dogon, non avendo essi alcun mezzo per poterla osservare. Così Temple risolve la contraddizione sostenendo che i Dogon in passato siano entrati in contatto con una civiltà extraterrestre che avrebbe dato loro queste informazioni. A rafforzare questa tesi contribuisce la tradizione Dogon ove si parla della venuta di dèi anfibi sulle loro arche." (Wikipedia, voce Dogon)
E' ovvio che extraterrestri, vestiti con una tuta spaziale,sarebbero stati descritti da popolazioni atecnologiche come divinità-pesce o anfibie."

 "Come la Terra ruota attorno al sole, così il Sole ruota attorno al Centro della Galassia ove risiede il Sole Nero. L'anno cosmico, il periodo di tempo per una completa rotazione del Sole attorno al Sole Nero, si compie in 25.860 anni, il mese cosmico dura 2.155 anni (un dodicesimo dell'anno cosmico) e, per la precessione degli equinozi, varia la costellazione in cui sorge il Sole nell'equinozio di primavera. Attualmente sorge in corrispondenza dell'Acquario (Era dell'Acquario)."

"Circa 13.000 anni fa, epoca in cui furono costruite le Piramidi di Giza secondo la datazione reale di Bauval ed Hancock, terminò l'Età dell'Oro, quando la Luce Vera del Sole Nero, lo Schwarze Sonne , il Sole Centrale, il Sole Galattico, cessò di illuminare le coscienze superiori.
La nostalgia per l'Epoca dell'Oro è sopravvissuta per rmigliaia di anni.
I nazisti ne rimasero conquistati. Tanto che Himmler fondò la segretissima Società del Sole Nero (Schwarze Sonne), una setta esoterica con credenze mistico-alchemiche facenti riferimento, appunto al Sole Nero.
Ma la società fondata da Himmler utilizzò tecniche sapienziali massonico-sataniche (orettiliane) poiché cercava di recuperare il potere occulto dei serpentilemuriani, cioè la possibilità di trasmutare la materia in una forzaocculta superiore, ma inerente il quarto livello dimensionale, il piùinfimo.
Peter Moon, nel suo libro "Schwarze Sonne" afferma l'unicità tra il simbolo della svastica ed il simbolo del sole Nero, espressioni della mitica Thule e di un’arcaica conoscenza."