Visualizzazione post con etichetta archeologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta archeologia. Mostra tutti i post

venerdì 21 febbraio 2014

Enrgia, posti e costruzioni

Luoghi ad Alta Energia
Il luogo è per definizione “una porzione di spazioRovine di una chiesa medievale Fonte: dalla rete materialmente o idealmente delimitata”. Dalla notte dei tempi, le necessità fondamentali dell’essere umano sono rimaste inalterate: reperire il nutrimento fisico e spirituale. E’ per rispondere a questo bisogno primordiale, che l’uomo nel corso dei millenni, ha delimitato fisicamente ma soprattutto idealmente, luoghi particolari per caratteristiche geofisiche ed energetiche.
Energia, un termine derivato dal greco, dato dalla fusione di due parole, "en" dentro ed "ergon",  lavoro, opera.
Dunque,   Luoghi d'Energia,ovvero porzioni di spazio idealmente o materialmente delimitati in grado di produrre autonomamente e intimamente un lavoro. In altre parole luoghi capaci di estrinsecare energie di varia natura che inevitabilmente si compenetrano e interagiscono con tutte le altre forme di energia, inclusa quella compressa, ovvero, la materia.
Associare i due termini ed i significati che sottendono è invero abbastanza arduo ed inusuale almeno per l'uomo moderno, ma questo concetto è  stato il fondamento su cui si è basata la ritualità e quotidianità umana in ogni epoca ed ad ogni latitudine. I luoghi d'energia o luoghi alti come li definiscono i francesi,  hanno da sempre rappresentato un punto di riferimento, per l'uomo alla ricerca del benessere, della salute fisica ma soprattutto del contatto col trascendente.
Nel corso dei millenni, in virtù delle loro caratteristiche, questi luoghi sono  divenuti luoghi di culto, in onore di divinità le più disparate, o luoghi di cultura e potere. Paradossalmente questo intimo legame tra energia e fede, energia e conoscenza, ne ha decretato l'alienazione e l'oblio.
Sacra di San Michele, Torino Fonte: dalla reteLe nebbie del passato, vanno gradualmente dissolvendosi e da più parti autorevoli voci si alzano, nel tentativo di portare l'uomo, a riappropriarsi di quella cultura e quella conoscenza che gli erano proprie. Purtroppo, agli albori del terzo millennio, vittima consapevole eppur complice di una fretta imperante, l'uomo ha poco tempo e poca voglia di porsi domande e in questo contesto di cultura preconfezionata, preferisce assumere una forma mentis non propria alla quale si conforma e si adatta. Cogito ergo sum sembra così fuori moda da apparire offensivo e molte riflessioni, sulla natura dei luoghi, sul rapporto intimo con la terra, sono relegate al mondo degli ”esoteristi”, degli “studiosi del paranormale”, degli “scienziati di frontiera” o dei curiosi, come me.
Così, purtroppo, molti richiami cadono nel vuoto. Se per esempio le teorie del Dottor Hartmann, fossero state recepite con più attenzione, oggi forse saremo qualche passo avanti, nell'irto ed erto cammino per il recupero della conoscenza  e padroneggeremo un un sapere che è invece relegato ancora al mondo delle cose oscure e nascoste.
Un sapere che era proprio di tutte le culture antiche e che era stato trasmesso e conservato con cura da generazioni di  sciamani, sacerdoti, veggenti, sensitivi, druidi, profeti, monaci e architetti. Ecco dunque il perché di questo luogo  ideale e materiale, un tentativo modesto di aprire uno spiraglio, di esplorare il nostro mondo, di concepire la Terra come un essere vivo e pulsante capace di agire, reagire e soprattutto interagire con l’uomo e la sua energia.  Templi, caverne, menhir, piramidi, moschee, piccole pievi romaniche o maestose cattedrali, chi di noi in certi luoghi non si è sentito almeno una volta accolto, abbracciato, sollevato, e il suo respiro si è fatto sincrono, ritmato, con un respiro più ampio, immenso... Questi luoghi che dalla preistoria hanno richiamato a se l’uomo, sono stati frequentati, armonizzati, modificati, usurpati, ma ancora oggi il battito della terra è forte e presente.
I Luoghi
Che cos'è dunque un luogo d'energia? E' scientificamente provato che utilizziamo solo il 10% delle nostre potenzialità cerebrali. Anche la percezione, attraverso i nostri sensi, è parziale. Riusciamo ad udire solo determinate frequenze, così come riusciamo a vedere e percepire solo una gamma limitata di radiazioni cromatiche. Tutto ciò è considerato normale, mentre non si pensa altrettanto di persone che estrinsecano capacità "extrasensoriali". Un rabdomante per esempio riesce a sentire l'acqua diversi metri sotto terra, un radioestesista riesce a captare le energie sottili o le onde di forma. Tali facoltà erano nei tempi passati considerati doni, coltivate, e sfruttate. Ebbene i luoghi d'energia, naturali o creati con intervento umano, sono quei luoghi che contribuiscono ad aumentare le nostre percezioni, il nostro benessere, il nostro metabolismo, fino a giungere a diretto contatto con il trascendente. L'attenzione estrema che i nostri antenati ponevano nell'ascoltare il ritmo della terra, li portava non solo a identificare i luoghi d'energia, ma anche i luoghi dove fosse insalubre abitare, vivere, lavorare. Le conoscenze della salubrità o meno dei luoghi sono stati quasi sempre appannaggio della casta sacerdotale. Nell’antichità i cinesi sceglievano i luoghi dove costruire secondo lo studio delle simmetrie dell’ambiente circostante. Greci e latini, facevano pascolare e dormire le greggi per un anno sui terreni dove volevano costruire. Nei vecchi monasteri in Deformazione del reticoloi Hartmann intorno ai  Menhir Fonte: Sergio CostanzoHimalaya si orientavano le celle per i monaci in modo che fossero contenute entro una cella del reticolo di Hartmann, e quindi in zona  neutra. Gli antichi luoghi sacri  pagani e paleocristiani sono pieni di energia positiva.  Dolmen, obelischi, menhir, piramidi e poi le grandi cattedrali, i costruttori hanno sempre tenuto in considerazione lo studio e la ricerca di luoghi carichi di energie positive e di neutralizzazione delle energie negative.
I menhir punteggiano la superficie della terra dall'estremo oriente fino in Irlanda, sull'isola di Pasqua come in Africa o in Australia, in Sudamerica come negli attuali Stati Uniti. La cultura megalitica permetteva all'uomo di rilevare i nodi geopatogeni, o  zone ad energia negativa. Collocare a terra un menhir, equivaleva a praticare una sorta di agopuntura per trasformare le griglie vibratorie  negative, una sorta di sanificazione del terreno e gli obelischi di pietra fungevano da trasmettitori che irradiavano in nella zona circostante energia positiva, una funzione che anche oggi continuano ad avere. Gli antichi Romani, non solo orientavano tutte le costruzioni in relazione ai reticoli, come del resto i Celti prima di loro, ma il tracciato delle loro strade, seguendo le indicazioni degli Auguri, evitava quando possibile luoghi ad energia negativa. Questo per ridurre l'affaticamento dei loro soldati in marcia. Così nell'antica India, le griglie sono state usate per definire il concetto degli otto dishas, (orientamenti)  e più precisamente per definire l'orientamento delle tempie ( e quindi della testa ), in relazione alle zone ove risiedere, come è spiegato nei Vastushastras.
I costruttori di cattedrali nel medioevo, oltre a sfruttare luoghi già conosciuti dal punto di vista cultuale ed energetico, eressero meravigliose torri, aventi, tra l'altro, la funzione di antenna ricetrasmittente di energie cosmotelluriche. In definitiva alcuni luoghi furono selezionati, frequentati, modificati, al fine di potenziarne la salubrità e quindi migliorare le condizioni della vita materiale degli uomini, altri invece furono selezionati e potenziati a fini terapeutici o per innalzare lo spirito verso mondi superiori.
50 tonnellate Fonte: dalla reteLe civiltà che ci hanno preceduto su questa terra, hanno lasciato sin dall'epoca eneolitica (Eneo = di bronzo), Rapa Nui Fonte: dalla retetestimonianze evidenti e affascinanti che le culture successive hanno tentato di spiegare, plagiare, demonizzare.
In alcune zone del pianeta riscontriamo un'ampia quantità e qualità di testimonianze, ma si può considerare che i Menhir siano dispersi in tutto il mondo.
Menhir è un termine di derivazione Breton

sabato 9 marzo 2013

Da Tenerife a Caserta, piramidi ovunque






L'articolo Completo Qui:

"Dopo la notizia della scoperta di piramidi sul fondo del Triangolo delle Bermuda e sotto i ghiacciai del Polo Sud, non si può fare a meno di parlare ancora di tali costruzioni, che sembra essere presente in ogni angolo del pianeta Terra.

Nella maggior parte delle segnalazioni si indicano colline dalla forma piramidale, con i fianchi inclinati a 45 gradi, facendo apparire il tutto come il famoso "chiodo fisso".
Non visiteremo terre esotiche o deserti di sabbia, sotto cui si potrebbero celare costruzioni, misteriosi custodi di inimmaginabili segreti; al contrario, dopo una breve e dovuta escursione alle Mauritius, percorreremo le regioni dell'Europa, con un particolare riguardo al territorio italiano."

lunedì 18 febbraio 2013

Simbolismo della Ghiandola Pineale





L'Articolo Completo Qui:

 Il soggetto del nostro indagare è la più popolare tra le ghiandole endocrine: l’Epifisi, meglio conosciuta come ghiandola Pineale.Immedesimandomi nelle figure di Indiana Jones e Robert Langton –lo studioso dei simboli nel best seller Il codice Da Vinci di Dan Brown – sono andato alla ricerca di uno specifico simbolismo occulto presente in molte antiche culture sparse nel globo. Di fatto il tema che tratteremo in questa sede si presenta sottoforma di simboli presenti nell’arte o nei metodi canonici della trasmissione della conoscenza: le tavolette, le incisioni nelle pareti dei templi o dei palazzi, le statue, i dipinti o gli oggetti usati a scopo rituale. A volte accade che questi simboli li abbiamo davanti agli occhi, ma non abbiamo una chiave di lettura per codificare i codici ripetutamente presenti nelle diverse opere di molti antichi popoli.


giovedì 7 febbraio 2013

[1-10] History Channel Ancient Aliens, Alieni nell'antichità 2009 sottotitolato Italiano [1-10]

Pt.1


Pt.2


pt.3




Pt.4


Pt.5


                                                                        

sabato 26 gennaio 2013

Perchè l'evoluzione umana è fuori dall'armonia del cosmo? Antichi miti, come il Peccato Originale o il racconto di Prometeo, ci parlano di un intervento "alieno" sulla naturale evoluzione umana? Veramente l'uomo è un virus per la Terra?






 Qui L'articolo:



"Il male è senza dubbio un fenomeno reale sperimentabile nel corso della storia umana. Ma allo stesso tempo è anche un mistero impenetrabile. Qual'è la sua origine? Se la creazione e la natura umana vengono concepite come radicalmente malvagie, allora come si spiega la nostalgia del bene che abita il cuore umano, il rifiuto del male e dell'ingiustizia? Ma se la creazione e l'uomo sono buoni, come si è giunti dunque a questa perversione?"

"L'uomo, da custode a predatore del creato
E' così che nasce la cultura umana, la cultura “tecnologica”, del dominio e dello sfruttamento razionale, freddo, della natura. Per un pò le cose vanno bene. La tecnica dà una mano allo spadroneggiare dell'uomo sulla terra, fino a quando il criterio che dirige ogni scelta sul pianeta non diventa l'economia. L'uomo-padrone arraffa quanto è economicamente utile e nel modo in cui è economicamente vantaggioso. Se serve, si devasta un territorio, lo si avvelena anche. Se serve, si cura un nemico o un operaio ferito. Se non serve, lo si lascia morire.
La “new economy”, come oggi la si definisce, oltre a devastare la natura, schiaccia l'uomo, gli impedisce di vivere, a meno che non appartenga ad un ristretto numero di privilegiati. Perchè il creato è stato “scippato” a tutti ed è diventato proprietà di alcuni, con la complicità di chi ha definito “diritto divino” la proprietà privata. Così l'economia diventa incertezza quotidiana, guerra, annullamento dei diritti umani, menzogna, sovvertimento insensato della natura. Dobbiamo all'economia se oggi a presiedere uno Stato, molto spesso, non è un Presidente ma la “Banca”."


"C'è un collegamento tra natura e sentimenti umani. Una umanità senza sentimenti, puramente tecnica, non si accorge nemmeno della scomparsa di migliaia di specie animali e vegetali. Non prova nessuna nostalgia per una bellezza sprofondata nel nulla dopo millenni di cammino sulla terra. Il cemento che ci ingoia non predispone al sentimento e alla meraviglia, non ci educa al mistero. Tutto oggi è calcolo e tutto domani può diventare orrore, ad opera di una umanità senza sentimenti.
C'è anche un collegamento tra l'aver privato di “diritti” animali e piante e l'averne privato una parte consistente di umanità. Questo discorso, nella logica occidentale viene presa per idiozia! Può una pianta, un animale avere dei “diritti”? Il punto è che sentendoci “padroni” di tutto, riconosciamo il diritto alla vita a chi vogliamo noi, secondo le convenienze. Si comincia a ridurre la pianta e l'animale ad “oggetto”, aprendo così la strada a vergognarci di quanto di animale c'è in noi! Fino a dire che anche certi umani sono “sottouomini”, privi di ogni dignità. E stabiliamo noi che deve vivere e chi deve morire."


 "Parlando di salto tecnologico, vale la pena ricordare i misteriosi miti che narrano la nascita della civiltà e della tecnologia. Quasi tutte le culture umane raccontano di una divinità che nella notte dei tempi insegnò agli umani la fabbricazione di oggetti, l'agricoltura, le arti e le leggi civili. Basti pensare al mito greco di Prometeo che ruba il fuoco agli dei per consegnarlo agli uomini, oppure al dio dei Maya Quetzalcoatl, che agli albori della storia umana consegnò la sapienza agli uomini, ed infine, al racconto biblico del peccato originale nel quale l'uomo, sedotto da un serpente, esce dall'ordine cosmico per divenire "simile a Dio"."

giovedì 24 gennaio 2013

Alcuni dei luoghi italiani più misteriosi e sorprendenti




Qui L'articolo:
http://pianetablunews.wordpress.com/2013/01/21/alcuni-dei-luoghi-italiani-piu-misteriosi-e-sorprendenti/

"Secoli di storia hanno lasciato in Italia misteri, enigmi e leggende. Al di là di qualche caso più conosciuto, come la Sindone di Torino o il sangue di San Gennaro a Napoli, i misteri italiani sono poco noti al grande pubblico. Alcuni di questi hanno delle storie incredibili e, almeno in parte, il loro enigma non è stato ancora svelato."

domenica 13 gennaio 2013

Strutture megalitiche costruite da alieni?Secondo i teorici degli Antichi Astronauti è possibile







 L'articolo qui:

"Senza un piccolo aiuto interplanetario, come avrebbero imparato i primi egizi ad impilare i quasi due milioni e mezzo di blocchi di pietra calcarea e granitica che formano la grande piramide di Giza? Come poteva l’uomo preistorico spostare gli enormi massi di Stonehendge? E come far combaciare le pietre in maniera così serrata da non lasciar penetrare nel mezzo neppure una lama di rasoio? Come hanno fatto a spostare questi giganteschi blocchi di pietra che in alcuni casi possono arrivare a pesare fino a 1000 tonnellate?
 Alcuni blocchi di granito sono grandi quanto un vagone ferroviario ed è possibile trovarli in Perù, Bolivia, Messico ed Egitto. Bisogna chiedersi come e perchè questi popoli antichi trascinarono blocchi di pietra grossi come vagoni ferroviari per impilarli l’uno sull’altro e creare questi edifici giganteschi?"

venerdì 4 gennaio 2013

Cuba: la città sommersa con antiche piramidi scoperta nel 2001 è nuovamente dimenticata




Qui L'articolo:


"Nel 2001 un team di ricercatori facenti parte di una società canadese che lavorava al largo della costa occidentale di Cuba, scoprì delle rovine di un’antica città sommersa da migliaia di anni. L’incredibile scoperta, avvenuta grazie alle sofisticate apparecchiature sonar capaci di rilevare strutture in pietra sino a 650 metri di profondità, destò particolare interesse in tutta la comunità scientifica, che ne avviò le indagini. I primi esploratori individuarono il complesso nel 2000, quando venne scansionata l’area attraverso una sofisticata apparecchiatura che produsse varie immagini di pietre disposte simmetricamente."

mercoledì 2 gennaio 2013

Antichi complessi di pietra costruiti per alterare il suono e produrre effetti sensoriali.




Qui L'articolo:


 "I risultati della recente ricerca indicano che i costruttori antichi o preistorici delle strutture monumentali scoperte in luoghi diversi come l’Irlanda, Malta, Italia, Turchia meridionale, Egitto, Messico e Perù hanno tutti una caratteristica peculiare comune – potrebbero essere stati progettati appositamente per condurre e manipolare il suono al fine di produrre determinati effetti sensoriali."

lunedì 24 dicembre 2012

Testimonianze aliene nella storia:il mistero delle origini e i giganti




"Genesi 6:4; Deuteronomio 1:28; Deuteronomio 2:10-11,20-21; Deuteronomio 9:2; Deuteronomio 3:11; Numeri 13:33; 1Cronache11:23; 1 Samuele 17:4…questi soltanto alcuni dei passi biblici che parlano di uno degli argomenti più misteriosi che la storia abbia mai incontrato: i Giganti.
Molti indizi ci portano a pensare che, in un tempo remoto, una razza simile alla nostra, ma di proporzioni gigantesche, sia vissuta sul nostro pianeta; una razza che, come vedremo, avrebbe assunto diversi nomi e lasciato molte tracce, sia pure oggi disperse nel mito e nella leggenda."

venerdì 21 dicembre 2012

"Puerta de Hayu Marca": l'antico Stargate degli Dei in Perù





Qui l'articolo:


"Quasi a 1300 km a sud-est di Lima, in Perù, presso le rive del lago Titikaka, si trova un sito che confonde i visitatori di tutto il mondo. Gli shamani visitato ancora questo luogo a compiere rituali e ad offrire preghiere alla parete rocciosa situta sull'altopiano, come fanno da generazioni.
Il sito è conosciuto come la "Puerta de Hayu Marca", o anche come la "Porta degli Dei". Lascia perplessi a vederla: una porta gigantesca, scavata nella solida roccia. Sembra davvero un accesso, ma non porta da nessuna parte!"

martedì 18 dicembre 2012

I misteriosi "Cerchi di Pietra" del Medio Oriente


Qui L'articolo:


"<<Le strutture in pietra che stiamo osservando in Giordania risultano molto più numerose, molto più grandi in estensione e molto più antiche delle Linee di Nazca», spiega David Kennedy, coordinatore della ricerca e prefessore di storia antica presso la University Of Western Australia."

"Il mancato scavo delle ruote rende problematica anche la collocazione cronologica delle strutture. Alcune di esse sembrano risalire alla preistoria con una datazione che si spinge fino ai 9000 anni fa, mentre quelle più recenti potrebbero risalire a non più tardi di 2000 anni fa. Ma per il professor Kennedy la domanda più intrigante rimane quella sul reale utilizzo di queste curiose strutture: «Il vero mistero è: a che servivano?», ed inoltre, aggiungiamo noi, chi le ha costruite? "

mercoledì 12 dicembre 2012

Le piramidi bosniache di Visoko datate a 25.000 anni fa? da mettere a posto

Qui l'articolo:

http://pianetablunews.wordpress.com/2012/10/13/le-piramidi-bosniache-di-visoko-datate-a-25-000-anni-fa/


 

"La piramide bosniaca del Sole è più grande di quelle egizie e messicane
Il Dr.Osmanagich e i ricercatori credono che “decine di migliaia di piramidi” siano state posizionate lungo “la griglia energetica della Terra, allineate con un campo di energia universale” e che queste piramidi rappresentino una antica scienza che torna ora alla nostra consapevolezza per cambiare la nostra storia."

martedì 11 dicembre 2012

Scoperta una “Stonehenge italiana” in Calabria

 

Qui l'articolo:

http://pianetablunews.wordpress.com/2012/10/13/scoperta-una-stonehenge-italiana-in-calabria/

"Pietre che potrebbero essere la testimonianza di un passato lontano migliaia di anni. Un sito dalle sembianze magiche, pressoché impenetrabile in pieno inverno. Qui non ci arriva nessuna strada che puo’ definirsi tale: è necessario risalire la sommità della montagna a piedi, sfidando la fittissima vegetazione e la popolazione di vipere in agguato. Siamo in Calabria nel Gran Bosco di Stilo, a cavallo tra le Serre e l’Aspromonte. Arrivati sul luogo la sensazione più suggestiva è di trovarsi davanti a una ‘Stonehenge’ italiana, un villaggio megalitico non a cielo aperto. C’è anche una costruzione a forma piramidale che domina tra gli alberi."