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giovedì 31 luglio 2014
lunedì 10 marzo 2014
venerdì 21 febbraio 2014
Enrgia, posti e costruzioni
Luoghi ad Alta
Energia
Il luogo è
per definizione “una porzione di spazio
materialmente o idealmente delimitata”. Dalla notte dei tempi, le
necessità fondamentali dell’essere umano sono rimaste inalterate:
reperire il nutrimento fisico e spirituale. E’ per rispondere a
questo bisogno primordiale, che l’uomo nel corso dei millenni, ha
delimitato fisicamente ma soprattutto idealmente, luoghi particolari
per caratteristiche geofisiche ed energetiche.
materialmente o idealmente delimitata”. Dalla notte dei tempi, le
necessità fondamentali dell’essere umano sono rimaste inalterate:
reperire il nutrimento fisico e spirituale. E’ per rispondere a
questo bisogno primordiale, che l’uomo nel corso dei millenni, ha
delimitato fisicamente ma soprattutto idealmente, luoghi particolari
per caratteristiche geofisiche ed energetiche.
Energia,
un termine derivato dal greco, dato dalla fusione di due parole, "en"
dentro ed "ergon", lavoro, opera.
Dunque, Luoghi d'Energia,ovvero
porzioni di spazio idealmente o materialmente delimitati in grado di
produrre autonomamente e intimamente un lavoro. In altre parole
luoghi capaci di estrinsecare energie di varia natura che
inevitabilmente si compenetrano e interagiscono con tutte le altre
forme di energia, inclusa quella compressa, ovvero, la materia.
Associare i due termini ed i
significati che sottendono è invero abbastanza arduo ed inusuale
almeno per l'uomo moderno, ma questo
concetto è stato il fondamento su cui si è basata la ritualità e
quotidianità umana in ogni epoca ed ad ogni latitudine. I luoghi
d'energia o luoghi alti come li definiscono i francesi, hanno da
sempre rappresentato un punto di riferimento, per l'uomo alla
ricerca del benessere, della salute fisica ma soprattutto del
contatto col trascendente.
Nel corso dei millenni, in virtù
delle loro caratteristiche, questi luoghi sono divenuti luoghi di
culto, in onore di divinità le più disparate, o luoghi di cultura e
potere.
Paradossalmente questo intimo legame tra energia e fede, energia e
conoscenza, ne ha decretato l'alienazione e l'oblio.
Le
nebbie del passato, vanno gradualmente dissolvendosi e da più parti
autorevoli voci si alzano, nel tentativo di portare l'uomo, a
riappropriarsi di quella cultura e quella conoscenza che gli erano
proprie.
Purtroppo, agli
albori del terzo millennio, vittima consapevole eppur complice di
una fretta imperante, l'uomo ha poco tempo e poca voglia di porsi
domande e in questo contesto di cultura preconfezionata, preferisce
assumere una forma mentis non propria alla quale si conforma e si
adatta. Cogito ergo sum sembra così fuori moda da apparire
offensivo e molte riflessioni, sulla natura dei luoghi, sul rapporto
intimo con la terra, sono relegate al mondo degli ”esoteristi”,
degli “studiosi del paranormale”, degli “scienziati di frontiera” o
dei curiosi, come me.
Così,
purtroppo, molti richiami cadono nel vuoto. Se per esempio le teorie
del Dottor Hartmann, fossero state recepite con più attenzione, oggi
forse saremo qualche passo avanti, nell'irto ed erto cammino per il
recupero della conoscenza e padroneggeremo un un sapere che è
invece relegato ancora al mondo delle cose oscure e nascoste.
Un sapere che era
proprio di tutte le culture antiche e che era stato trasmesso e
conservato con cura da generazioni di sciamani, sacerdoti,
veggenti, sensitivi, druidi, profeti, monaci e architetti. Ecco
dunque il perché di questo luogo ideale e materiale, un tentativo
modesto di aprire uno spiraglio, di esplorare il nostro mondo, di
concepire la Terra come un essere vivo e pulsante capace di agire,
reagire e soprattutto interagire con l’uomo e la sua energia.
Templi, caverne, menhir, piramidi, moschee, piccole pievi romaniche
o maestose cattedrali, chi di noi in certi luoghi non si è sentito
almeno una volta accolto, abbracciato, sollevato, e il suo respiro
si è fatto sincrono, ritmato, con un respiro più ampio, immenso...
Questi luoghi che dalla preistoria hanno richiamato a se l’uomo,
sono stati frequentati, armonizzati, modificati, usurpati, ma ancora
oggi il battito della terra è forte e presente.
I Luoghi
Che cos'è dunque un luogo d'energia? E' scientificamente provato che
utilizziamo solo il 10% delle nostre potenzialità cerebrali. Anche
la percezione, attraverso i nostri sensi, è parziale. Riusciamo ad
udire solo determinate frequenze, così come riusciamo a vedere e
percepire solo una gamma limitata di radiazioni cromatiche. Tutto
ciò è considerato normale, mentre non si pensa altrettanto di
persone che estrinsecano capacità "extrasensoriali". Un rabdomante
per esempio riesce a sentire l'acqua diversi metri sotto terra, un
radioestesista riesce a captare le energie sottili o le onde di
forma. Tali facoltà erano nei tempi passati considerati doni,
coltivate, e sfruttate.
Ebbene i luoghi d'energia,
naturali o creati con intervento umano, sono quei luoghi che
contribuiscono ad aumentare le nostre percezioni, il nostro
benessere, il nostro metabolismo, fino a giungere a diretto contatto
con il trascendente.
L'attenzione
estrema che i nostri antenati ponevano nell'ascoltare il ritmo della
terra, li portava non solo a identificare i luoghi d'energia, ma
anche i luoghi dove fosse insalubre abitare, vivere, lavorare. Le
conoscenze della salubrità o meno dei luoghi sono stati quasi sempre
appannaggio della casta sacerdotale. Nell’antichità i cinesi
sceglievano i luoghi dove costruire secondo lo studio delle
simmetrie dell’ambiente circostante. Greci e latini, facevano
pascolare e dormire le greggi per un anno sui terreni dove volevano
costruire. Nei vecchi monasteri in
Himalaya
si orientavano le celle per i monaci in modo che fossero contenute
entro una cella del reticolo di Hartmann, e quindi in zona
neutra. Gli antichi luoghi sacri pagani e paleocristiani sono pieni
di energia positiva. Dolmen, obelischi, menhir, piramidi e poi le
grandi cattedrali, i costruttori hanno sempre tenuto in
considerazione lo studio e la ricerca di luoghi carichi di energie
positive e di neutralizzazione delle energie negative.
I menhir punteggiano la superficie della terra dall'estremo oriente
fino in Irlanda, sull'isola di Pasqua come in Africa o in Australia,
in Sudamerica come negli attuali Stati Uniti. La cultura megalitica
permetteva all'uomo di rilevare i nodi geopatogeni, o zone ad
energia negativa. Collocare a terra un menhir, equivaleva a
praticare una sorta di agopuntura per trasformare le griglie
vibratorie negative, una sorta di sanificazione del terreno e gli
obelischi di pietra fungevano da trasmettitori che irradiavano in
nella zona circostante energia positiva, una funzione che anche oggi
continuano ad avere. Gli antichi Romani, non solo orientavano tutte
le costruzioni in relazione ai reticoli, come del resto i Celti
prima di loro, ma il tracciato delle loro strade, seguendo le
indicazioni degli Auguri, evitava quando possibile luoghi ad energia
negativa. Questo per ridurre l'affaticamento dei loro soldati in
marcia. Così nell'antica India, le griglie sono state usate per
definire il concetto degli otto dishas, (orientamenti) e più
precisamente per definire l'orientamento delle tempie ( e quindi
della testa ), in relazione alle zone ove risiedere, come è spiegato
nei Vastushastras.
I costruttori di cattedrali nel medioevo, oltre a sfruttare luoghi
già conosciuti dal punto di vista cultuale ed energetico, eressero
meravigliose torri, aventi, tra l'altro, la funzione di antenna
ricetrasmittente di energie cosmotelluriche. In definitiva alcuni
luoghi furono selezionati, frequentati, modificati, al fine di
potenziarne la salubrità e quindi migliorare le condizioni della
vita materiale degli uomini, altri invece furono selezionati e
potenziati a fini terapeutici o per innalzare lo spirito verso mondi
superiori.
Le
civiltà che ci hanno preceduto su questa terra, hanno lasciato
sin dall'epoca eneolitica (Eneo = di bronzo),
testimonianze
evidenti e affascinanti che le culture successive hanno tentato
di spiegare, plagiare, demonizzare.
In alcune zone
del pianeta riscontriamo un'ampia quantità e qualità di
testimonianze, ma si può considerare che i Menhir siano dispersi
in tutto il mondo.
Menhir è un
termine di derivazione Breton
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sabato 9 marzo 2013
Da Tenerife a Caserta, piramidi ovunque
L'articolo Completo Qui:
"Dopo la notizia della scoperta di piramidi sul fondo del Triangolo delle Bermuda e sotto i ghiacciai del Polo Sud, non si può fare a meno di parlare ancora di tali costruzioni, che sembra essere presente in ogni angolo del pianeta Terra.
Nella maggior parte delle segnalazioni si indicano colline dalla forma piramidale, con i fianchi inclinati a 45 gradi, facendo apparire il tutto come il famoso "chiodo fisso".
Non visiteremo terre esotiche o deserti di sabbia, sotto cui si potrebbero celare costruzioni, misteriosi custodi di inimmaginabili segreti; al contrario, dopo una breve e dovuta escursione alle Mauritius, percorreremo le regioni dell'Europa, con un particolare riguardo al territorio italiano."
venerdì 8 marzo 2013
Siamo Soli? Zecharia Sitchin (Documentario) Sub Ita
Pt.1
Pt.2
Pt.3
Pt.4
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lunedì 18 febbraio 2013
Simbolismo della Ghiandola Pineale
L'Articolo Completo Qui:
Il soggetto del nostro indagare è la più
popolare tra le ghiandole endocrine: l’Epifisi, meglio conosciuta come
ghiandola Pineale.Immedesimandomi nelle figure di Indiana Jones e Robert
Langton –lo studioso dei simboli nel best seller Il codice Da Vinci di
Dan Brown – sono andato alla ricerca di uno specifico simbolismo occulto
presente in molte antiche culture sparse nel globo. Di fatto il tema
che tratteremo in questa sede si presenta sottoforma di simboli presenti
nell’arte o nei metodi canonici della trasmissione della conoscenza: le
tavolette, le incisioni nelle pareti dei templi o dei palazzi, le
statue, i dipinti o gli oggetti usati a scopo rituale. A volte accade
che questi simboli li abbiamo davanti agli occhi, ma non abbiamo una
chiave di lettura per codificare i codici ripetutamente presenti nelle
diverse opere di molti antichi popoli.
domenica 10 febbraio 2013
giovedì 7 febbraio 2013
[1-10] History Channel Ancient Aliens, Alieni nell'antichità 2009 sottotitolato Italiano [1-10]
Pt.1
Pt.2
pt.3
Pt.4
Pt.5
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giovedì 31 gennaio 2013
sabato 26 gennaio 2013
Perchè l'evoluzione umana è fuori dall'armonia del cosmo? Antichi miti, come il Peccato Originale o il racconto di Prometeo, ci parlano di un intervento "alieno" sulla naturale evoluzione umana? Veramente l'uomo è un virus per la Terra?
Qui L'articolo:
"Il male è senza dubbio un fenomeno reale sperimentabile nel corso della
storia umana. Ma allo stesso tempo è anche un mistero impenetrabile.
Qual'è la sua origine? Se la creazione e la natura umana vengono
concepite come radicalmente malvagie, allora come si spiega la nostalgia
del bene che abita il cuore umano, il rifiuto del male e
dell'ingiustizia? Ma se la creazione e l'uomo sono buoni, come si è
giunti dunque a questa perversione?"
"L'uomo, da custode a predatore del creato
E' così che nasce la cultura umana, la cultura “tecnologica”,
del dominio e dello sfruttamento razionale, freddo, della natura. Per
un pò le cose vanno bene. La tecnica dà una mano allo spadroneggiare
dell'uomo sulla terra, fino a quando il criterio che dirige ogni scelta
sul pianeta non diventa l'economia. L'uomo-padrone
arraffa quanto è economicamente utile e nel modo in cui è economicamente
vantaggioso. Se serve, si devasta un territorio, lo si avvelena anche.
Se serve, si cura un nemico o un operaio ferito. Se non serve, lo si
lascia morire.
La “new economy”,
come oggi la si definisce, oltre a devastare la natura, schiaccia
l'uomo, gli impedisce di vivere, a meno che non appartenga ad un
ristretto numero di privilegiati. Perchè il creato è stato “scippato” a
tutti ed è diventato proprietà di alcuni, con la complicità di chi ha
definito “diritto divino” la proprietà privata. Così l'economia diventa
incertezza quotidiana, guerra, annullamento dei diritti umani, menzogna,
sovvertimento insensato della natura. Dobbiamo all'economia se oggi a
presiedere uno Stato, molto spesso, non è un Presidente ma la “Banca”."
"C'è un collegamento tra natura e sentimenti umani. Una umanità senza
sentimenti, puramente tecnica, non si accorge nemmeno della scomparsa di
migliaia di specie animali e vegetali. Non prova nessuna nostalgia per
una bellezza sprofondata nel nulla dopo millenni di cammino sulla terra.
Il cemento che ci ingoia non predispone al sentimento e alla
meraviglia, non ci educa al mistero. Tutto oggi è calcolo e tutto domani
può diventare orrore, ad opera di una umanità senza sentimenti.
C'è anche un collegamento tra l'aver privato di “diritti” animali e
piante e l'averne privato una parte consistente di umanità. Questo
discorso, nella logica occidentale viene presa per idiozia! Può una
pianta, un animale avere dei “diritti”? Il punto è che sentendoci
“padroni” di tutto, riconosciamo il diritto alla vita a chi vogliamo
noi, secondo le convenienze. Si comincia a ridurre la pianta e l'animale
ad “oggetto”, aprendo così la strada a vergognarci di quanto di animale
c'è in noi! Fino a dire che anche certi umani sono “sottouomini”, privi
di ogni dignità. E stabiliamo noi che deve vivere e chi deve morire."
"Parlando di salto tecnologico, vale la pena ricordare i misteriosi miti
che narrano la nascita della civiltà e della tecnologia. Quasi tutte le
culture umane raccontano di una divinità che nella notte dei tempi
insegnò agli umani la fabbricazione di oggetti, l'agricoltura, le arti e
le leggi civili. Basti pensare al mito greco di Prometeo che ruba il
fuoco agli dei per consegnarlo agli uomini, oppure al dio dei Maya Quetzalcoatl,
che agli albori della storia umana consegnò la sapienza agli uomini, ed
infine, al racconto biblico del peccato originale nel quale l'uomo,
sedotto da un serpente, esce dall'ordine cosmico per divenire "simile a
Dio"."
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giovedì 24 gennaio 2013
Alcuni dei luoghi italiani più misteriosi e sorprendenti
Qui L'articolo:
http://pianetablunews.wordpress.com/2013/01/21/alcuni-dei-luoghi-italiani-piu-misteriosi-e-sorprendenti/
"Secoli di storia hanno lasciato in Italia misteri, enigmi e leggende. Al di là di qualche caso più conosciuto, come la Sindone di Torino o il sangue di San Gennaro a Napoli, i misteri italiani sono poco noti al grande pubblico. Alcuni di questi hanno delle storie incredibili e, almeno in parte, il loro enigma non è stato ancora svelato."
domenica 13 gennaio 2013
Strutture megalitiche costruite da alieni?Secondo i teorici degli Antichi Astronauti è possibile
L'articolo qui:
"Senza un piccolo aiuto interplanetario, come avrebbero imparato i
primi egizi ad impilare i quasi due milioni e mezzo di blocchi di pietra
calcarea e granitica che formano la grande piramide di Giza? Come poteva l’uomo preistorico spostare gli enormi massi di Stonehendge?
E come far combaciare le pietre in maniera così serrata da non
lasciar penetrare nel mezzo neppure una lama di rasoio? Come hanno fatto
a spostare questi giganteschi blocchi di pietra che in alcuni casi
possono arrivare a pesare fino a 1000 tonnellate?
Alcuni blocchi di granito sono grandi quanto un vagone ferroviario ed è possibile trovarli in Perù, Bolivia, Messico ed Egitto.
Bisogna chiedersi come e perchè questi popoli antichi trascinarono
blocchi di pietra grossi come vagoni ferroviari per impilarli l’uno
sull’altro e creare questi edifici giganteschi?"
mercoledì 9 gennaio 2013
La Storia Nascosta della Razza Umana Klaus Dona (English Con Sb Ita)
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venerdì 4 gennaio 2013
Cuba: la città sommersa con antiche piramidi scoperta nel 2001 è nuovamente dimenticata
Qui L'articolo:
"Nel 2001 un team di ricercatori facenti parte di una società canadese che lavorava al largo della costa occidentale di Cuba,
scoprì delle rovine di un’antica città sommersa da migliaia di anni.
L’incredibile scoperta, avvenuta grazie alle sofisticate apparecchiature
sonar capaci di rilevare strutture in pietra sino a 650 metri di
profondità, destò particolare interesse in tutta la comunità
scientifica, che ne avviò le indagini. I
primi esploratori individuarono il complesso nel 2000, quando venne
scansionata l’area attraverso una sofisticata apparecchiatura che
produsse varie immagini di pietre disposte simmetricamente."
mercoledì 2 gennaio 2013
Antichi complessi di pietra costruiti per alterare il suono e produrre effetti sensoriali.
Qui L'articolo:
"I risultati della recente ricerca indicano che i costruttori antichi o
preistorici delle strutture monumentali scoperte in luoghi diversi come
l’Irlanda, Malta, Italia, Turchia meridionale, Egitto, Messico e Perù
hanno tutti una caratteristica peculiare comune – potrebbero essere
stati progettati appositamente per condurre e manipolare il suono al
fine di produrre determinati effetti sensoriali."
lunedì 24 dicembre 2012
Testimonianze aliene nella storia:il mistero delle origini e i giganti
Qui l'articolo:
http://pianetablunews.wordpress.com/2012/11/10/testimonianze-aliene-nella-storiail-mistero-delle-origini-e-i-giganti/
http://pianetablunews.wordpress.com/2012/11/10/testimonianze-aliene-nella-storiail-mistero-delle-origini-e-i-giganti/
"Genesi 6:4; Deuteronomio 1:28; Deuteronomio 2:10-11,20-21;
Deuteronomio 9:2; Deuteronomio 3:11; Numeri 13:33; 1Cronache11:23; 1
Samuele 17:4…questi soltanto alcuni dei passi biblici che parlano di uno
degli argomenti più misteriosi che la storia abbia mai incontrato: i
Giganti.
Molti indizi ci portano a pensare che, in un tempo remoto, una
razza simile alla nostra, ma di proporzioni gigantesche, sia vissuta sul
nostro pianeta; una razza che, come vedremo, avrebbe assunto diversi
nomi e lasciato molte tracce, sia pure oggi disperse nel mito e nella
leggenda."
venerdì 21 dicembre 2012
"Puerta de Hayu Marca": l'antico Stargate degli Dei in Perù
Qui l'articolo:
"Quasi a 1300 km a sud-est di Lima, in Perù, presso le rive del lago
Titikaka, si trova un sito che confonde i visitatori di tutto il mondo.
Gli shamani visitato ancora questo luogo a compiere rituali e ad offrire
preghiere alla parete rocciosa situta sull'altopiano, come fanno da
generazioni.
Il sito è conosciuto come la "Puerta de Hayu Marca", o anche come la
"Porta degli Dei". Lascia perplessi a vederla: una porta gigantesca,
scavata nella solida roccia. Sembra davvero un accesso, ma non porta da
nessuna parte!"
martedì 18 dicembre 2012
I misteriosi "Cerchi di Pietra" del Medio Oriente
Qui L'articolo:
"<<Le strutture in pietra che stiamo osservando in Giordania risultano
molto più numerose, molto più grandi in estensione e molto più antiche
delle Linee di Nazca», spiega David Kennedy, coordinatore della ricerca e prefessore di storia antica presso la University Of Western Australia."
"Il mancato scavo delle ruote rende problematica anche la collocazione
cronologica delle strutture. Alcune di esse sembrano risalire alla
preistoria con una datazione che si spinge fino ai 9000 anni fa, mentre
quelle più recenti potrebbero risalire a non più tardi di 2000 anni fa.
Ma per il professor Kennedy la domanda più intrigante rimane quella sul
reale utilizzo di queste curiose strutture: «Il vero mistero è: a che
servivano?», ed inoltre, aggiungiamo noi, chi le ha costruite? "
mercoledì 12 dicembre 2012
Le piramidi bosniache di Visoko datate a 25.000 anni fa? da mettere a posto
Qui l'articolo:
http://pianetablunews.wordpress.com/2012/10/13/le-piramidi-bosniache-di-visoko-datate-a-25-000-anni-fa/
| "La piramide bosniaca del Sole è più grande di quelle egizie e messicane |
Il Dr.Osmanagich e i ricercatori credono che “decine di migliaia di
piramidi” siano state posizionate lungo “la griglia energetica della
Terra, allineate con un campo di energia universale” e che queste
piramidi rappresentino una antica scienza che torna ora alla nostra
consapevolezza per cambiare la nostra storia."
martedì 11 dicembre 2012
Scoperta una “Stonehenge italiana” in Calabria
Qui l'articolo:
http://pianetablunews.wordpress.com/2012/10/13/scoperta-una-stonehenge-italiana-in-calabria/
"Pietre che potrebbero essere la testimonianza di un passato lontano
migliaia di anni. Un sito dalle sembianze magiche, pressoché
impenetrabile in pieno inverno. Qui non ci arriva nessuna strada che
puo’ definirsi tale: è necessario risalire la sommità della montagna a
piedi, sfidando la fittissima vegetazione e la popolazione di vipere in
agguato. Siamo in Calabria nel Gran Bosco di
Stilo, a cavallo tra le Serre e l’Aspromonte. Arrivati sul luogo la
sensazione più suggestiva è di trovarsi davanti a una ‘Stonehenge’
italiana, un villaggio megalitico non a cielo aperto. C’è anche una
costruzione a forma piramidale che domina tra gli alberi."
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