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sabato 24 maggio 2014

Elezioni Europee 2014 (più inutili di quelle nazionali)

Elezioni Europee 2014 (più inutili di quelle nazionali)

Siamo ormai prossimi alla buffonata delle elezioni Europee 2014 e pertanto raggruppo tutti i post sulla materia che avevo pubblicato nella mia pagina Facebook:

Perché sono inutili le elezioni Europee ?

Perché il parlamento europeo non ha potere legislativo, e nessun potere sul piano più importante che ha causato la crisi economica di molti paesi dell'Unione europea e delle rispettive popolazioni.

Il Trattato di Lisbona (per maggiori dettagli vedere il post al seguente link:

http://brunoaprile.blogspot.it/2012/12/trattato-di-lisbona.html) , che ha modificato il Trattato dell'Unione Europea (TUE) e il Trattato che ha istituito la Comunità Europea (TCE), sottoscritto dal Governo italiano nel 2007 e recepito con legge di ratifica dal Parlamento italiano nel 2008, all'articolo 130 recita:

"Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dai trattati e dallo statuto del SEBC e della BCE, né la Banca centrale europea né una banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dell'Unione, dai governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione nonché i governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della Banca centrale europea o delle banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti."

Ergo:
A cosa serve avere una PICCOLA rappresentanza in un parlamento (europeo) che non ha poteri sulla moneta, sulla sua creazione e sulla determinazione del suo valore ?

Da premettere inoltre che i Trattati e le Convenzioni internazionali che comprendono delle regoli comuni per più Stati vengono sottoscritti dai Capi di Governo degli Stati che vogliono adottare le regole comuni esposte in essi/e.

Lo Stato che sottoscrive attraverso il Governo un Trattato o Convenzione internazionale non ha l'obbligo di rispettarlo, adeguando la legislazione nazionale alle regole comuni esposte nel Trattato o Convenzione, fino a quando il Parlamento del relativo Stato non emana la legge di ratifica del Trattato o della Convenzione internazionale.

Come già detto la firma del Trattato di Lisbona è avvenuta per mezzo dei signori Romano Prodi e Massimo D'Alema nel 2007 ... e nel 2008 il Parlamento italiano all'unanimità dei suoi membri (deputati e senatori) ha votato la legge di ratifica (o recepimento). NESSUN ASTENUTO E NESSUN CONTRARIO (le votazioni pubbliche sono linkate nel post che avevo indicato più in alto). Qualcuno voleva assolutamente che il Trattato entrasse in vigore entro il 2009 e nonostante i dubbi espressi da alcuni Stati (Irlanda in particolare che ha recepito la legge UN MESE prima dell'entrata in vigore del Trattato perché si sono votati DUE referendum in quella nazione) a dicembre 2009 il Trattato è entrato ufficialmente in vigore.

Se state seguendo la farsa della campagna elettorale attraverso televisioni, radio e giornali vi sarete accorti che NESSUNA forza politica - ORA - dichiara di essere soddisfatta delle regole eccessivamente rigide per l'Italia dettate dall'Unione Europea ... e che tutti vogliono proporre modifiche e condizioni diverse (più vantaggiose per la popolazione italiana in relazione alla crisi economica che sta attraversando da decenni ormai) ... a cominciare dal Capo dell'attuale Governo che nessuno ha eletto e che non si capisce come sia finito a capo del Governo (forse le cosiddette primarie sono diventate un sostituto delle elezioni o un'autorizzazione legale ad effettuare dei rimpasti in parlamento ed al governo ?).

Domanda:
Ma quando i membri del Parlamento italiano hanno votato la legge di ratifica del Trattato di Lisbona contenente tali regole non lo hanno letto ? (400 pagine di carta inchiostrata).

Siccome lo hanno votato TUTTI favorevolmente devo dedurre che NESSUNO ha

venerdì 28 febbraio 2014

OGM NASCOSTI?

GLI IBRIDI A STERILITA' MASCHILE CITOPLASMATICA, OGM NASCOSTI?

Il passaggio al transgenico, come ultima tappa della manomissione dell'imperialismo economico sul patrimonio vivente, ha fatto prendere coscienza ai cittadini, svegli e preoccupati per la loro libertà, di una volontà di appropriazione illegittima che non è una novità. Da quasi un secolo "i profeti visionari" di una commercializzazione ad oltranza del bene comune, conducono cinicamente l'evoluzione tecnica verso vie favorevoli ad assoggettare un mondo contadino ricco di una tradizione plurimillenaria. La prima tappa fondamentale di questo disegno fu l'accanita messa a punto del metodo di miglioramento vegetale dell'ibridazione. Questa consiste nel produrre delle varietà molto omogenee ad alto rendimento partendo da due o tre linee parentali pure (selezionate tra consanguinei di più generazioni). Questo miracolo ha però un prezzo, queste qualità (di natura soprattutto economica) non si mantengono che per il tempo di una generazione, detta F1. In seguito ogni tentativo di riproduzione è deludente, la generazione seguente F2 diventa così eterogenea e frammentata (disgiunzione dei caratteri) rispetto alla F1 così perfettamente omogenea. Inoltre la varietà ibrida non presenta la forza che ci si aspettava; l'incrocio tra le discendenze pure avviene in modo perfetto, ma le discendenze pure non si incrociano tra di loro. Questo conduce a rendere la discendenza madre sterile, sia castrando i suoi fiori maschili, sia per la scappatoia dei complessi meccanismi biologici (auto incompatibilità pollinica). La prima specie vegetale che fu oggetto di questo metodo fu il mais foraggero negli anni '20 negli U.S.A. In seguito questa tecnica si è diffusa a tal punto da diventare la sola fonte disponibile per numerose colture come la carota, il porro, il pomodoro, il peperone, la melanzana, il cetriolo e tutta la famiglia dei cavoli.
Tutta la produzione orticola occidentale, inclusa quella biologica (in modo crescente anche quella dei paesi in via di sviluppo) é diventata tributaria delle varietà ibride. Ciò a cui mira la diffusione delle varietà transgeniche si fa già largamente con l'ibridazione, conoscendo l'asservimento del mondo contadino agli imperativi economici, anche se in minore misura e in modo meno minaccioso ed autoritario.
Se la problematica degli OGM è molto conosciuta dal pubblico ed è oggetto di un'eroica lotta da parte di molte associazioni militanti, sfortunatamente non si può dire altrettanto degli ibridi a "sterilità "maschile citoplasmatica (CMS) ultima generazione di ibridi, molto più temibili che la precedente. Noi l'abbiamo vista; per riuscire, l'impollinazione di ogni pianta di una generazione parentale deve avere origine solo partendo

martedì 11 febbraio 2014

GRANDE SUCCESSO PER L'AVVIO DELLA CAMPAGNA "ZERO OGM - CIBO SANO PER TUTTI"

Nonostante il maltempo..la pioggia..la neve.. nonostante il tentato ostruzionismo da parte di alcuni gestori di super mercati (che indicheremo a breve)..

..nonostante tutto.. la prima giornata della campagna “zero ogm – cibo sano per tutti” ha avuto un successo clamoroso!!!
Oltre cento i comuni interessati dal volantinaggio, dalla distribuzione di materiale informativo o da iniziative di sensibilizzazione.. decina di migliaia i volantini distribuiti. Molta l'attenzione dei cittadini avvicinati sulla questione OGM, molta la determinazione a dire un secco e deciso NO, molti coloro che hanno scaricato i volantini e li hanno distribuiti in maniera autonoma. Tra questi tante madri, ma anche collettivi, comitati e un parroco che li ha proposti ai suoi fedeli durante la messa
A questo grande successo di “piazza” si aggiungono anche due dichiarazioni molto forti e decise di sostegno alla nostra campagna. Quella del Governatore Luca Zaia e quella dell'eurodeputato A. Zanoni. Due dichiarazioni che riportiamo nel blog e che ci speriamo si concretizzino presto in fatti e prese di posizione concrete ed efficienti,, auspicando che ne seguano a breve anche altre di politici e amministratori.
Di forte e di concreto c'è la decisione del comune di Calalzo di Cadore di adottare una delibera (da noi suggerita) che dichiara tale comune come “comune anti transegnico e amico della biodiversità” Un plauso al Sindaco per questa presa di posizione e un invito a tanti altri sindaci ed amministratori a seguire l'esempio di questo amministratore e di altri friulani e pugliesi
La soddisfazione è grande. Ma lo è altrettanto la convinzione che la campagna “zero ogm – cibo sano per tutti” va non solo proseguita ma anche intensificata
E' vitale dar voce alla forte opposizione.. allo forte contrarietà verso gli OGM, al desiderio di sapere con chiarezza cosa mangiamo.. da dove tale cibo proviene, come è stato coltivato e lavorato.
Abbiamo pertanto deciso di far si che questa giornata “zero OGM . Cibo sano per tutti” diventi una mobilitazione permanente. Un susseguirsi di iniziative, convegni, volantinaggi, dibattiti, mostre, flash mob e tanto tanto altro

Desideriamo dire un GRAZIE forte e deciso a quanto oggi ci sono stati vicini, ci hanno ascoltato e supportato e invitiamo tutti a continuare in questa azione di informazione e costruzione di consapevolezza

Invitiamo tutte e tutti:
  • a suggerirci iniziative e azioni, a scaricare i volantini dal blog o a richiederceli via mail
  • a invitare i propri Sindaci (via mail, lettera, incontrando gli amministratori) a adottare la delibera che sancisca che quel comune si dichiara “comune

venerdì 17 gennaio 2014

Wi-Fi e Salute



Quella che risulta essere la principale minaccia per la nostra salute è anche naturalmente quella che più viene tenuta nascosta dai media. Un giro economico più che miliardario, legato ai settori in piena crescita della telefonia e della tecnologia wireless in genere, monopolizza infatti l’informazione, impedendo che si sappia a livello di massa un’inquietante verità: l’esposizione alle radiazioni di microonde a basso livello (Wi-Fi) è causa conclamata di irreversibili danni cerebrali, cancro, malformazioni, aborti spontanei, alterazioni della crescita ossea. E la fascia di popolazione più a rischio è rappresentata in assoluto dai bambini e dalle donne.
Non stupisce quindi che tutto questo fosse ben noto e documentato in ambito medico e scientifico già molto prima che la tecnologia Wi-Fi dilagasse in tutte le nostre case, arrivando quotidianamente alla portata anche dei bambini. Gli effetti biologici non solo pericolosi, ma letali di questa tecnologia sono stati abilmente tenuti nascosti al pubblico per preservare i lauti profitti delle aziende e per foraggiare le tasche dei vari Bill Gates, Steve Jobs e Carlo De Benedetti.
Come ha dimostrato il Professor John Goldsmith, consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in Epidemiologia e Scienze della Comunicazione, l’esposizione alle radiazioni di microonde Wi-Fi è diventata ormai la prima causa di aborti spontanei: addirittura nel 47,7% dei casi di esposizione a queste radiazioni, i casi di aborto spontaneo si verificano entro la settima settimana di gravidanza. E il livello di irraggiamento incidente sulle donne in esame partiva da cinque microwatt per centimetro quadrato. Un tale livello potrebbe sembrare privo di senso per un non scienziato, ma diventa però più significativo se diciamo che è al di sotto di quello che la maggior parte delle studentesse riceve in un’aula dotata di trasmettitori Wi-Fi, a partire dall’età di circa cinque anni in su.
Il dato ancora più allarmante è che nei bambini l’assorbimento di microonde può essere dieci volte superiore rispetto agli adulti, semplicemente perché il tessuto celebrale e il midollo osseo di un bambino hanno proprietà di conducibilità elettrica diverse da quelle degli adulti a causa del maggiore contenuto di acqua. L’esposizione a microonde a basso livello permanente può indurre ‘stress’ cronico ossidativo e nitrosativo e quindi danneggiare i mitocondri cellulari (mitocondriopatia). Questo ‘stress’ può causare danni irreversibili al DNA mitocondriale (esso è dieci volte più sensibile allo stress ossidativo e nitrosativo del DNA nel nucleo della cellula). Il DNA mitocondriale non è riparabile a causa del suo basso contenuto di proteine istoniche, pertanto eventuali danni (genetici o altro) si possono trasmettere a tutte le generazioni successive attraverso la linea materna.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha evidenziato questi rischi in un documento di 350 pagine noto come “International Symposium Research Agreement No. 05-609-04” (“Effetti biologici e danni alla salute dalle radiazioni a microonde – Effetti biologici, la salute e la mortalità in eccesso da irradiazione artificiale di microonde a radio frequenza”). La sezione 28 tratta in modo specifico i problemi riguardanti la funzione riproduttiva. Questo documento è stato classificato ‘Top Secret’ e i suoi contenuti celati dall’OMS e dall’ICNIRP (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection – Commissione Internazionale per la Protezione dalla Radiazione Non-Ionizzante).
Da un ottimo articolo di Barrie Trower pubblicato dall’edizione italiana della rivista Nexus, apprendiamo quali sono i rischi principali per i bambini esposti all’uso di cellulari e a tecnonologie Wi-Fi:
L’irradiazione di microonde a bassi livelli influenza i processi biologici che danneggiano la crescita fetale.
Non solo: gli stessi processi biologici sono coinvolti per:
- Barriera Ematoencefalica: si forma in 18 mesi e protegge il cervello dalle tossine. Si sa che viene alterata.

giovedì 16 gennaio 2014

elettrosmog cellulari, antenne, wi-fi, apparecchi elettrici ecc.



Con il termine elettrosmog si intende l'inquinamento elettrico, magnetico e elettromagnetico derivante in genere da radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, quindi nell'intervallo che copre frequenze da zero Hz o campi statici, passando per le bassissime frequenze e arrivando alla luce visibile (laser e luce incoerente).
Comprendono quelle prodotte dai radar, anche civili e da diporto dove vennero scoperti i primi, evidenti effetti biologici delle microonde durante la seconda guerra mondiale (malattia dei radaristi) e da cui vennero sviluppate le tecnologie alla base dei forni a microonde, dalle infrastrutture di telecomunicazioni come la radiodiffusione e la telediffusione (emittenti radiofoniche e televisive), ponti radio, reti per telefonia cellulare, dagli stessi telefoni cellulari, dagli apparati wireless utilizzati soprattutto in ambito informatico (campi elettromagnetici ad alta frequenza) e dalle infrastrutture di trasporto dell'energia elettrica tramite cavi elettrici percorsi da correnti alternate di forte intensità come gli elettrodotti della rete elettrica di distribuzione (campi elettromagnetici a bassa frequenza).
L'opinione pubblica ha recentemente concentrato la sua attenzione su questo tema a causa delle campagne di sensibilizzazione promosse da comitati di cittadini, associazioni, partiti, movimenti ambientalisti, che hanno espresso preoccupazione per la salute dei cittadini. L'esistenza di un rischio rilevante per la salute è a tutt'oggi complessa e controversa, vista anche la dimensione e la durata degli studi epidemiologici. Nel 2011 la IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), parte dell'Organizzazione mondiale della sanità delle Nazioni Unite, li inserisce nella classe 2B, classe cancerogena possibile per l'uomo[1]; l'International Commission for Electromagnetic Safety (Icems), sottolinea, nel 2012, la possibilità di aumenti a due cifre di alcune incidenze tumorali[2]; per altri la questione tumorale viene considerata il frutto di un allarmismo ingiustificato[senza fonte]. Tuttavia, gli evidenti effetti biologici non oncologici sono universalmente riconosciuti.

Premessa

Il termine popolare "elettrosmog", più correttamente descrivibile come"relazione tra radiazioni elettromagnetiche e stato di salute", congloba una moltitudine di agenti fisici inquinanti e di diverse patologie potenzialmente correlabili. La pletora di interazioni è difficilmente raggruppabile, passando dagli effetti di campi statici di altissima potenza (dove sono noti ad esempio gli effetti di stimolazione del nervo periferico, PNS, dove la commutazione rapida e lo spegnimento dei gradienti di campo magnetico come in alcuni potenti apparati di risonanza magnetica nucleare, è in grado di causare stimolazione del nervo) a campi di altissima frequenza anche di bassa potenza coinvolta come le Extremely high frequency, la radiazione Terahertz dove, anche se le forze coinvolte sembrano essere piccole, le risonanze non lineari potrebbero consentire alle onde terahertz per decompattare il DNA, creando "bolle" nella doppia elica che potrebbe significativamente interferire con processi come l'espressione genica e la replicazione del DNA, ai laser.
Molte delle fonti prese in considerazione, al di là degli eventuali effetti negativi sulla salute, possiedono comunque effetti biologici, essendo spesso utilizzate a scopo terapeutico, dalle dubbie magnetoterapie, alle Pulsed electromagnetic field therapy (PEMFT), o pulsed magnetic therapy, pulse magnetotherapy (PEMF), Transcranial magnetic stimulation, alla fototerapia, la terapia fotodinamica, eccetera.

Danni

In aggiunta alla variabilità degli agenti causali, i danni provocati possono essere di tipo tumorale, benigno o maligno:
  • di tipo specifico e localizzato, come tumori indotti in loco per innalzamento termico dei tessuti, esempio studiato per i telefoni cellulari, il glioma
  • di tipo organico, come le leucemie, ad esempio sotto indagine per gli effetti delle basse frequenze degli elettrodotti
Si possono avere danni di tipo non tumorale come:
  • danni per trasferimento di potenza, esempio ustione da laser di potenza, da irradiamento infrarosso, da microonde
  • danni da interferenza con segnali di tipo elettrico ed elettrochimico naturalmente presenti nell'organismo, come trasmissione del segnale nervoso, e flussi ionici intra- ed exta- cellulari.

Studi epidemiologici

Uno studio epidemiologico serio e affidabile richiede:

Elettrosmog cellulari Valori SAR in base ai modelli

 

Valori di SAR per i cellulari più diffusi

Con la massima cura abbiamo riportato i valori seguenti, che comunque sono da considerare indicativi, per dati certi fare riferimento al sito web del produttore



Il dispositivo cellulare è un ricetrasmettitore radio. È stato ideato per non superare i limiti per l'esposizione alle onde radio raccomandati dalle direttive internazionali.
Le direttive sono state elaborate dall’organizzazione scientifica indipendente ICNIRP e garantiscono un margine di sicurezza mirato alla salvaguardia di tutte le persone, indipendentemente dall’età e dallo stato di salute.
Le direttive sull’esposizione per i dispositivi cellulari utilizzano l'unità di misura SAR (Specific Absorption Rate). Il limite SAR indicato nelle direttive ICNIRP è pari a 2,0 W/kg su una media di oltre 10 grammi di tessuto.
I test per i livelli di SAR vengono eseguiti utilizzando le normali posizioni d'uso con il dispositivo che trasmette al massimo livello di potenza certificato in tutte le bande di frequenza testate. Il livello effettivo di SAR per un dispositivo funzionante può essere inferiore al valore massimo in quanto il dispositivo è stato progettato per usare solo la potenza necessaria per raggiungere la rete. Questo livello varia in base a diversi fattori, come ad esempio la vicinanza ad una stazione base di rete.
Il livello massimo di SAR in base alle direttive ICNIRP per l’uso del dispositivo sull’orecchio è 1,14 W/kg . L'utilizzo di accessori del dispositivo potrebbe essere causa di variazioni nei valori SAR.

Produttore / modello  SAR SAR
(1.6W/kg)  (2.0W/kg) 
Alcatel One Touch 153 0.77
Alcatel One Touch 155 0.65
Alcatel One Touch 156 0.65
Alcatel One Touch 310 0.74
Alcatel One Touch 311 0.74
Alcatel One Touch 320 1.12
Alcatel One Touch 331 / 331a 0.72 0.49
Alcatel One Touch 332 / 332a 0.63 0.43
Alcatel One Touch 355 0.88
Alcatel One Touch 531 0.86
Alcatel One Touch 535 0.81 0.57
Alcatel One Touch 556 0.60 0.40
Alcatel One Touch 557 / 557a 0.66 0.43
Alcatel One Touch 565 0.66< 0.43
Alcatel One Touch 735 0.81 0.57
Alcatel One Touch 735i 0.81 0.57
Alcatel One Touch 756 0.80 0.50
Alcatel One Touch 757 0.80
Alcatel One Touch 835 1.20 0.75
Alcatel One Touch E205 1.00
Blackberry 6280 0.24 0.18
Blackberry 6710 1.28 0.77
Blackberry 6720 1.28 0.75
Blackberry 6750  1.46
Blackberry 7100, 7100g, 7100t, 7100v, 7100x  0.91 0.86
Blackberry 7105t 0.91 0.86
Blackberry 7130c 0.91 0.86
Blackberry 7210 0.60 0.26
Blackberry 7230 0.60 0.26
Blackberry 7250 1.27 0.87
Blackberry 7280 0.24 0.17
Blackberry 7290 0.31 0.24
Blackberry 7510  0.91
Blackberry 7550  1.27
Blackberry 7520  0.79
Blackberry 7730 1.19 0.63
Blackberry 7750 1.27
Blackberry 7780 1.19
Blackberry 8100 Pearl  1.52 0.98
Blackberry 8130 Pearl  1.48
Blackberry 8300 Curve 1.51 0.63
Blackberry 8310 Curve 1.51 0.63
Blackberry 8320 Curve 1.51 0.63
Blackberry 8330 Curve 1.54 0.63
Blackberry 8700c  1.34 1.04
Blackberry 8703e 1.55
Blackberry 8800 1.52 1.16
Blackberry 8820 1.52 1.16
Blackberry 8830 1.46



LG 4NE1 1.28
LG 200C 1.30
LG 380 1.08
LG 1400 0.714
LG 3280 1.22
LG 3300 1.22
LG 4010 0.714
LG 4400 1.24
LG 5200 1.23
LG 5350 1.38
LG 5450 1.11
LG 6070  1.21
LG 6190 1.41
LG 6200 1.23
LG 7050 0.69
LG 7100, 7100i 1.04 0.32
LG 7200 0.816
LG 8700 Shine 1.13 0.32
LG AX145 1.30
LG AX245 1.27
LG AX300 1.14
LG AX380 WAVE 1.08
LG AX390 1.28
LG AX565 1.14
LG AX4270 1.47
LG AX5000 1.23
LG B2000  0.50

martedì 31 dicembre 2013

Hollywood e i trafficanti di sogni

 


Marcello Pamio, tratto dal libro di Gianantonio Valli: "Trafficanti di sogni: Hollywood, creatura ebraica", ed. Effepi
 
“Hollywood è un posto dove per un bacio di pagano mille dollari e per l’anima cinquanta centesimi”
Marilyn Monroe
“Al termine del XX secolo Hollywood resta un’industria con una spiccata sfumatura etnica. Praticamente tutti i capi dei maggiori studi sono ebrei. Gli sceneggiatori, i produttori e i misura minore i registi sono ebrei in una quantità sproporzionata; un recente studio li ha indicati presenti in oltre il 59% delle pellicole di maggior successo”.                                                                 J.J. Goldberg, Jewish Power, 1996
La cinematografia è sempre stata, assieme alla cugina più giovane televisione, i veicoli principali di controllo delle masse. Proprio per questo motivo, ogni Regime che si rispetti, ha sempre ingabbiato e gestito i mezzi di comunicazione di massa.
I mass media, cartacei, radiofonici, cibernetici e visivi non solo giocano un ruolo fondamentale nella modifica e manipolazione della percezione della realtà, ma possono innescare e accelerare determinati processi cognitivi e fisiologici che conducono l’uomo direttamente nelle prigioni coercitive del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale: il cosiddetto mondialismo.
Chi controlla questi sistemi, ha il potere di vita e di morte su centinaia di milioni, per non dire miliardi di individui.
La funzione della televisione viene ben descritta nel monologo di Howard Beale, interpretato da Peter Finch, nel film di Sidney Lumet: “Network” (da noi “Quinto Potere”) del 1976.


“Meno del 3% di voialtri legge libri, meno del 15% di voi legge giornali o riviste.


Perché l'unica verità che conoscete è quella che ricevete alla tv. Attualmente, c'è da noi un'intera generazione che non ha mai saputo niente che non fosse trasmesso alla tv.


La tv è la loro Bibbia, la suprema rivelazione!


La tv può creare o distruggere presidenti, papi, primi ministri. La tv è la più spaventosa, maledettissima forza di questo mondo senza Dio. E poveri noi se cadesse nelle mani degli uomini sbagliati…


Perché questa società è ora nella mani della CCA, la Communication Corporation of America, e quando una tra le più grandi corporazioni del mondo controlla la più efficiente macchina per una propaganda fasulla e vuota, in questo mondo senza Dio, io non so quali altre cazzate verranno spacciate per verità, qui!


Quindi ascoltatemi. Ascoltatemi! La televisione non è la verità! La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni, giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere.


Da noi non potrete mai ottenere la verità. Vi diremo tutto quello che volete sentire mentendo senza vergogna. Vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire!


Noi commerciamo illusioni, niente di tutto questo è vero!


Ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede. Conoscete soltanto noi. Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui. Cominciate a credere che la tv è la realtà, e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su bambini come in tv, persino pensate come in tv! Questa è pazzia di massa! Siete tutti matti!


In nome di Dio, siete voialtri la realtà. Noi, siamo le illusioni.


Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora. Spegneteli immediatamente! Spegneteli e lasciateli spenti!
Howard Beale, da buon commentatore televisivo, parla dei rischi insiti della tv, ma il suo discorso si può allargare ed estendere al cinema e ad ogni altro mezzo di comunicazione.
Ha proprio ragione: la tv e il cinema non sono la realtà, sono strumenti nelle mani dei controllori che sfornano falsità, illusioni e sogni.
Sfruttano le conoscenza profonde dell’animo umano, della psiche, dell’inconscio e della psicologia sociale delle masse, per veicolare quello che vogliono che noi sentiamo e vediamo.
Moltissime persone, soffocate e strozzate da un sistema parassitario disumanizzante che sta lentamente stringendo il cappio intorno al collo di milioni di persone, vogliono sognare, allontanarsi dai propri problemi quotidiani (economici, sociali, religiosi, lavorativi, salutari, ecc.) e il Sistema ci accontenta: crea film di avventura, saghe fantascientifiche, romantici strappalacrime, eroi che salvano il mondo, fiction, serie televisive infinite che hanno proprio questo intento: staccarci dalla realtà e tenerci il più a lungo possibile lontano. Il punto è che non lo fanno per il nostro bene…

giovedì 26 dicembre 2013

Forno a micro-onde: la ricetta per ammalarsi di cancro

 



Esiste da dieci anni una prova, che il tribunale svizzero ha soppresso, che dimostra come il cibo trattato con le microonde possa danneggiare il sangue in modo rilevante. Studi più recenti hanno aggiunto prove evidenti che il forno a microonde è un rischio per la salute. Nel 1989, un nutrizionista svizzero, il Dottor Hans-Urich Hertel fece delle scoperte allarmanti sull’uso del forno a microonde. Ma nonostante ciò per più di dieci anni ha dovuto lottare per avere il diritto di far sapere al mondo che cosa aveva scoperto.
Il punto che ha cercato in tutti i modi di rendere noto al pubblico è di interesse vitale per i consumatori : tutti i cibi che vengono cucinati o scongelati nel microonde possono causare dei cambiamenti del sangue che indicano lo sviluppo di un processo patologico presente anche nel cancro. Nonostante ciò, Hertel per tutto questo tempo, è stato preso in giro dai fabbricanti di forni a microonde che hanno usato le leggi svizzere sul commercio per tappargli la bocca al punto di minacciare di rovinarlo.
Nel Marzo 1993, il Tribunale per il Commercio di Berna, a segui-to di una denunzia della Associazione Svizzera dei Produttori di Apparecchi Elettrici Domestici ed Industriali, ha fatto divieto al Dottor Hertel di dichiarare pubblicamente o per scritto, che i forni a micro-onde sono dannosi alla salute. Non ubbidire a questo ordine avrebbe potuto significare una multa di 5000 Franchi Svizzeri o addirittura un anno di prigione.
La Corte Federale di Losanna ha confermato questo verdetto nel 1994 giustificandolo sulla base della Legge Svizzera contro la Concorrenza Sleale che proibisce “dichiarazioni discriminanti, false, ingannevoli e dannose contro un produttore e i suoi prodotti” (Giornale delle Scienze Naturali, 1998;1: 2-7) una legge che prende esclusiva- mente in considerazione la facoltà di impedire il commercio in sé e non l’intento di nuocere.
Tale legge imbavaglia anche la stampa svizzera poiché qualsia-si osservazione che possa essere considerata una critica del forno a microonde può con facilità portare ad un processo. Le opinioni svizzere sulle scoperte del dottor Hertel non sono condivise dal resto dei paesi europei. Nell’Agosto del 1998, La Corte Europea dei Diritti Umani stabilì che l’ordine del silenzio emesso dalla corte svizzera contro il Dottor Hertel era contrario al diritto di libertà di espressione : La Corte Europea ordinò anche alla Corte Svizzera di pagare un com-penso di 40.000 franchi svizzeri come risarcimento.
Pur avendo vinto la causa da due anni, il Dottor Hertel è ancora in attesa che il Tribunale svizzero cambi la sentenza precedente e gli tolga la multa di 8000 franchi. Nel frattempo le sue scoperte sensazionali sono state convalidate da testimonianze che spuntano qua e là in tutto il mondo.
DA DOVE E’ INIZIATO TUTTO QUESTO?
Si ritiene da parte di molti che i forni a microonde siano stati ideati durante la seconda guerra mondiale in Germania per facilitare la preparazione del cibo nei sottomarini; altri dicono che gli stessi scienziati svilupparono tale invenzione per facilitare le manovre durante l’invasione dell’Unione Sovietica. In ogni modo l’invenzione è databile dalla Seconda Guerra Mondiale.
Dopo la guerra, questa tecnologia fu importata negli USA dove fu sviluppa e come risultato il primo forno a microonde fu messo in commercio nel 1952 dalla Raytheon. Da quel momento in poi, questa tecnologia è stata adottata in tutto il mondo senza che venissero fatte ricerche sui possibili effetti dannosi da parte delle autorità di nessun paese.
Solo negli anni ’70 cominciarono a comparire dei rapporti che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a microonde. Studi istologici sui broccoli e le carote cotti a microonde rilevarono che la struttura molecolare dei nutrimenti erano deformati a tal punto da distruggere le pareti cellulari quando, nella cucina tradizionale, la struttura cellulare rimane intatta (Journal of Food Science, 1975; 40 : 1025-9).
IL FUNZIONAMENTO DI UN FORNO A MICROONDE
Il forno a microonde usa un dispositivo chiamato magnetron, che fa oscillare un fascio elettronico ad una frequenza molto alta, producendo così una radiazione di microonde (MW). Gli apparecchi domestici o industriali usano una frequenza di 2.45 gigahertz (Ghz) ad una potenza di 400-900 watts per un forno domestico standard, la cui alimentazione è progettata per fornire 4000 impulsi al magnetron.
La frequenza di 2.45 Ghz si usa perché l’ acqua assorbe l’ energia elettromagnetica più velocemente e al massimo grado a questa frequenza, dando così modo al cibo che contiene acqua di riscaldarsi rapidamente.
Le molecole contenute nel cibo sono costrette a allinearsi con il campo elettrico molto rapidamente e ad oscillare intorno al proprio asse. Il calore viene prodotto dalla notevole frizione intermolecolare.
Le microonde vengono proiettate dal magnetron all’interno del forno, dove riscaldano il cibo dall’interno verso l’esterno, a differenza dei forno tradizionali che fanno il contrario. Il riscaldamento dall’ interno cosa può lasciare delle zone fredde e da ciò la necessità di ruotare costantemente il piatto.
Il massimo livello di perdita permesso dalle norme attuali corris-ponde a una potenza di densità di 5 milliwatts per centimetro quadrato alla distanza di 5 centimetri dalla porta del forno. Questo valore si basa su misurazioni standard per radiazioni MW che sono oggetto di discussione fra coloro che sostengono che gli effetti atermici delle radiazioni MW dovrebbero essere tenuti in considerazione solo quando i livelli di radiazione registrati sono bassi (come ad esempio con i cellulari). Lo sportello del forno stesso dovrebbe essere controllata periodicamente per assicurarsi che non ci siano eccessive perdite.
LA RICERCA DI HERTEL
Undici anni fa, il Dottor Hertel, un medico nutrizionista che aveva già lavorato per diversi anni per una società alimentare svizzera, si mise in contatto con il Professor Bernard Blanc dell’ Istituto Federale di Tecnologia per sviluppare un programma di ricerca a largo raggio sull’effetto del cibo trattato con microonde negli esseri umani. I due scienziati decisero in seguito di ridurre la loro ricerca ad un livello più limitato, quando il Fondo Nazionale Svizzero non si dichiarò disponibile a finanziare il loro progetto.

domenica 3 novembre 2013

Nuovo codice dei medici: scompare il giuramento di Ippocrate

Il nuovo codice deontologico dei medici subisce delle modifiche riguardanti alcuni elementi importanti della professione. Al momento si tratta di una bozza, ma nel testo messo a punto dal Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), e all'attenzione delle varie federazioni locali, vi sono molte novità. In alcuni casi si tratta di sfumature semantiche che stanno però sollevando la protesta dei camici bianchi. Il testo contiene aperture sulla fecondazione assistita, una stretta sulle terapie alternative, la scomparsa di alcune parole chiave come libertà, indipendenza e dignità. Scompare anche il termine 'paziente' che sarà sostituito da 'persona assistita'.
Il primo cambiamento riguarda uno dei simboli della professione: il giuramento d'Ippocrate. Mentre nel vecchio codice (2006) ancora in vigore si dice in modo chiaro che “il medico deve prestare giuramento professionale”, il nuovo testo recita: “L'iscrizione all'Albo vincola il medico ai principi del giuramento professionale e al rispetto delle norme del presente codice di deontologia medica”. Rimane pertanto solo il riferimento ai principi, ma non viene meno l'obbligo di formale giuramento.
Tra le modifiche più discusse e delicate vi sono quelle riguardanti i doveri del medico in materia di fecondazione assistita. Scompaiono infatti dalla nuova bozza quei paletti fissati nel codice del 2006.
Viene meno infatti la parte che recita: “E' fatto divieto al medico, anche nell'interesse del bene del nascituro, di attuare: forme di maternità surrogata; forme di fecondazione assistita al di fuori di coppie eterosessuali stabili; pratiche di fecondazione assistita in donne in menopausa non precoce; forme di fecondazione assistita dopo la morte del partner”. Secondo il nuovo testo “i trattamenti di procreazione medicalmente assistita, quali atti esclusivamente medici, sono effettuati nelle condizioni e secondo le modalità previste dall'ordinamento vigente”.
L'articolo del nuovo codice che sta facendo più discutere i medici è il 22, che parla dell'obiezione di coscienza. Se oggi “il medico al quale vengano richieste prestazioni che contrastino con la sua coscienza o con il suo convincimento clinico, può rifiutare la propria opera, a meno che questo comportamento non sia di grave e immediato nocumento per la salute della persona assistita e deve fornire al cittadino ogni utile informazione e chiarimento”, in base al nuovo testo “il rifiuto di prestazione professionale anche al di fuori dei casi previsti dalle leggi vigenti è consentito al medico quando vengano richiesti interventi che contrastino con i suoi convincimenti etici e tecnico-scientifici”. Sparisce pertanto il contrasto con la propria coscienza. Così come scompare pure la formula "grave e immediato" legata al nocumento per la salute della persona assistita.
Contestato anche l'articolo 13, che stabilisce i doveri del medico nel campo delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche. La nuova formulazione prevede che il camice bianco è tenuto a seguire “le linee guida diagnostico-terapeutiche prodotte e accreditate da fonti autorevoli e indipendenti” e se non lo fa deve motivare le sue scelte. I medici temono una sorta di apertura a possibili sanzioni a danno di chi propone cure innovative ed una limitazione della propria autonomia. Rispetto al vecchio codice nell'articolo sparisce la parola 'etica', sostituita con 'deontologia'.
Il nuovo codice affronta anche la questione del testamento biologico. Se esiste una dichiarazione anticipata di trattamento, “espressa in forma scritta, sottoscritta e datata da persona capace”, il medico deve "tenerne conto". A prescindere, quindi, dalle sue valutazioni, "dall'autonomia e dall'indipendenza che caratterizza la professione", così come recita il testo del 2006.
Tra gli articoli incriminati vi è anche il numero 4. Se nel testo del 2006 si dice che “il medico deve attenersi alle conoscenze scientifiche e ispirarsi ai valori etici della professione, assumendo come principio il rispetto della vita, della salute fisica e psichica, della libertà e della dignità della persona”, la nuova formulazione non parla più di "valori etici della professione" ma afferma che sul piano tecnico operativo il medico è tenuto “ad adeguarsi alle più aggiornate evidenze scientifiche”.

Fonte: 

sabato 12 ottobre 2013

Estratti dal libro "Scoperte scientifiche non autorizzate" di Marco Pizzuti



Ripercorrere quindi passo dopo passo la vita e le opere di questo scienziato dimenticato servirà a fare finalmente luce su alcune tecnologie nascoste per motivi di elitario interesse. Misteri ufficialmente irrisolti come i cosidetti velivoli UFO dei nazisti, lo sviluppo delle armi geofisiche, del sistema HAARP o l'imbrigliamento dell'energia del vuoto, assumono infatti una veste scientifica non appena si viene a conoscenza degli studi compiuti da Nikola Tesla. Non si tratta tuttavia dell'unico caso di scienza soppressa...

Studiando inve il comportamento delle frequenze estremamente basse (ELF) Tesla si rese conto che la frequenza di risonanza della Terra era uguale a quella di risonanza dello spazio compreso tra la superficie terrestre e la ionosfera (per circa 70/80 Km da terra) fissandole quindi entrambe a circa 8 Hz (...) Le sue sperimentazioni si estesero fino fino a comprendere tutti i tipi di frequenze, comprese quelle utilizzate naturalmente dal corpo umano. Giunse così ad individuare anche gli effetti biologici positivi e negativi prodotti dai campi elettromagnetici sull'uomo. Studiò in particolar modo le frequenze dello spettro gamma bassa, dette ELF (8-20 Hz), VLF (20-100 Hz), e concluse che le onde ELF molto basse, da 4 a 7 Hz, sono altamente dannose all'attività bioelettrica del cervello. mentre altre leggermente più alte ne favoriscono il rilassamento (8Hz) e il benessere.

L'armosfera dello strato più basso, pur essendo un isolante perfetto, sotto l'effetto della grande forza elttromotrice prodotta dalle bobbine di Tesla conduce liberamente la corrente. Tesla notò che la conduttività cresceva molto rapidamente con il rarefarsi dell'atmosfera e con l'aumento delle tensioni elettriche arrivando fino al punto di lasciar scorrere la corrente come se osse un filo di rame. Telsa affermò di avere dimostrato in maniera inconfutabile come enormi quantità di energia elettrica potevano essere trasmesse agli strati più alti dell'atmosfera senza limiti di distanza. Nell'articolo comparso sull'Electrical Review del 29 marzo 1899, Tesla manifestò addirittura il timore di poter incendiare l'atmosfera durante i suoi esperimenti con grandi potenze elettriche. Sapendo quindi che la parte più bassa dell'atmosfera in condizioni normali è isolante, mentre quella più alta è conduttiva, Tesla ideò una tecnica per trasmettere e immagazzinare corrente su quest'ultima. Lo scopo era quello di rendere utilizzabile e accessibile questa corrente da qualsiasi altre parte del globo mediante l'uso di fasci di particelle conduttive posizionati a terra.

L'alta atmosfera, essendo caratterizzata dalla presenza di gas a bassa pressione, una volta ionizzata diviene un buon conduttore di elettricità. La porzione di alta atmosfera tra il trasmettitore e il ricevitore può quindi condurre corrente esattamente come un tubo al neon di proporzioni planetarie, a patto, ovviamente, che vi sia energia a sufficienza. Viceversa, la nostra Terra, che sappiamo possedere proprietà conduttrici (ottime a determinati voltaggi e frequenze), ha un raggio di circa 6000 km ed è circondata da un piccolo strato di bassa atmosfera che ha invece caratteristiche isolanti. Il nostro pianeta riceve molta energia dalle particelle cosmiche di cui è fatto bersaglio dallo spazio (per es. dal Sole) e avendo nello stesso tempo sia un proprio movimento rotatorio che un campo magnetico, si comporta come una gigantesca dinamo. Tra l'area terrestre conduttiva e la parte di atmosfera conduttiva più alta (troposfera e ionosfera) vi sono solo i pochi chilometri di spessore della bassa atmosfera, che funge da isolante tra le prime due. Di conseguenza, creando artificialmente un collegamento tra le due zone conduttrici del pianeta, la differenza di potenziale elettrico produce un passaggio di corrente. L'energia che fluisce attraverso l'aria, infatti, è caratterizzata da un'alta tensione a bassa potenza, mentre quella che fluisce attraverso la terra da un'alta potenza a bassa tensione.
La Terra possiede una sua naturale carica negativa rispetto alla regione conduttiva dell'atmosfera, che inizia a un'altezza di 50 km. L a differenza di potenziale tra la terra e questa regione è di circa 400.000 volt. In prossimità della superficie terrestre vi è un onnipresente campo elettrico di circa 100 V/m diretto verso il basso. Un trasmettitore con bobine Tesla sintonizzato sulla frequenza di risonanza della Terra  crea un disturbo locale nella sua carica che si manifesta  come una variazione della densità del campo elettrico. Tale disturbo si propaga dal trasmettitore, ma la sua intensità diminuisce man mano che si allontana da esso. Un trasmettitore sufficientemente potente, invece, produce una distorsione del campo che si propaga ovunque, sino a raggiungere il punto del globo diametralmente opposto, per essere poi riflessa verso il punto d'origine. Mentre il metodo di trasmessione tra Terra e atmosfera richiede la costruzione di un impianto di trasmissione e di un impianto di ricezione opportunamente sintonizzati tra loro, con il sistema interamente di Terra, invece, è sufficiente un trasmettitore sintonizzato sulla frequenza di risonanza ( o una delle sue armoniche) di quest'ultima, poichè a svolgere l'importante funzione di ricevitore sincronizzato sarà la Terra stessa.

giovedì 8 agosto 2013

L'inquinamento elettromagnetico fa male!! Ghiandola Pineale e melatonina -Corrado Malanga- (Video)

 

Accertati i devastanti effetti dell'esposizione EMF sull'essere umano. La loro influenza, sulla Pineale e sulla melatonina, ancora negata dalla scienza ufficiale.



L'ecologia è di moda e le forze politiche si mettono in gioco per dire la loro, eleggendola, in alcuni casi, a cavallo di battaglia per accaparrarsi voti, facendo leva sulle paure della gente, paure dell'inquinamento, o dello smaltimento dei rifiuti tossici, ad esempio. Rifiuti, un sottoprodotto della produzione che invade il mondo e a farne le spese sono tutte le classi sociali. Nessun imprenditore o banchiere costruirà la sua villa vicino ad una discarica, né permetterà, con i suoi appoggi politici, che ciò mai avvenga, al contrario di quello che accade in molti comuni della penisola dove, in cambio di vantaggi di dubbia consistenza, si accetta di convivere con la spazzatura delle grandi città. È però altresì vero che non è l'inquinamento che si vede quello più pericoloso. Ne esistono forme estremamente subdole, pur sempre sottoprodotti della civiltà industriale e consumistica.
Che il numero di malati di cancro aumenti giornalmente non è un mistero e qualcuno, o qualcosa, deve essere responsabile di questo oggettivo dato di fatto. Gli interessi politici, industriali, di mercato e della gente comune percorrono in questa ricerca di chiarimenti, strade diverse. Un esempio per tutti. Si dice che l'inquinamento da campi elettromagnetici (EMF) sia un problema di una certa gravità, ma le notizie che ci vengono propinate in proposito sono le più confuse possibile. Insospettisce che alcune case costruttrici di telefoni cellulari - sulla cui nocività il dibattito è aperto - consiglino di non farne uso per più di un quarto d'ora al giorno. Supponendo che al produttore non interessi la nostra bolletta telefonica, quanto piuttosto la nostra salute, non si capisce l'invito ad un uso non prolungato del cellulare se tale apparecchio non è nocivo. Ci si consenta di dubitare che l'industria delle telefonia mobile abbia a cuore il nostro bene fisico, quanto la nostra capacità d'acquisto, ridotta a zero se siamo crepati di tumore. Cosa c'è dietro tutto ciò?

FRA I DISTURBI, INSONNIA E LETARGIA
Una ricerca di letteratura ci ha consentito di verificare qualcosa sull'inquinamento da onde elettromagnetiche ed affini. Partiti decisamente scettici, pensando si trattasse di una montatura dei media, ci siamo dovuti ricredere. La ricerca, via internet, ha riempito due megabyte di memoria nel nostro computer solo con i titoli di articoli scientifici pubblicati negli ultimi anni riguardo gli effetti di campi elettromagnetici su sistemi biologici (piante, animali superiori e inferiori e uomo). I risultati smentiscono recisamente che non ci siano ancora dati sufficienti per sapere se i campi elettromagnetici facciano bene o male o comunque interagiscano con noi. Gli effetti sono pressoché infiniti, reali e devastanti.
Tralasciamo per brevità gli innumerevoli esperimenti che vengono effettuati sugli animali e sulle piante e parliamo subito della razza umana.
Le esposizioni a campi elettromagnetici producono stati di percezione alterata, insorgenza di tumori, disturbi della visione e della percezione in generale, gravi problemi alla pelle, fenomeni di insonnia o di letargia, incapacità di orientamento, visione di esperienze irreali paragonabili alla somministrazione di farmaci droganti, incidenze di aborto su donne incinte, analgesia (incapacità di sentire lo stimolo del dolore) in alcune parti del corpo, e il missing time, cioè perdite di memoria.

domenica 28 luglio 2013

Euro: cronologia di una dittatura






DIVORZIO TRA BANCA D’ITALIA E MINISTERO DEL TESORO – luglio 1981
L’autonomia della sovranità monetaria affidata alla privata Banca Centrale d’Italia è stata introdotta a partire dal luglio 1981, col divorzio tra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro deciso dal Ministro del Tesoro BENIAMINO ANDREATTA (partecipò nel giugno 1992 a Civitavecchia al complotto ordito contro lo Stato italiano, organizzato nel Britannia, il panfilo della regina inglese), con una semplice lettera all’allora Governatore di Bankitalia CARLO AZEGLIO CIAMPI (ricompensato con la carica di Presidente della Repubblica proprio per questi suoi servigi), in cui sollevava la Banca Centrale dall’obbligo di acquistare quei titoli di Stato che il Tesoro non riusciva a collocare altrove sul mercato.
Enrico Letta, l’attuale cameriere dei banchieri, messo a capo del governo italiano, dichiarò che “grazie al divorzio, nel 1981, tra Tesoro e Banca d’Italia, vero spartiacque della politica economica italiana, l’allora ministro Andreatta e il governatore Ciampi definiscono, infatti, il nuovo campo da gioco delle politiche dei conti pubblici proprio quando la presenza italiana nello Sme è in pericolo. Con il divorzio è rotto definitivamente il meccanismo perverso della sottoscrizione da parte di Bankitalia dei titoli del debito pubblico non collocati sul mercato”


ATTO UNICO EUROPEO - 17 Febbraio 1986
GIULIO ANDREOTTI come Ministro degli Esteri del Governo Craxi, firma l’Atto Unico Europeo (A.U.E.).


TRATTATO DI MAASTRICHT – 7 febbraio 1992
Il Presidente del Consiglio GIULIO ANDREOTTI, il Ministro degli Esteri GIANNI DE MICHELIS (Aspen Institute) e il Ministro del Tesoro GUIDO CARLI, firmano il Trattato di Maastricht, cedendo la sovranità monetaria alla Banca Centrale Europea (B.C.E.).
A partire dal 1992 è iniziata la sottomissione dell’Europa al Trattato di Maastricht, concepito per sottoporre le diverse nazioni ad una totale dittatura monetarista al servizio degli interessi dei banchieri.


Articolo 107 del Trattato di Maastricht


Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dal presente trattato e dallo Statuto del SEBC, néla BCE né una Banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni o dagli organi comunitari, dai Governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni e gli organi comunitari nonché i Governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della BCE o delle Banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.


Gli Stati aderenti rinunciano alla sovranità monetaria nazionale per trasferirla con l’articolo 105 alla Banca Centrale Europea (BCE).


Articolo 105A del Trattato di Maastricht


1. La BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le Banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla BCE e dalle Banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nella Comunità.
2. Gli Stati membri possono coniare monete metalliche con l'approvazione delle BCE per quanto riguarda il volume del conio


ADESIONE ALL’EURO
Voluta da ROMANO PRODI (Bilderberg, Commissione Trilaterale, Goldman Sachs….) cedendo la sovranità monetaria alla B.C.E. (Banca privata di Francoforte)
Prodi dichiara che l’Euro è stato fatto per aiutare la Germania.
Per avere gli Stati Uniti d’Europa, annessi agli USA, occorreva iniziare proprio dalla Germania, che era divisa in due, ad unirla in un unico stato.
Siccome la caduta del muro di Berlino, ha comportato una profonda crisi economica, per il riassetto dell’economia tedesca, allora gli si è promesso che con l’Euro, avrebbero non solo ripianato, ma sarebbero diventati la prima potenza economica europea…


LEGGE BIAGI/MARONI
L’Unione Europea chiede che in seguito al libero scambio, anche il mercato del lavoro sia molto più flessibile. Quindi la Legge Biagi e dopo la sua morte, Maroni la aggiusta ancora per bene…


TRATTATO DI LISBONA
Firmato da ROMANO PRODI e MASSIMO D’ALEMA cedendo ulteriormente quello che rimaneva della sovranità nazionale politica alla BCE


TRATTATO DI VELSEN
EUROGENDFOR: la nuova pericolosissima Polizia Europea, la nuova Gestapo.
TESTO del trattato di Velsen.
E' un trattato firmato all'unanimità con un solo astenuto.


"I membri del personale di EUROGENDFOR non potranno subire alcun procedimento relativo all'esecuzione di una sentenza emanata nei loro confronti nello Stato ospitante o nello Stato ricevente per un caso collegato all'adempimento del loro servizio". Gli uomini di una forza armata non sono più soggetti all'applicazione di sentenze della magistratura dei paesi.


Una forza militare che può intervenire tra Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi e Portogallo.


Il Quartiere generale permanente ha sede a Vicenza (Italia)





3. EUROGENDFOR potrà essere utilizzata al fine di:


a) condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico;
b) monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi compresa l'attività d'indagine penale;
c) assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d'intelligence; d) svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti;
e) proteggere le persone e i beni e mantenere l'ordine in caso di disordini pubblici;
f) formare gli operatori di polizia secondo gli standard internazionali;


Articolo 21 del Trattato di Velsen:


Inviolabilità dei locali, degli edifici e degli archivi


1. I locali e gli edifici di EUROGENDFOR saranno inviolabili sul territorio delle Parti.
2. Le autorità delle Parti non potranno entrare nei locali e negli edifici senza il preventivo consenso del Comandante EGF.
3. Gli archivi di EUROGENDFOR saranno inviolabili. L'inviolabilità degli archivi si estenderà a tutti gli atti, la corrispondenza, i manoscritti, le fotografie, i film, le registrazioni, i documenti, i dati informatici, i file informatici o qualsiasi altro supporto di memorizzazione dati appartenente o detenuto da EUROGENDFOR, ovunque siano ubicati nel territorio delle Parti


TRATTATO ESM – firmato il 19 luglio 2012
Con un capitale di 700 miliardi, il Meccanismo Europeo di Stabilità è una vera e propria dittatura economica. Detto anche il Fondo Salva Stati.
E’ composto dalle quote, decise dalla BCE, versate dai paesi aderenti che acquistano uno status di soci finanziatori. Come tali possono chiedere un prestito in caso di necessità e trasformarsi così in debitori e come tali pagare degli interessi sul credito richiesto. La clausola dittatoriale risiede nella privazione del diritto di voto del paese che non salda il suo debito. Non paghi, non voti.
L’Italia dovrà dare 125 miliardi di euro per questo fondo che tra le altre cose servirà anche per salvare le banche!!!


PAREGGIO DI BILANCIO/FISCAL COMPACT – firmato il 19 luglio 2012
L’Unione Europea delle Banche ha chiesto il cambiamento della Costituzione con ingresso del Pareggio di Bilancio (detto anche Fiscal Compact).
Il Mercato vuole più stabilità.
Lo Stato per non indebitarsi dovrà tagliare tutta la spesa pubblica: sanità, pubblica istruzione, terziario, ecc.
Ovviamente tutto a carico del Cittadino.


TRATTATO ERF – firmato il 23 agosto 2012
ERF, EUROPEAN REDEMPTION FUND, il Fondo Europeo di Redenzione (o Riscatto).
Le autorità dello Stato membro attuano le misure raccomandate (dalle istituzioni europee) relative all’assistenza tecnica e presentano alla Commissione un piano di ripresa e di liquidazione dei debiti per approvazione. Cioè il Governo nazionale perde ogni tipo di potere decisionale e operativo; in altre parole lo Stato è privato totalmente della propria sovranità: potremmo dire che è commissariato.


Una vera e propria dittatura dell’euro e dell’UE.

Fonte: 

mercoledì 24 luglio 2013

Angelina Jolie e la propaganda

La trentasettenne Angelina Jolie, attrice e infaticabile paladina dei diritti umani dei profughi sta facendo parlare di sé in tutto il mondo.
Non si tratta dell’uscita dell’ultimo film, ma quello che sta facendo scalpore sono state le sue dichiarazioni. Al quotidiano principe dell’establishment mondialista, il New York Times, ha dichiarato di essersi fatta togliere entrambi i seni, nella clinica privata Pink Lotus Breast Center (con la sede principale guarda caso a soli 5 miglia da Hollywood), per “prevenire” il cancro!
In questi giorni, nella home page ufficiale del sito della clinica (immagine a sinistra) è casualmente apparsa l’attrice in splendida forma.
Il ritorno economico per la clinica sarà inimmaginabile...
La Jolie, avrebbe effettuato la mastectomia per i suoi sei figli e soprattutto perché la mamma è morta di cancro alle ovaie nel 2007.
Non voleva - giustamente - morire di cancro, soprattutto perché: “i medici mi hanno detto che ho il gene BRCA1 che mi dà l’87% di probabilità di avere il cancro al seno e il 50% quello alle ovaie”.
Il BRCA1 (Breast Cancer Type 1 susceptibility protein) è un gene per così dire oncosoppressore, in grado di codificare una proteina che impedisce alle cellule di crescere e dividersi troppo rapidamente o in modo incontrollato (1).
Una eventuale mutazione di questo specifico gene - impone dogmaticamente la visione ortodossa della scienza - farebbe perdere il controllo del ciclo cellulare, e questo originerebbe mutazioni e quindi tumori.
Stimano che circa il 14% dei tumori alla mammella, e il 10% dei tumori ovarici, siano causati da mutazioni a livello del gene BRCA1 e BRCA2 (2).
Studi effettuati su famiglie a rischio, dicono che le donne che possiedono mutazioni ereditarie a livello dei geni BRCA1 o BRCA2 (come la Jolie) rischiano di sviluppare un tumore alla mammella nell’87% dei casi, contro una probabilità del 10% dei non portatori di mutazioni.
Secondo il National Cancer Institute, le stime di rischio di vita sono le seguenti: circa il 12% delle donne nella popolazione generale svilupperà un cancro al seno durante la loro vita, contro il 60% delle donne che hanno ereditato una mutazione dannosa in BRCA1 o BRCA2 .
In altre parole, una donna che ha ereditato una mutazione in uno dei geni BRCA1 o BRCA2 ha 5 volte più probabilità di sviluppare il cancro al seno di una donna che non ha una tale mutazione. Questo studio non lascia spazio a molti dubbi...

Dannosità delle onde Wi-Fi

Un gruppo di cinque giovani studentesse della scuola danese di Hjallerup ha condotto un esperimento sui semi di crescione.
Queste studentesse erano interessate a determinare se le onde wifi influenzato o meno lo sviluppo di alcune piante.
I risultati sono impressionanti.
Per 12 giorni, hanno studiato dei semi di crescione.
Il primo gruppo di semi è stato esposto a microonde wireless, il secondo invece è stato isolato da qualsiasi radiazione.
Risultato: i semi esposti alle radiazioni hanno appena germogliato e alcuni sono persino mutati, mentre quelli non esposti alle radiazioni, si sono sviluppati senza problemi (come mostrato nelle due foto qui sotto).
Questi giovani studenti hanno preparato la loro esperienza, disponendo i loro semi in 12 piatti, in due stanze separate, la prima esposta a onde di un router standard 802.11g WiFi IEEE, la seconda invece isolata. Illuminazione e irrigazione sono state identiche per tutti.
L'idea di questo esperimento è venuto per la difficoltà di concentrazione in classe.
Uno di questi ragazzi spiega: "Abbiamo pensato che la difficoltà di concentrazione e talvolta insonnia a scuola, derivasse dal fatto che avevamo dormito con i nostri telefoni cellulari accanto alla testa". Da questa osservazione, hanno elaborato l’esperimento che mostra l'effetto delle onde . Aggiunge infine che "è davvero spaventoso osservare un simile effetto e siamo rimasti veramente colpiti da tali risultati"
Semi di crescione esposto alle radiazioni Wifi Semi di crescione non esposti al Wifi
Questo esperimento semplice e geniale ha sùbito attirato l'attenzione degli esperti di onde elettromagnetiche. Alcuni seri ricercatori nel Regno Unito, Svezia e Paesi Bassi hanno mostrato interesse per il progetto. Alcuni hanno deciso di ripetere l'esperimento nei loro laboratori.
Il prof. Olle Johansson del Karolinska Institute di Stoccolma ha detto: "nei limiti delle loro competenze, le ragazze hanno sviluppato e documentato un lavoro di grande eleganza. La ricchezza dei dettagli e la precisione è esemplare, la scelta di crescione è stata molto intelligente"
Alla fine, gli studenti hanno ricevuto il premio "Giovani Ricercatori".
Forti delle conclusioni del loro esperimento, hanno deciso di togliere i telefoni cellulari dalle loro stanze, e spegnere i loro computer prima di coricarsi.
In tutto il mondo il wifi sta diventando sempre più comune, potente e veloce.
Recentemente, la Samsung ha battuto un record di velocità ottenendo una connessione di rete wireless dalla velocità di 40 Gb/s. Con tale velocità si è in grado di trasferire 10 filmati HD in un secondo. 

Fonte: