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domenica 21 giugno 2015

Skudo per le onde elettromagnetiche del cellulare


Per quello che è stato testato con la radiostesia e la kiniesologia la shungite protegge il campo energetico ma quello fisico risente comunque le onde mentre lo scudo sembrerebbe proteggere da entrambe, la shungite probabilmente aiuta il campo energetico mentre lo scudo ci lascia nelllo stato in cui siamo. Ma nessuno vieta di utilizzarli contemporanemente.



KUDO DISPOSITIVO MEDICO
PROTEGGE DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI DEL CELLULARE
Skudo® ti protegge dalle radiazioni emanate dal tuo cellulare (che in caso di utilizzo prolungato possono causare danni biologici al DNA)Skudo® è attualmente l’unico prodotto presente sul mercato certificato da Università di Medicina e riconosciuto come Dispositivo Medico di Classe I dal Ministero della Salute.
Skudo® è un prodotto innovativo nato dall’esigenza di proteggere la persona dagli effetti dei campi elettromagnetici emessi dal telefono cellulare. E’ il risultato di una ricerca di avanguardia nel settore medico ambientale ed è “certo” il beneficio che si ottiene quando viene applicato ad un telefono cellulare.
Perchè utilizzare Skudo®
Gli effetti benefici derivanti dall’uso dello Skudo® (originariamente denominato Convertitore d’Onda Geoprotex®) sono stati certificati da Istituti universitari di Medicina e la sua efficacia è stata pubblicata sulle riviste scientifiche nel settore della Sanità Pubblica e sono stati anche oggetto di una recente Tesi di Laurea presso la facoltà di Medicina dell’Università di Siena.
Skudo® è attualmente l’unico prodotto presente sul mercato certificato come soluzione ai danni biologici al DNA che si possono avere con l’utilizzo prolungato del telefono cellulare (danni accertati dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Perugia e successivamente dalla Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica).
Le persone che lo acquisteranno potranno anche accorgersi che la sua azione protettiva si trasmette anche a livello del Sistema Nervoso Centrale e potranno sentirsi meglio anche quando stanno vicino ad altre apparecchiature elettriche di uso comune (PC, notebook, monitor, TV ecc.).
Indicazioni:
  • Skudo ha dimensioni ridotte
  • E’ facile da applicare
  • E’ utilizzabile su tutti gli apprecchi elettrici
  • Garantito 24 mesi
Anti-radianze nocive:
Le parti della testa che si surriscaldano a causa dell’emissione elettromagnetica in radio frequenza (RF) emesso da un telefono cellulare durante una telefonata, sono, prevalentemente quelle vicino all’apparecchio.
Applicando il convertitore d’onda Skudo al telefono cellulare, si riduce in modo notevole il surriscaldamento nell’area sotto l’orecchio e nelle aree immediatamente vicine allo stesso durante la telefonata

Fonte:

http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__convertitore-d-onda-skudo.php


Skudo®Wave è un dispositivo accessorio per apparecchiature che emettono campi elettromagnetici di bassa e media entità (fino a 0,2 microTesla di induzione magnetica e fino a 100 V/m di campo elettromagnetico a tutte le frequenze) che, come accertato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Perugia, riduce il rischio del danno biologico al DNA che può verificarsi con l’utilizzo prolungato del telefono cellulare.
senzasq1 Senza Skudo®Wave 
cons1Con Skudo®Wave 
Skudo®Wave è un filtro che, all’interno delle apparecchiature, opera a livello sub-atomico correggendo il disturbo generato dallo stato energetico alterato degli elettroni che costituiscono l’apparecchiatura, stato alterato a causa dell’energia indotta dalla batteria inserita all’interno del telefonino. L’effetto vibratorio di questa energia provoca infatti l’emissione di fotoni che, a contatto con la testa dell’uten

sabato 6 giugno 2015

Argento Colloidale




ARGENTO COLLOIDALE: IL PIU’ POTENTE ANTIBIOTICO A LARGO SPETTRO
  • LA RISCOPERTA DELL’ARGENTO COLLOIDALE.
Prima dell'avvento degli antibiotici nel 1938 l'argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. E' stato provato essere efficace contro più di 650 differenti malattie infettive, a confronto degli antibiotici chimici che FORSE lo sono contro una mezza dozzina.
  • GLI USI DELL' ARGENTO COLLOIDALE PRIMA DEL 1938.
La seguente è una lista parziale di alcuni usi documentati dell'uso dell'argento, particolarmente nella forma colloidale per il trattamento di varie malattie e agenti patogeni.
Acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di S.Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni dell'orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi, influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite, morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d'atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.
Il ritorno dell'argento in medicina risale ai primi anni '70. Il dott. Carl Moyer, presidente del Washington Department of Surgery, ricevette un contributo per sviluppare migliori trattamenti per le vittime di ustioni. Il dott. Margraf, biochimico, lavorò con il dott. Moyer e altri chirurghi per trovare un antisettico abbastanza forte ma anche sicuro da usare su ampie parti del corpo. Il risultato dei loro sforzi fu quello di trovare centinaia di nuovi utilizzi medici per l'argento. Quella colloidale è l'unica forma di argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E' assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni, diversamente dal nitrato di argento, che, data la sua azione tossica, reagisce violentemente con i tessuti del corpo. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un'azione terapeutica prolungata nel tempo. Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un'enzima specifico per il loro metabolismo. L'argento agisce come catalizzatore disabilitando l'enzima. I microrganismi in questo modo soffocano. Per le forme di vita primitive come i microrganismi, l'argento è tossico come i più potenti disinfettanti chimici. Non c'è alcun organismo nocivo che possa vivere in presenza di anche minuscole tracce di semplice argento metallico. Secondo tests di laboratorio, batteri distruttivi, virus e funghi sono eliminati nel giro di pochi minuti di contatto. Il dott. Larry C. Ford del Department of Obstetric and Gynecology, UCLA School of Medicine, USA, in una lettera datata 1 novembre 1988 scrive che le soluzioni di argento hanno proprietà battericida e fungicida per la Candida Albicans e la Candida Globata. Il dott. E.M. Crooks ha dichiarato che l'argento colloidale elimina organismi patogeni in tre o quattro minuti di contatto. Infatti non c'è microbo conosciuto che non sia ucciso dall'argento colloidale in sei minuti o meno e senza produrre effetti secondari. L'argento colloidale è efficace contro parassiti, infezioni, influenza, e fermentazione. E' senza gusto, senza odore e non tossico. E' efficace ai pasti come aiuto alla digestione in quanto impedisce la fermentazione dei cibi nell'intestino. Non macchia la pelle, diversamente da alcuni preparati farmaceutici a base di argento che lo fanno in maniera notevole. Il dott. L. Keene (John Hopkins University) ha affermato che dal punto di vista terapeutico, solo i metalli colloidali presentano la necessaria omogeneità, le dimensioni delle particelle, la purezza e la stabilità per un grande risultato terapeutico. Uno degli indicatori critici della qualità dell'argento colloidale è il colore. Come le particelle aumentano di dimensione, il colore della sospensione diventa da giallo a marrone poi da rosso a grigio e quindi a nero. La forma ideale è quella con senza colore oppure un leggera tendenza al giallo. Il suo utilizzo fu interrotto a causa del costo di produzione che nei primi del '900 era molto alto. La disponibilità della penicillina e quindi dei moderni e più economici antibiotici ne causarono il temporaneo abbandono. Oggi, con i moderni processi di produzione, il costo è notevolmente sceso e quindi molte persone potranno permettersi questo meraviglioso prodotto. Jim Powel scrisse nella rivista Science Digest (marzo 1978) un articolo intitolato "Il nostro più potente germicida". " Grazie a illuminate ricerche, l'argento sta emergendo come una meraviglia della moderna medicina. Un antibiotico può eliminare FORSE una mezza dozzina di organismi nocivi, mentre l'argento ne uccide circa 650. Non si sviluppa resistenza. Inoltre l'argento e praticamente non tossico". Uno dei pionieri della ricerca sull'argento, il dott. Harry Magat di St. Louis (USA) ha dichiarato: " L'argento è il miglior germicida di ampio spettro che possediamo." Prima del 1938 l'argento colloidale era somministrato proprio come oggi lo sono le moderne medicine. Era iniettato sia per via endovena che intramuscolare, usato come gargarismo per malattie della gola, come lavaggi o irrigazioni, preso oralmente e applicato esternamente anche su tessuti sensibili e come gocce per gli occhi.
  • FORNITO DALLA NATURA.
L'argento si trova naturalmente nel terreno come minerale-traccia ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall'uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e minerali-traccia come l'argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione. Il dott. Gary Smith, un ricercatore, ha indicato che l'argento può essere collegato con l'appropriato funzionamento delle naturali difese del corpo e che le persone con un insufficiente apporto di argento nella dieta possono essere predisposte alle malattie.  

mercoledì 1 ottobre 2014

Tetraktys

La tetraktýs (dal greco τετρακτύς, più comunemente traslitterato tetraktys o anche tetraktis, tetractys, tetractis) o numero quaternario rappresentava per i pitagorici la successione aritmetica dei primi quattro numeri naturali (o più precisamente numeri interi positivi), un «quartetto» che geometricamente «si poteva disporre nella forma di un triangolo equilatero di lato quattro»,[1] ossia in modo da formare una piramide che sintetizza il rapporto fondamentale fra le prime quattro cifre e la decade: 1+2+3+4=10.[2] «A dimostrazione dell'importanza che il simbolo aveva per Pitagora [c. 575 a.C. - c. 495 a.C.], la scuola portava questo nome e i suoi discepoli prestavano giuramento sulla tetraktys[2]

Altre caratteristiche

A sua volta il dieci rimanda all'Unità poiché 10=1+0=1.[2] Inoltre «nella decade "sono contenuti egualmente il pari (quattro pari: 2, 4, 6, 8) e il dispari (quattro dispari: 3, 5, 7, 9), senza che predomini una parte". Inoltre risultano uguali i numeri primi e non composti (2, 3, 5, 7) e i numeri secondi e composti (4, 6, 8, 9). Ancora essa "possiede uguali i multipli e sottomultipli: infatti ha tre sottomultipli fino al cinque (2, 3, 5) e tre multipli di questi, da sei a dieci (6, 8, 9)". Infine, "nel dieci ci sono tutti i rapporti numerici, quello dell'uguale, del meno-più e di tutti i tipi di numero, i numeri lineari, i quadrati, i cubi. Infatti l'uno equivale al punto, il due alla linea, il tre al triangolo, il quattro alla piramide".»[3] Forse «è nata così la teorizzazione del "sistema decimale" (si pensi alla tavola pitagorica)»,[4] tuttavia per quanto riguarda la Grecia e non per l'intera storia della civiltà e della matematica, che attesta la preesistenza di tale intuizione rispetto ai Pitagorici.
Secondo Luciano De Crescenzo, in questo modo con la matematica greca «pare che anche fra i numeri esistesse un'aristocrazia: c'erano quelli nobili e quelli plebei[5]

Simbolismo

A ogni livello della tetraktys corrisponde uno dei quattro elementi,[2] i principi cosmogonici identificati secondo i filosofi della natura presocratici.
Rappresentazione della tetraktys a piramide.
1º livello. Il punto superiore: l'Unità fondamentale, la compiutezza, la totalità, il Fuoco
2º livello. I due punti: la dualità, gli opposti complementari, il femminile e il maschile, l'Aria
3º livello. I tre punti: la misura dello spazio e del tempo, la dinamica della vita, la creazione, l'Acqua
4º livello. I quattro punti: la materialità, gli elementi strutturali, la Terra
Tale corrispondenza simbolica è attribuita a Filolao (470 a.C. - 390 a.C.), un pitagorico della seconda generazione che avrebbe fatto coincidere i quattro elementi con i primi quattro solidi platonici (terra=cubo, fuoco=tetraedro, aria=ottaedro, acqua=icosaedro).[6][7] In quest'identificazione dovettero giocare un ruolo notevole anche analogie sensibili: il cubo dà l'idea della solidità della terra, la piramide delle lingue di fuoco, ecc.

Ulteriori sviluppi

L'intuizione pitagorica è stata recuperata negli ambiti più svariati:

sabato 17 maggio 2014

Morfogenetica intervista a Rupert Sheldrake / il Dio scienza e i suoi comandamenti


 Il credo materialista, professato da scienziati che hanno assunto l’autorità di un nuovo sacerdozio, ha trasformato la scienza da un metodo d’indagine aperto e flessibile a un massiccio sistema di convinzioni. Rupert Sheldrake, uno degli scienziati più innovativi a livello mondiale, ci spiega – dopo averli elencati e indagati nel suo ultimo libro – perché i dogmi della scienza sono limitanti, un potenziale pericolo per il futuro dell’umanità. Sheldrake ci invita a porci con coraggio nuove domande, offrendoci al contempo possibilità di scoperta inimmaginabili e una nuova visione del reale e di ciò che è possibile.
E primo fu il Verbo… quello della Scienza
E in seguito Esso creò i sui comandamenti: dieci. Ovvio.

Essi sono scolpiti nella materia meccanica, da corpi inerti e menti limitate alla massa cerebrale. Imponenti nella loro autorevolezza sono tali da influenzare alla base la visione dell’universo, della vita sulla terra, della mente, della coscienza, della medicina… Megafonati dai media, infiltrati in Wikipedia, pubblicati in ogni bibbia scientifica scolastica, rappresentano a tutt’oggi il sapere della scienza e, a seguire, della visione-cultura materialista al nocciolo dormiente della nostra civiltà. Nessuno nega che abbiano fornito ingenti miracoli al progresso tecnologico e tuttavia è altrettanto evidente che stanno franando. Della scienza hanno perduto il passo facendosi fissi, occhi vitrei di chi, negando la coscienza, rischia di negare la vita e il suo movimento. La scienza, ci mostra Rupert Sheldrake – uno degli scienziati più innovativi a livello mondiale – è diventata più dogmatica che scientifica. Il suo libro, intitolato nella versione italiana Le illusioni della scienza (Urra Editore), dovrebbe circolare in tutte le scuole superiori e le università, per stimolare di nuovo l’indagine, la ricerca in aree inesplorate, lo spirito vitale del metodo scientifico. La Scienza crede che il più sia stato scoperto, spiegato e, da tempo, si è seduta sulle parole di un suo esimio rappresentante, di cui non ricordo il nome, che ne dichiarano il capolinea. Infatti, a un capolinea siamo arrivati, quello della scienza meccanicistica stessa, della moribonda ideologia materialista, dell’autorità di una medicina solo chimico-chirurgica. Può sembrare una disamina eccessiva, eppure – ci credereste? – il video dell’intervento di Rupert Sheldrake a TED è stato censurato e rimosso, sotto una pioggia di articolate critiche. Vedi su youtube: The Science Delusion BANNED TED TALK, sottotitoli in italiano
Come dicevamo, dogma ci cova!

domenica 4 maggio 2014

Macchina ad energia umana (video)

 

Il nome tradotto in italiano suona un po’ strano e curioso e non si può evitare di pensare alla simpatica macchina dei Flintstones, il cartone animato ambientato nell’età della pietra. La HumanCar Imagine PS (power station), prototipo realizzato dall’ingegnere Charles Samuel Greenwood, ha ottenuto la licenza per essere venduta sul mercato e sarà disponibile non appena saranno raggiunte le 800 prenotazioni.

 

L’idea di HumanCar è nata nel lontano 1968, quando l’ingegnere restò bloccato nel traffico mentre andava a lavoro e osservando i conducenti notò che erano tutti fuori forma e potenziali candidati per patologie cardiache o diabete. Decise così che avrebbe inventato il modo per coniugare movimento fisico e spostamento.

Un'altra istantanea di HumanCar
HumanCar è costruita a partire da materiali di plastica riciclata, può essere personalizzata in base ai propri gusti e avere o meno il tettino. Capace di ospitare quattro persone conducente compreso, si muove grazie all’energia ottenuta azionando una sorta di vogatore. Nessun carburante dunque, solo energia scaturita dalle vostre braccia, che serve a fornire energia ad un motorino elettrico.


Dunque, un curioso ibrido elettrico-umano.
Sono a disposizione due diversi modelli di HumanCar: il primo prevede che il motore giri grazie alla forza motrice del solo conducente, l’altro meccanismo richiede un sistema a 8 braccia azionato dai passeggeri. Lo sforzo richiesto è stato calcolato simile a quello di una pedalata. Per sterzare non troverete il classico manubrio, ma sarà necessario azionare una sorta di maniglia aiutandosi col peso dell’anca, come se si stesse sciando.
Rispetto alle altre macchine a propulsione umana che non riescono a superare i 30 km/h, la HumanCar promette addirittura di raggiungere i 100 km/h in pianura e i 45 km/h in pendenza. Ovviamente la velocità sarà direttamente proporzionale allo sforzo, per cui nel caso in cui vogliate rilassarvi potrete ricorrere alla batteria del motore elettrico, ricaricabile nelle comuni prese domestiche.
Zero inquinamento, zero emissioni di CO2 ed un costante allenamento soft per voi (Greenwood assicura che anche un anziano potrebbe farne uso).
Al momento l’auto ha un costo che si aggira su 15.500 dollari, un po’ cara, ma sicuramente promettente in termini di risparmio ecologico.
Immaginatevi fermi al semaforo insieme ad altre macchine a propulsione umana: nessun gas di scarico, nessun rumore di motori accesi, solo strizzatine d’occhio per chi vogherà più velocemente!
Ecco anche un bel video su questa curiosa macchina:

 

 

  http://www.tuttogreen.it/humancar-lauto-elettrica-ibrida-umana/

Come l'auto dei Flintstones: va a ''energia umana''

Non sarà proprio la preistorica macchina della famiglia preistorica dei cartoni animati ma il principio è lo stesso: la Human Car che vedete in queste immagini si muove grazie allo sforzo fisico, in questo caso minimo, del suo pilota. Questa super ecologica vettura americana, il cui prototipo arriva nel 2011 al costo di 15.500 dollari (si può prenotare un modello per 50 dollari sul sito humancar.com), si "carica" facendo leva con le braccia sul volante. E quando mancano le energie ci si può affidare in extremis al piccolo motore elettrico di cui è dotata

venerdì 28 febbraio 2014

OGM NASCOSTI?

GLI IBRIDI A STERILITA' MASCHILE CITOPLASMATICA, OGM NASCOSTI?

Il passaggio al transgenico, come ultima tappa della manomissione dell'imperialismo economico sul patrimonio vivente, ha fatto prendere coscienza ai cittadini, svegli e preoccupati per la loro libertà, di una volontà di appropriazione illegittima che non è una novità. Da quasi un secolo "i profeti visionari" di una commercializzazione ad oltranza del bene comune, conducono cinicamente l'evoluzione tecnica verso vie favorevoli ad assoggettare un mondo contadino ricco di una tradizione plurimillenaria. La prima tappa fondamentale di questo disegno fu l'accanita messa a punto del metodo di miglioramento vegetale dell'ibridazione. Questa consiste nel produrre delle varietà molto omogenee ad alto rendimento partendo da due o tre linee parentali pure (selezionate tra consanguinei di più generazioni). Questo miracolo ha però un prezzo, queste qualità (di natura soprattutto economica) non si mantengono che per il tempo di una generazione, detta F1. In seguito ogni tentativo di riproduzione è deludente, la generazione seguente F2 diventa così eterogenea e frammentata (disgiunzione dei caratteri) rispetto alla F1 così perfettamente omogenea. Inoltre la varietà ibrida non presenta la forza che ci si aspettava; l'incrocio tra le discendenze pure avviene in modo perfetto, ma le discendenze pure non si incrociano tra di loro. Questo conduce a rendere la discendenza madre sterile, sia castrando i suoi fiori maschili, sia per la scappatoia dei complessi meccanismi biologici (auto incompatibilità pollinica). La prima specie vegetale che fu oggetto di questo metodo fu il mais foraggero negli anni '20 negli U.S.A. In seguito questa tecnica si è diffusa a tal punto da diventare la sola fonte disponibile per numerose colture come la carota, il porro, il pomodoro, il peperone, la melanzana, il cetriolo e tutta la famiglia dei cavoli.
Tutta la produzione orticola occidentale, inclusa quella biologica (in modo crescente anche quella dei paesi in via di sviluppo) é diventata tributaria delle varietà ibride. Ciò a cui mira la diffusione delle varietà transgeniche si fa già largamente con l'ibridazione, conoscendo l'asservimento del mondo contadino agli imperativi economici, anche se in minore misura e in modo meno minaccioso ed autoritario.
Se la problematica degli OGM è molto conosciuta dal pubblico ed è oggetto di un'eroica lotta da parte di molte associazioni militanti, sfortunatamente non si può dire altrettanto degli ibridi a "sterilità "maschile citoplasmatica (CMS) ultima generazione di ibridi, molto più temibili che la precedente. Noi l'abbiamo vista; per riuscire, l'impollinazione di ogni pianta di una generazione parentale deve avere origine solo partendo

sabato 28 dicembre 2013

La bufala degli omega3 del pesce

 



Diversamente da quanto vanno profferendo i vari nutrizionisti televisivi, e cioè che è necessario consumare pesce per il suo contenuto di omega 3, la scienza indipendente dei più noti organismi in fatto di nutrizione, e di qualificati studiosi, conferma ogni giorno quello che noi igienisti vegani andiamo dicendo da decenni, e cioè che procurarsi l’omega 3 dal pesce invece che dai vegetali non solo è inutile ma spesso dannoso per la salute.   
Il pesce per motivi di sicurezza e gusto deve essere cotto, e la cottura denatura gli omega 3, oltre ad inattivare gli enzimi digestivi. Consumare pesce almeno 2-3 volte a settimana per garantirsi l’omega 3 (come viene raccomandato dai nutrizionisti), non è sufficiente ad assicurarsi il quantitativo necessario, perché solo alcuni tipi di pesce contengono modeste quantità di omega 3 e solo se i pesci sono selvatici o da acquicoltura con pesci che si nutrono di pesci che a loro volta mangiano alghe. Confrontando il contenuto di omega 3 dei pesci con quello presente nei vegetali troviamo che.
I pesci che contengono modeste quantità di omega 3 (mg/100 gr) sono:
- sardine fresche 1,73;
- anguilla 1,30;
- aringa fresca 1,09;
- salmone fresco 0,89;
- tonno fresco 0,80;
- sgombro: 0,73;
- spigola 0,48;
- orata fresca 0,46
Mentre i vegetali che contengono omega 3 (mg/100 gr) sono:
- Olio di lino: 66
- Semi di lino: 32
- Olio di canapa: 18
- Olio di noce: 14
- Soia cotta: 11
- Olio di soia: 7,60
- Noce: 6,50
- Germe di grano: 5,40
- Semi di zucca: 5
- Latte di soia: 4
- Fagioli di soia secchi: 1,3
- Olio extravergine d’oliva: 1
- Mandorle: 0,3
- Nocciole: 0,1
Da questo se ne deduce che se l’assunzione di omega 3 per una dieta (per esempio) di 2000 kcal è pari a 4,4 g/die, per raggiungere questo quantitativo è necessario consumare: 1,1 etti di sardine, oppure 1,3 etti di anguilla, oppure 1,5 etti di tonno, oppure 2,2 etti di aringhe, oppure 3,5 etti di spigole, oppure 4,4 etti di storione, oppure quantitativi enormi di altri pesci con un contenuto più basso di Omega 3.
L’American Cancer Society ha valutato alcuni studi sulla correlazione tra omega 3 e cancro. La famiglia degli acidi grassi omega 3 non riduce il rischio di cancro, anzi, eleva

giovedì 26 dicembre 2013

Energia dal Suono | Sonofusione

 
 
Sonoluminescenza

Esiste un fenomeno molto strano in natura chiamato sonoluminescenza; è la trasformazione delle onde sonore in energia luminosa! E' un esperimento ben conosciuto nella fisica ufficiale. Nell'esperimento un piccolo contenitore sferico di vetro, riempito con acqua, viene fatto risuonare con onde sonore armoniose di 20 KHz da diffusori acustici. In seguito viene fatta scoppiare una piccolissima bolla d'aria nel centro del contenitore sferico. Quando la bolla d'aria è esattamente al centro, inizia a implodere ritmicamente ed emette luce. La luce è emessa in flash di luce ultrabrevi che rappresentano concentrazioni di trilioni di volte dell'energia sonora originale. Le temperature al centro della bolla raggiungono l'altezza astronomica di 30.000 gradi Celsius e la pressione è immensa.

La fisica ufficiale ha ancora problemi con questo esperimento e sta speculando sulla fusione fredda, altri pensano che non ci sia spiegazione se non che l'abbondante energia luminosa venga dal campo di punto zero! L'effetto della sonoluminescenza ha stimolato l'immaginazione dei filmmakers di Hollywood e hanno creato un intero film su questo fenomeno, è intitolato "Chain Reaction". Ulteriori investigazioni su questo fenomeno naturale possono portare in quella che è definita sonofusione, un tipo di fusione fredda che i fisici cercano da tempo.


CIMATICA  (La scienza delle onde) - Il nome cimatica deriva dal greco “chima”, cioè onda.
Continua in:
CIMATICA - 1 

In principio era il Verbo” ed in sanscrito “Nada Brahama”= “Il mondo è suono” - L’UniVerso e’ UN TUTT'UNO energetico manifestato da Vibrazioni. Tutta la creazione è una sinfonia di suoni, di vibrazioni, in cui le singole parti si inseriscono attratte dalla risonanza con i suoni "simili" anche Viventi.
Il TUONO NUCLEARE: NEUTRONI dagli ULTRASUONI
Due fisici italiani, Fabio Cardone e Roberto Mignani, hanno annunciato la realizzazione di reazioni nucleari prodotte con gli ultrasuoni.
La scoperta, che si inserisce nel filone della cosiddette "reazioni nucleari ultrasoniche", è stata descritta in un volume intitolato "Deformed Spacetime", che è in corso di pubblicazione (I° trimestre 2007) presso la prestigiosa casa editrice tedesca Springer Verlag di Berlino.

In quest'opera i due fisici affermano di aver generato neutroni immettendo ultrasuoni in varie soluzioni di acqua ed acidi di ferro. I neutroni sono stati misurati con rivelatori termodinamici in uso per sistemi di difesa ottenendo il 100% della ripetibilità dell'esperimento.
Il fenomeno scoperto ispira facilmente la concezione di un reattore ad ultrasuoni, i cui vantaggi nella produzione di "energia pulita" sono più che evidenti.
Gli esperimenti diretti da Fabio Cardone sono stati condotti in Italia a partire dal 2003 presso laboratori militari e civili con la collaborazione dei tecnici militari A. Aracu, A. Bellitto, F. Contalbo, P. Muraglia e dei ricercatori civili G. Cherubini, A. Petrucci, F. Rosetto, G. Spera.
Tale scoperta, insieme ad altre sulla gravità e l'elettricità presentate nel volume menzionato, permetterà di ripensare in modo critico le teorie della relatività di Einstein e della meccanica quantistica di Bohr.
Perugia, Novembre 2006 - By Umberto Bartocci - http://www.cartesio-episteme.net


Avremo la possibilita' di ottenere, per mezzo degli ultrasuoni, e da sostanze NON radioattive, la produzione di neutroni, e quindi l'utilizzo dei processi atomici per la produzione di energia elettrica a basso costo ed illimitatamente e cio' entro 10 anni dal 2006 !...speriamo che cio' avvenga e le industrie petrolifere non sia approprino dei progetti e li mettano in un cassetto...dimenticati !
Gli scienziati italiani sono in grado di creare reazioni nucleari prodotte con il suono e senza radioattivita', immettendo degli ultrasuoni in varie soluzioni di acqua e sali di ferro, (privi di radioattivita') essi hanno generato neutroni rilevati e misurati con rivelatori termodinamici in uso per sistemi di difesa, ottenendo il 100% di ripetibilita' del fenomeno.
Queste reazioni nucleari (chiamate piezonucleari) permettono di liberare neutrini da elementi naturali inerti, grazie all'uso di un generatore meccanico di ultrasuoni alimentato da energia elettrica, inoltre queste reazioni liberano direttamente anche energia ed inducono gli elementi a cambiare natura trasmutandoli, proprio come succede in natura.
Persino le scorie nucleari possono essere trattate per ridurre di 10.000 volte i tempi naturali di riduzione della loro radioattivita'.
Ci toglieremo finalmente di dosso, l'enorme spesa della bolletta petrolifera !
E' una grande scoperta tutta Italiana (CNR). - vedi anche: Fusione Fredda

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È stato detto che la chiave per capire la storia del Novecento è il petrolio (con i gas naturali come il metano).
Sotto mille insegne o pretesti è l'oro nero (la sua geopolitica) che ha mosso eserciti e rivoluzioni, condizionato e plasmato il sistema economico e politico mondiale. E pure il nostro modo di vita globale. Anche le sorti dell'ecosistema e il futuro del pianeta dipendono dal petrolio. L'esplosivo problema islamico sarebbe poca cosa senza il petrolio.
Del resto le guerre in corso o in incubazione sono tutte nelle aree del petrolio. Il prezzo oggi alle stelle dell'oro nero è una spada di Damocle sull'economia mondiale. Mentre l'energia nucleare (unica valida alternativa) continua ad avere il problema delle scorie radioattive.
Come sottrarsi a questa tenaglia ? Talora nella storia umana sono state delle scoperte scientifiche a dare la svolta imprevista e a far uscire l'umanità da certi vicoli ciechi. Due fisici italiani, Fabio Cardone e Roberto Mignani, annunciano adesso una scoperta piena di suggestioni e di fascino. Sarà una svolta storica? Di certo potrebbero essere clamorose le sue conseguenze in campo energetico (liberarci dalla tirannia petrolifera e dall'incubo delle scorie nucleari) e perfino in campo medico.

Forno a micro-onde: la ricetta per ammalarsi di cancro

 



Esiste da dieci anni una prova, che il tribunale svizzero ha soppresso, che dimostra come il cibo trattato con le microonde possa danneggiare il sangue in modo rilevante. Studi più recenti hanno aggiunto prove evidenti che il forno a microonde è un rischio per la salute. Nel 1989, un nutrizionista svizzero, il Dottor Hans-Urich Hertel fece delle scoperte allarmanti sull’uso del forno a microonde. Ma nonostante ciò per più di dieci anni ha dovuto lottare per avere il diritto di far sapere al mondo che cosa aveva scoperto.
Il punto che ha cercato in tutti i modi di rendere noto al pubblico è di interesse vitale per i consumatori : tutti i cibi che vengono cucinati o scongelati nel microonde possono causare dei cambiamenti del sangue che indicano lo sviluppo di un processo patologico presente anche nel cancro. Nonostante ciò, Hertel per tutto questo tempo, è stato preso in giro dai fabbricanti di forni a microonde che hanno usato le leggi svizzere sul commercio per tappargli la bocca al punto di minacciare di rovinarlo.
Nel Marzo 1993, il Tribunale per il Commercio di Berna, a segui-to di una denunzia della Associazione Svizzera dei Produttori di Apparecchi Elettrici Domestici ed Industriali, ha fatto divieto al Dottor Hertel di dichiarare pubblicamente o per scritto, che i forni a micro-onde sono dannosi alla salute. Non ubbidire a questo ordine avrebbe potuto significare una multa di 5000 Franchi Svizzeri o addirittura un anno di prigione.
La Corte Federale di Losanna ha confermato questo verdetto nel 1994 giustificandolo sulla base della Legge Svizzera contro la Concorrenza Sleale che proibisce “dichiarazioni discriminanti, false, ingannevoli e dannose contro un produttore e i suoi prodotti” (Giornale delle Scienze Naturali, 1998;1: 2-7) una legge che prende esclusiva- mente in considerazione la facoltà di impedire il commercio in sé e non l’intento di nuocere.
Tale legge imbavaglia anche la stampa svizzera poiché qualsia-si osservazione che possa essere considerata una critica del forno a microonde può con facilità portare ad un processo. Le opinioni svizzere sulle scoperte del dottor Hertel non sono condivise dal resto dei paesi europei. Nell’Agosto del 1998, La Corte Europea dei Diritti Umani stabilì che l’ordine del silenzio emesso dalla corte svizzera contro il Dottor Hertel era contrario al diritto di libertà di espressione : La Corte Europea ordinò anche alla Corte Svizzera di pagare un com-penso di 40.000 franchi svizzeri come risarcimento.
Pur avendo vinto la causa da due anni, il Dottor Hertel è ancora in attesa che il Tribunale svizzero cambi la sentenza precedente e gli tolga la multa di 8000 franchi. Nel frattempo le sue scoperte sensazionali sono state convalidate da testimonianze che spuntano qua e là in tutto il mondo.
DA DOVE E’ INIZIATO TUTTO QUESTO?
Si ritiene da parte di molti che i forni a microonde siano stati ideati durante la seconda guerra mondiale in Germania per facilitare la preparazione del cibo nei sottomarini; altri dicono che gli stessi scienziati svilupparono tale invenzione per facilitare le manovre durante l’invasione dell’Unione Sovietica. In ogni modo l’invenzione è databile dalla Seconda Guerra Mondiale.
Dopo la guerra, questa tecnologia fu importata negli USA dove fu sviluppa e come risultato il primo forno a microonde fu messo in commercio nel 1952 dalla Raytheon. Da quel momento in poi, questa tecnologia è stata adottata in tutto il mondo senza che venissero fatte ricerche sui possibili effetti dannosi da parte delle autorità di nessun paese.
Solo negli anni ’70 cominciarono a comparire dei rapporti che mettevano in dubbio la sicurezza dei cibi cotti a microonde. Studi istologici sui broccoli e le carote cotti a microonde rilevarono che la struttura molecolare dei nutrimenti erano deformati a tal punto da distruggere le pareti cellulari quando, nella cucina tradizionale, la struttura cellulare rimane intatta (Journal of Food Science, 1975; 40 : 1025-9).
IL FUNZIONAMENTO DI UN FORNO A MICROONDE
Il forno a microonde usa un dispositivo chiamato magnetron, che fa oscillare un fascio elettronico ad una frequenza molto alta, producendo così una radiazione di microonde (MW). Gli apparecchi domestici o industriali usano una frequenza di 2.45 gigahertz (Ghz) ad una potenza di 400-900 watts per un forno domestico standard, la cui alimentazione è progettata per fornire 4000 impulsi al magnetron.
La frequenza di 2.45 Ghz si usa perché l’ acqua assorbe l’ energia elettromagnetica più velocemente e al massimo grado a questa frequenza, dando così modo al cibo che contiene acqua di riscaldarsi rapidamente.
Le molecole contenute nel cibo sono costrette a allinearsi con il campo elettrico molto rapidamente e ad oscillare intorno al proprio asse. Il calore viene prodotto dalla notevole frizione intermolecolare.
Le microonde vengono proiettate dal magnetron all’interno del forno, dove riscaldano il cibo dall’interno verso l’esterno, a differenza dei forno tradizionali che fanno il contrario. Il riscaldamento dall’ interno cosa può lasciare delle zone fredde e da ciò la necessità di ruotare costantemente il piatto.
Il massimo livello di perdita permesso dalle norme attuali corris-ponde a una potenza di densità di 5 milliwatts per centimetro quadrato alla distanza di 5 centimetri dalla porta del forno. Questo valore si basa su misurazioni standard per radiazioni MW che sono oggetto di discussione fra coloro che sostengono che gli effetti atermici delle radiazioni MW dovrebbero essere tenuti in considerazione solo quando i livelli di radiazione registrati sono bassi (come ad esempio con i cellulari). Lo sportello del forno stesso dovrebbe essere controllata periodicamente per assicurarsi che non ci siano eccessive perdite.
LA RICERCA DI HERTEL
Undici anni fa, il Dottor Hertel, un medico nutrizionista che aveva già lavorato per diversi anni per una società alimentare svizzera, si mise in contatto con il Professor Bernard Blanc dell’ Istituto Federale di Tecnologia per sviluppare un programma di ricerca a largo raggio sull’effetto del cibo trattato con microonde negli esseri umani. I due scienziati decisero in seguito di ridurre la loro ricerca ad un livello più limitato, quando il Fondo Nazionale Svizzero non si dichiarò disponibile a finanziare il loro progetto.

sabato 7 dicembre 2013

Wi-Fi, in male invisibile che sta distruggendo le nuove generazioni



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Quella che risulta essere la principale minaccia per la nostra salute è anche naturalmente quella che più viene tenuta nascosta dai media. Un giro economico più che miliardario, legato ai settori in piena crescita della telefonia e della tecnologia wireless in genere, monopolizza infatti l’informazione, impedendo che si sappia a livello di massa un’inquietante verità: l’esposizione alle radiazioni di microonde a basso livello (Wi-Fi) è causa conclamata di irreversibili danni cerebrali, cancro, malformazioni, aborti spontanei, alterazioni della crescita ossea. E la fascia di popolazione più a rischio è rappresentata in assoluto dai bambini e dalle donne.
Non stupisce quindi che tutto questo fosse ben noto e documentato in ambito medico e scientifico già molto prima che la tecnologia Wi-Fi dilagasse in tutte le nostre case, arrivando quotidianamente alla portata anche dei bambini. Gli effetti biologici non solo pericolosi, ma letali di questa tecnologia sono stati abilmente tenuti nascosti al pubblico per preservare i lauti profitti delle aziende e per foraggiare le tasche dei vari Bill Gates, Steve Jobs e Carlo De Benedetti.
Come ha dimostrato il Professor John Goldsmith, consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in Epidemiologia e Scienze della Comunicazione, l’esposizione alle radiazioni di microonde Wi-Fi è diventata ormai la prima causa di aborti spontanei: addirittura nel 47,7% dei casi di esposizione a queste radiazioni, i casi di aborto spontaneo si verificano entro la settima settimana di gravidanza. E il livello di irraggiamento incidente sulle donne in esame partiva da cinque microwatt per centimetro quadrato. Un tale livello potrebbe sembrare privo di senso per un non scienziato, ma diventa però più significativo se diciamo che è al di sotto di quello che la maggior parte delle studentesse riceve in un’aula dotata di trasmettitori Wi-Fi, a partire dall’età di circa cinque anni in su.
Il dato ancora più allarmante è che nei bambini l’assorbimento di microonde può essere dieci volte superiore rispetto agli adulti, semplicemente perché il tessuto celebrale e il midollo osseo di un bambino hanno proprietà di conducibilità elettrica diverse da quelle degli adulti a causa del maggiore contenuto di acqua. L’esposizione a microonde a basso livello permanente può indurre ‘stress’ cronico ossidativo e nitrosativo e quindi danneggiare i mitocondri cellulari (mitocondriopatia). Questo ‘stress’ può causare danni irreversibili al DNA mitocondriale (esso è dieci volte più sensibile

domenica 3 novembre 2013

Nuovo codice dei medici: scompare il giuramento di Ippocrate

Il nuovo codice deontologico dei medici subisce delle modifiche riguardanti alcuni elementi importanti della professione. Al momento si tratta di una bozza, ma nel testo messo a punto dal Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), e all'attenzione delle varie federazioni locali, vi sono molte novità. In alcuni casi si tratta di sfumature semantiche che stanno però sollevando la protesta dei camici bianchi. Il testo contiene aperture sulla fecondazione assistita, una stretta sulle terapie alternative, la scomparsa di alcune parole chiave come libertà, indipendenza e dignità. Scompare anche il termine 'paziente' che sarà sostituito da 'persona assistita'.
Il primo cambiamento riguarda uno dei simboli della professione: il giuramento d'Ippocrate. Mentre nel vecchio codice (2006) ancora in vigore si dice in modo chiaro che “il medico deve prestare giuramento professionale”, il nuovo testo recita: “L'iscrizione all'Albo vincola il medico ai principi del giuramento professionale e al rispetto delle norme del presente codice di deontologia medica”. Rimane pertanto solo il riferimento ai principi, ma non viene meno l'obbligo di formale giuramento.
Tra le modifiche più discusse e delicate vi sono quelle riguardanti i doveri del medico in materia di fecondazione assistita. Scompaiono infatti dalla nuova bozza quei paletti fissati nel codice del 2006.
Viene meno infatti la parte che recita: “E' fatto divieto al medico, anche nell'interesse del bene del nascituro, di attuare: forme di maternità surrogata; forme di fecondazione assistita al di fuori di coppie eterosessuali stabili; pratiche di fecondazione assistita in donne in menopausa non precoce; forme di fecondazione assistita dopo la morte del partner”. Secondo il nuovo testo “i trattamenti di procreazione medicalmente assistita, quali atti esclusivamente medici, sono effettuati nelle condizioni e secondo le modalità previste dall'ordinamento vigente”.
L'articolo del nuovo codice che sta facendo più discutere i medici è il 22, che parla dell'obiezione di coscienza. Se oggi “il medico al quale vengano richieste prestazioni che contrastino con la sua coscienza o con il suo convincimento clinico, può rifiutare la propria opera, a meno che questo comportamento non sia di grave e immediato nocumento per la salute della persona assistita e deve fornire al cittadino ogni utile informazione e chiarimento”, in base al nuovo testo “il rifiuto di prestazione professionale anche al di fuori dei casi previsti dalle leggi vigenti è consentito al medico quando vengano richiesti interventi che contrastino con i suoi convincimenti etici e tecnico-scientifici”. Sparisce pertanto il contrasto con la propria coscienza. Così come scompare pure la formula "grave e immediato" legata al nocumento per la salute della persona assistita.
Contestato anche l'articolo 13, che stabilisce i doveri del medico nel campo delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche. La nuova formulazione prevede che il camice bianco è tenuto a seguire “le linee guida diagnostico-terapeutiche prodotte e accreditate da fonti autorevoli e indipendenti” e se non lo fa deve motivare le sue scelte. I medici temono una sorta di apertura a possibili sanzioni a danno di chi propone cure innovative ed una limitazione della propria autonomia. Rispetto al vecchio codice nell'articolo sparisce la parola 'etica', sostituita con 'deontologia'.
Il nuovo codice affronta anche la questione del testamento biologico. Se esiste una dichiarazione anticipata di trattamento, “espressa in forma scritta, sottoscritta e datata da persona capace”, il medico deve "tenerne conto". A prescindere, quindi, dalle sue valutazioni, "dall'autonomia e dall'indipendenza che caratterizza la professione", così come recita il testo del 2006.
Tra gli articoli incriminati vi è anche il numero 4. Se nel testo del 2006 si dice che “il medico deve attenersi alle conoscenze scientifiche e ispirarsi ai valori etici della professione, assumendo come principio il rispetto della vita, della salute fisica e psichica, della libertà e della dignità della persona”, la nuova formulazione non parla più di "valori etici della professione" ma afferma che sul piano tecnico operativo il medico è tenuto “ad adeguarsi alle più aggiornate evidenze scientifiche”.

Fonte: 

sabato 12 ottobre 2013

Estratti dal libro "Scoperte scientifiche non autorizzate" di Marco Pizzuti



Ripercorrere quindi passo dopo passo la vita e le opere di questo scienziato dimenticato servirà a fare finalmente luce su alcune tecnologie nascoste per motivi di elitario interesse. Misteri ufficialmente irrisolti come i cosidetti velivoli UFO dei nazisti, lo sviluppo delle armi geofisiche, del sistema HAARP o l'imbrigliamento dell'energia del vuoto, assumono infatti una veste scientifica non appena si viene a conoscenza degli studi compiuti da Nikola Tesla. Non si tratta tuttavia dell'unico caso di scienza soppressa...

Studiando inve il comportamento delle frequenze estremamente basse (ELF) Tesla si rese conto che la frequenza di risonanza della Terra era uguale a quella di risonanza dello spazio compreso tra la superficie terrestre e la ionosfera (per circa 70/80 Km da terra) fissandole quindi entrambe a circa 8 Hz (...) Le sue sperimentazioni si estesero fino fino a comprendere tutti i tipi di frequenze, comprese quelle utilizzate naturalmente dal corpo umano. Giunse così ad individuare anche gli effetti biologici positivi e negativi prodotti dai campi elettromagnetici sull'uomo. Studiò in particolar modo le frequenze dello spettro gamma bassa, dette ELF (8-20 Hz), VLF (20-100 Hz), e concluse che le onde ELF molto basse, da 4 a 7 Hz, sono altamente dannose all'attività bioelettrica del cervello. mentre altre leggermente più alte ne favoriscono il rilassamento (8Hz) e il benessere.

L'armosfera dello strato più basso, pur essendo un isolante perfetto, sotto l'effetto della grande forza elttromotrice prodotta dalle bobbine di Tesla conduce liberamente la corrente. Tesla notò che la conduttività cresceva molto rapidamente con il rarefarsi dell'atmosfera e con l'aumento delle tensioni elettriche arrivando fino al punto di lasciar scorrere la corrente come se osse un filo di rame. Telsa affermò di avere dimostrato in maniera inconfutabile come enormi quantità di energia elettrica potevano essere trasmesse agli strati più alti dell'atmosfera senza limiti di distanza. Nell'articolo comparso sull'Electrical Review del 29 marzo 1899, Tesla manifestò addirittura il timore di poter incendiare l'atmosfera durante i suoi esperimenti con grandi potenze elettriche. Sapendo quindi che la parte più bassa dell'atmosfera in condizioni normali è isolante, mentre quella più alta è conduttiva, Tesla ideò una tecnica per trasmettere e immagazzinare corrente su quest'ultima. Lo scopo era quello di rendere utilizzabile e accessibile questa corrente da qualsiasi altre parte del globo mediante l'uso di fasci di particelle conduttive posizionati a terra.

L'alta atmosfera, essendo caratterizzata dalla presenza di gas a bassa pressione, una volta ionizzata diviene un buon conduttore di elettricità. La porzione di alta atmosfera tra il trasmettitore e il ricevitore può quindi condurre corrente esattamente come un tubo al neon di proporzioni planetarie, a patto, ovviamente, che vi sia energia a sufficienza. Viceversa, la nostra Terra, che sappiamo possedere proprietà conduttrici (ottime a determinati voltaggi e frequenze), ha un raggio di circa 6000 km ed è circondata da un piccolo strato di bassa atmosfera che ha invece caratteristiche isolanti. Il nostro pianeta riceve molta energia dalle particelle cosmiche di cui è fatto bersaglio dallo spazio (per es. dal Sole) e avendo nello stesso tempo sia un proprio movimento rotatorio che un campo magnetico, si comporta come una gigantesca dinamo. Tra l'area terrestre conduttiva e la parte di atmosfera conduttiva più alta (troposfera e ionosfera) vi sono solo i pochi chilometri di spessore della bassa atmosfera, che funge da isolante tra le prime due. Di conseguenza, creando artificialmente un collegamento tra le due zone conduttrici del pianeta, la differenza di potenziale elettrico produce un passaggio di corrente. L'energia che fluisce attraverso l'aria, infatti, è caratterizzata da un'alta tensione a bassa potenza, mentre quella che fluisce attraverso la terra da un'alta potenza a bassa tensione.
La Terra possiede una sua naturale carica negativa rispetto alla regione conduttiva dell'atmosfera, che inizia a un'altezza di 50 km. L a differenza di potenziale tra la terra e questa regione è di circa 400.000 volt. In prossimità della superficie terrestre vi è un onnipresente campo elettrico di circa 100 V/m diretto verso il basso. Un trasmettitore con bobine Tesla sintonizzato sulla frequenza di risonanza della Terra  crea un disturbo locale nella sua carica che si manifesta  come una variazione della densità del campo elettrico. Tale disturbo si propaga dal trasmettitore, ma la sua intensità diminuisce man mano che si allontana da esso. Un trasmettitore sufficientemente potente, invece, produce una distorsione del campo che si propaga ovunque, sino a raggiungere il punto del globo diametralmente opposto, per essere poi riflessa verso il punto d'origine. Mentre il metodo di trasmessione tra Terra e atmosfera richiede la costruzione di un impianto di trasmissione e di un impianto di ricezione opportunamente sintonizzati tra loro, con il sistema interamente di Terra, invece, è sufficiente un trasmettitore sintonizzato sulla frequenza di risonanza ( o una delle sue armoniche) di quest'ultima, poichè a svolgere l'importante funzione di ricevitore sincronizzato sarà la Terra stessa.

mercoledì 4 settembre 2013

Dal riscaldamento globale alla dittatura mondialista Global warming o global freezing?





Questo articolo � stato tratto dall�ultimo bellissimo libro dell�amico giornalista e scrittore Maurizio Blondet: �Cretinismo scientifico e sterminio dell�umanit��, edito da Effedieffe.
 Dal riscaldamento globale alla dittatura mondialista
Global warming o global freezing?
Marcello Pamio � 11 agosto 2013
Il termine Global Warming � un neologismo entrato nel vocabolario della lingua italiana, a tal punto che lo stanno insegnando nei libri di scuola fin dalle elementari.
Tutti, soprattutto i pi� piccoli, devono sapere che il problema pi� impellente al mondo � il riscaldamento.
L�immensa grancassa dei mezzi di comunicazione di media, e quindi dei poteri forti che li gestisce e controlla, sta allarmando il mondo intero del pericolo mortale del riscaldamento globale, attribuendone la causa all�uomo.
Come mai?
Il riscaldamento del clima � un fatto e nessuno lo mette in discussione - anche se poi vedremo che le cose non stanno proprio cos� - ma da questo affermare che � solamente l�attivit� umana la causa, ce ne passa di acqua sotto il ponte.
La storia per fortuna viene in aiuto: nella Francia del 1719, una canicola eccezionale fece morire oltre 450 mila persone.
Entro il 2070 si scioglieranno i ghiacciai
Questo � uno dei tanti titoli pubblicati a caratteri cubitali e ripreso dai media maistream di tutto il mondo. Non abbiamo scampo, si stanno sciogliendo i ghiacciai e finiremo sommersi dalle acque o cotti dal calore del sole.
I ghiacciai alpini si stanno liquefacendo, come pure la calotta polare, si restringe la Groenlandia, i mari si alzano,  ecc.
Colpa ovviamente dell�uomo!
Le previsioni sono infauste, per non dire apocalittiche: dove fa caldo far� caldissimo, e dove fa freddo avremo una glaciazione tipo Siberia. In pi� spariranno molte citt� costiere.
Tutto questo tra il 2010 e il 2020.
Non tutti sanno per� che l�ambientalismo catastrofico � mosso da interessi costituiti potentissimi e dall�ideologia della �crescita zero�, ed � teleguidato direttamente dalle fondazioni Rockefeller�
La Corrente del Golfo
Ad essere in questione � la Corrente del Golfo che porta l�acqua riscaldata nel Golfo del Messico verso nord, rendendo mite il clima del Nord America e dell�Europa settentrionale ed evitando che siano coperte dai ghiacci.
Quando la Corrente, che nel suo percorso da sud scorre in superficie, arriva alle estreme latitudini nord, si raffredda e diventa pi� densa, quindi sprofonda e nel fondo oceanico ripercorre all�inverso la sua rotta, tornando verso l�Equatore. Qui si riscalda, risale in superficie e riprende la rotta verso nord. E� questo il motore che esenta l�Inghilterra, nonostante la sua alta latitudine dal clima che domina il Mar Baltico siberiano. Da un po� di tempo per� questo motore perde colpi. La causa: lo scioglimento dei ghiacciai dell�Artide: l�acqua dolce diluisce la salinit� della corrente e ci� impedisce che nella rotta di ritorno essa sprofondi completamente.
Rallentamenti della Corrente sono avvenuti pi� volte in passato, assai prima dell�era industriale. L�ultima nel 1300 d.C. che determin� in Europa la �piccola era glaciale� che perdur� per due secoli.
Non solo, la corrente 8200 anni fa si ferm� del tutto: l�Europa si copr� di ghiacci spessi anche 750 metri. Le isole britanniche e il Nord America erano dominate da un clima siberiano. Ci volle un migliaio di anni perch� le zone tornassero abitabili.
Oggi, un rapporto del Pentagono ventila la possibilit� che la corrente non solo rallenti, ma si arresti di nuovo.
Il mistero delle gocce di acqua
Gocce d�acqua che restano liquide a  gradi sottozero: impossibile? Dovrebb