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lunedì 7 marzo 2016

Yoga del Sogno

“Il giovane Chan disse: «Maestro, questa notte Chan ha sognato di essere una farfalla. Ora Chan non sa se Chan ha sognato di essere una farfalla o se una farfalla ha sognato di essere Chan».

 

Introduzione

Lo yoga del sogno (milam), assieme allo yoga del calore interno (tummo), lo yoga del corpo illusorio (gyulu), lo yoga della chiara luce (osel), lo yoga dello stato intermedio (bardo) e lo yoga della separazione della coscienza dai veicoli (phowa), fa parte del Naro Chodrug (le "sei dottrine di Naropa"). Tali dottrine sono le più importanti tecniche e discipline meditative della scuola Kagyupa, una delle quattro principali scuole del Buddhismo Tibetano(1). Esse coincidono parzialmente con le dottrine del Bardo Thotrol.
Lo yoga del sogno ha lo scopo di prepararci alla liberazione dal ciclo delle rinascite durante lo stato intermedio(2) (bardo) nel post-mortem utilizzando:
- lo sviluppo della lucidità(3) durante il sogno, per farci comprendere che le visioni del sogno sono proiezioni della nostra mente, non hanno realtà propria, e sono solo delle apparenze;
- la consapevolezza che lo stato in cui viviamo normalmente da svegli è simile allo stato di sogno.
I sogni, come tutte le esperienze del samsàra, sono dovuti alla metafisica 'avidyà-ignoranza’, cioè la non consapevolezza della nostra vera natura, a causa della quale abbiamo creato e creiamo in continuazione il nostro karma, che poi ci portiamo dietro sotto forma di "semi" (samskàra) e di "tendenze" (vasana) che ci vincolano, e che determinano i nostri comportamenti nel mondo del divenire.
Durante il sogno, i semi karmici si manifestano alla coscienza senza i legami della mente e noi sperimentiamo passivamente le loro proiezioni; durante la veglia, attraverso i sensi colorati dalle tendenze-vasana, sperimentiamo quell'immenso "sogno" isvarico che è il mondo. I nostri sogni, pur dipendendo sempre dalle tendenze karmiche, vengono considerati effetti samsarici quando hanno origine dalle vicissitudini e dai desideri dello stato di veglia; per esempio, un’esperienza che ha particolarmente "impressionato" la nostra psiche può facilmente riemergere durante il sogno. Quando invece i sogni sorgono e dipendono dalla capacità della nostra coscienza di rimanere nello stato di testimone, essi sono considerati sogni di consapevolezza.

Pratica

Per rimanere lucidi nello stato di sogno la dottrina tibetana propone due metodi:
a) il metodo tantrico(4), che ha principalmente lo scopo di prepararci a ottenere la liberazione durante gli stati di bardo;
b) il metodo dello Dzogchen(5) o della "luce naturale", che ha per scopo la liberazione utilizzando il periodo di tempo compreso tra il momento in cui ci addormentiamo e il momento in cui la mente riprende a funzionare; poi la lucidità nel sogno si manifesta come conseguenza della liberazione.
Si riporta sinteticamente l'insegnamento di Namkhai Norbu(6):
“Nello yoga del sogno ci sono due tecniche, una preliiminare e una fondamentale. Secondo la tecnica preliminare è necessario, prima di andare a letto, interiorizzarsi, cioè ritirarsi dalla identificazione con il fisico, le emozioni e i pensieri possibilmente usando la tecnica del pratyahara(7) per poi addormentarsi con l'intenzione di ottenere la lucidità nei sogni. A letto è consigliabile dormire sul fianco destro per rendere libera la narice sinistra. Con la pratica la posizione non ha più importanza.
Dopo la pratica preliminare, abbastanza interiorizzati, prima di addormentarsi visualizzare la lettera "A" bianca e luminosa al centro del corpo percependone anche il suono. Rimanere il più a lungo possibile concentrati su questa lettera cercando di averne un'immagine molto precisa. Poi aumentare lentamente l'interiorizzazione in modo da prendere sonno più facilmente. Nell'addormentarsi è fondamentale mantenere la presenza dell

domenica 21 giugno 2015

Skudo per le onde elettromagnetiche del cellulare


Per quello che è stato testato con la radiostesia e la kiniesologia la shungite protegge il campo energetico ma quello fisico risente comunque le onde mentre lo scudo sembrerebbe proteggere da entrambe, la shungite probabilmente aiuta il campo energetico mentre lo scudo ci lascia nelllo stato in cui siamo. Ma nessuno vieta di utilizzarli contemporanemente.



KUDO DISPOSITIVO MEDICO
PROTEGGE DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI DEL CELLULARE
Skudo® ti protegge dalle radiazioni emanate dal tuo cellulare (che in caso di utilizzo prolungato possono causare danni biologici al DNA)Skudo® è attualmente l’unico prodotto presente sul mercato certificato da Università di Medicina e riconosciuto come Dispositivo Medico di Classe I dal Ministero della Salute.
Skudo® è un prodotto innovativo nato dall’esigenza di proteggere la persona dagli effetti dei campi elettromagnetici emessi dal telefono cellulare. E’ il risultato di una ricerca di avanguardia nel settore medico ambientale ed è “certo” il beneficio che si ottiene quando viene applicato ad un telefono cellulare.
Perchè utilizzare Skudo®
Gli effetti benefici derivanti dall’uso dello Skudo® (originariamente denominato Convertitore d’Onda Geoprotex®) sono stati certificati da Istituti universitari di Medicina e la sua efficacia è stata pubblicata sulle riviste scientifiche nel settore della Sanità Pubblica e sono stati anche oggetto di una recente Tesi di Laurea presso la facoltà di Medicina dell’Università di Siena.
Skudo® è attualmente l’unico prodotto presente sul mercato certificato come soluzione ai danni biologici al DNA che si possono avere con l’utilizzo prolungato del telefono cellulare (danni accertati dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Perugia e successivamente dalla Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica).
Le persone che lo acquisteranno potranno anche accorgersi che la sua azione protettiva si trasmette anche a livello del Sistema Nervoso Centrale e potranno sentirsi meglio anche quando stanno vicino ad altre apparecchiature elettriche di uso comune (PC, notebook, monitor, TV ecc.).
Indicazioni:
  • Skudo ha dimensioni ridotte
  • E’ facile da applicare
  • E’ utilizzabile su tutti gli apprecchi elettrici
  • Garantito 24 mesi
Anti-radianze nocive:
Le parti della testa che si surriscaldano a causa dell’emissione elettromagnetica in radio frequenza (RF) emesso da un telefono cellulare durante una telefonata, sono, prevalentemente quelle vicino all’apparecchio.
Applicando il convertitore d’onda Skudo al telefono cellulare, si riduce in modo notevole il surriscaldamento nell’area sotto l’orecchio e nelle aree immediatamente vicine allo stesso durante la telefonata

Fonte:

http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__convertitore-d-onda-skudo.php


Skudo®Wave è un dispositivo accessorio per apparecchiature che emettono campi elettromagnetici di bassa e media entità (fino a 0,2 microTesla di induzione magnetica e fino a 100 V/m di campo elettromagnetico a tutte le frequenze) che, come accertato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Perugia, riduce il rischio del danno biologico al DNA che può verificarsi con l’utilizzo prolungato del telefono cellulare.
senzasq1 Senza Skudo®Wave 
cons1Con Skudo®Wave 
Skudo®Wave è un filtro che, all’interno delle apparecchiature, opera a livello sub-atomico correggendo il disturbo generato dallo stato energetico alterato degli elettroni che costituiscono l’apparecchiatura, stato alterato a causa dell’energia indotta dalla batteria inserita all’interno del telefonino. L’effetto vibratorio di questa energia provoca infatti l’emissione di fotoni che, a contatto con la testa dell’uten

sabato 6 giugno 2015

Argento Colloidale




ARGENTO COLLOIDALE: IL PIU’ POTENTE ANTIBIOTICO A LARGO SPETTRO
  • LA RISCOPERTA DELL’ARGENTO COLLOIDALE.
Prima dell'avvento degli antibiotici nel 1938 l'argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. E' stato provato essere efficace contro più di 650 differenti malattie infettive, a confronto degli antibiotici chimici che FORSE lo sono contro una mezza dozzina.
  • GLI USI DELL' ARGENTO COLLOIDALE PRIMA DEL 1938.
La seguente è una lista parziale di alcuni usi documentati dell'uso dell'argento, particolarmente nella forma colloidale per il trattamento di varie malattie e agenti patogeni.
Acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, cancro, candida albicans, colera, congiuntivite, cistite, difterite, diabete, dissenteria, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, herpes zoster (fuoco di S.Antonio), impetigine, infiammazione della cistifellea, infezioni da lieviti, infezioni oftalmiche, infezioni dell'orecchio, infezioni alla prostata, infezioni da streptococchi, influenza, problemi intestinali, lebbra, leucorrea, lupus, malaria, meningite, morbo di Lyme (borelliosi), pertosse, piede d'atleta, polmonite, pleurite, reumatismi, riniti, salmonellosi, scarlattina, seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.
Il ritorno dell'argento in medicina risale ai primi anni '70. Il dott. Carl Moyer, presidente del Washington Department of Surgery, ricevette un contributo per sviluppare migliori trattamenti per le vittime di ustioni. Il dott. Margraf, biochimico, lavorò con il dott. Moyer e altri chirurghi per trovare un antisettico abbastanza forte ma anche sicuro da usare su ampie parti del corpo. Il risultato dei loro sforzi fu quello di trovare centinaia di nuovi utilizzi medici per l'argento. Quella colloidale è l'unica forma di argento che può essere usata con sicurezza come integratore. E' assorbito nei tessuti lentamente così da non causare irritazioni, diversamente dal nitrato di argento, che, data la sua azione tossica, reagisce violentemente con i tessuti del corpo. Le particelle colloidali si diffondono gradualmente attraverso il sangue fornendo un'azione terapeutica prolungata nel tempo. Molte forme di batteri, funghi e virus utilizzano un'enzima specifico per il loro metabolismo. L'argento agisce come catalizzatore disabilitando l'enzima. I microrganismi in questo modo soffocano. Per le forme di vita primitive come i microrganismi, l'argento è tossico come i più potenti disinfettanti chimici. Non c'è alcun organismo nocivo che possa vivere in presenza di anche minuscole tracce di semplice argento metallico. Secondo tests di laboratorio, batteri distruttivi, virus e funghi sono eliminati nel giro di pochi minuti di contatto. Il dott. Larry C. Ford del Department of Obstetric and Gynecology, UCLA School of Medicine, USA, in una lettera datata 1 novembre 1988 scrive che le soluzioni di argento hanno proprietà battericida e fungicida per la Candida Albicans e la Candida Globata. Il dott. E.M. Crooks ha dichiarato che l'argento colloidale elimina organismi patogeni in tre o quattro minuti di contatto. Infatti non c'è microbo conosciuto che non sia ucciso dall'argento colloidale in sei minuti o meno e senza produrre effetti secondari. L'argento colloidale è efficace contro parassiti, infezioni, influenza, e fermentazione. E' senza gusto, senza odore e non tossico. E' efficace ai pasti come aiuto alla digestione in quanto impedisce la fermentazione dei cibi nell'intestino. Non macchia la pelle, diversamente da alcuni preparati farmaceutici a base di argento che lo fanno in maniera notevole. Il dott. L. Keene (John Hopkins University) ha affermato che dal punto di vista terapeutico, solo i metalli colloidali presentano la necessaria omogeneità, le dimensioni delle particelle, la purezza e la stabilità per un grande risultato terapeutico. Uno degli indicatori critici della qualità dell'argento colloidale è il colore. Come le particelle aumentano di dimensione, il colore della sospensione diventa da giallo a marrone poi da rosso a grigio e quindi a nero. La forma ideale è quella con senza colore oppure un leggera tendenza al giallo. Il suo utilizzo fu interrotto a causa del costo di produzione che nei primi del '900 era molto alto. La disponibilità della penicillina e quindi dei moderni e più economici antibiotici ne causarono il temporaneo abbandono. Oggi, con i moderni processi di produzione, il costo è notevolmente sceso e quindi molte persone potranno permettersi questo meraviglioso prodotto. Jim Powel scrisse nella rivista Science Digest (marzo 1978) un articolo intitolato "Il nostro più potente germicida". " Grazie a illuminate ricerche, l'argento sta emergendo come una meraviglia della moderna medicina. Un antibiotico può eliminare FORSE una mezza dozzina di organismi nocivi, mentre l'argento ne uccide circa 650. Non si sviluppa resistenza. Inoltre l'argento e praticamente non tossico". Uno dei pionieri della ricerca sull'argento, il dott. Harry Magat di St. Louis (USA) ha dichiarato: " L'argento è il miglior germicida di ampio spettro che possediamo." Prima del 1938 l'argento colloidale era somministrato proprio come oggi lo sono le moderne medicine. Era iniettato sia per via endovena che intramuscolare, usato come gargarismo per malattie della gola, come lavaggi o irrigazioni, preso oralmente e applicato esternamente anche su tessuti sensibili e come gocce per gli occhi.
  • FORNITO DALLA NATURA.
L'argento si trova naturalmente nel terreno come minerale-traccia ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall'uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e minerali-traccia come l'argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione. Il dott. Gary Smith, un ricercatore, ha indicato che l'argento può essere collegato con l'appropriato funzionamento delle naturali difese del corpo e che le persone con un insufficiente apporto di argento nella dieta possono essere predisposte alle malattie.  

mercoledì 1 ottobre 2014

Anatomia Occulta

In numerose tradizioni, religioni e scuole di pensiero orientali[1] ed esoteriche, il corpo è considerato tutto ciò che – a livello più o meno materiale – riveste e ricopre la «vera essenza» spirituale di un essere che deve, attraverso pratiche religiose, liberarsi delle necessità materiali corporee per raggiungere i più alti gradi di spiritualità. Trattandosi di un'essenza "nascosta", il suo studio attiene alla cosiddetta anatomia occulta.[2]

Cenni storici

« Tutto quanto si sa dei corpi non consiste solo nell'estensione, come sostengono i moderni. Questo ci costringe a reintrodurre quelle forme che essi hanno bandito. »
(Gottfried Leibniz, Discorso di Metafisica, XVIII[3])
Ad una concezione risalente a Platone, che vedeva nei corpi la manifestazione fenomenica di un'idea trascendente, o ad Aristotele che individuava nei corpi un sinolo, cioè un'unione, di sostrato materiale e forma spirituale, si è andata sempre più sostituendo nell'età moderna una visione esclusivamente materialista che riduceva il corpo ad una mera estensione spazio-temporale.
Con Cartesio, che separò rigidamente la res extensa o «sostanza estesa», dalla res cogitans o «sostanza pensante», venne da un lato inaugurata una concezione soltanto meccanicista e quantitativa dei corpi, ripresa dall'atomismo di Democrito, mentre dall'altro, sul piano mentale, fu eliminata la distinzione che la filosofia greca poneva tra i livelli dell'anima, in particolare tra nous e dianoia, ossia tra intelletto e ragione,[4] distinzione fatta propria dalla scolastica,[5] e tramandata fino al Rinascimento. Sino allora, almeno per quanto riguarda la tradizione occidentale, le varie dottrine dell'antichità avevano trovato una sintesi filosofica nel neoplatonismo, concepito da Ficino come pia philosophia,[6] cioè come un'unica dottrina filosofico-religiosa, antitetica alle correnti di pensiero atee e materialiste, che percorrendo la storia dell'umanità ne unificava i diversi filoni spirituali, da Platone al Cristianesimo. All'interno del neoplatonismo confluivano anche concezioni del pitagorismo e del Corpus Hermeticum, la dottrina già ripresa, almeno in parte, da Porfirio, da Giamblico e Proclo.
Anche se con accezioni e funzionalità parzialmente distinte da quelle neoplatoniche, le distinzioni e le specifiche peculiarità attribuite ai corpi sono ritornate nelle dottrine esoteriche moderne, in particolare con la Società Teosofica fondata da Helena Blavatsky, e con l'antroposofia di Rudolf Steiner.

Le tre suddivisioni

La tradizione occidentale, rifacendosi alle dottrine greche e giudaico-cristiane, ha generalmente proposto una suddivisione dell'essere umano in tre livelli. Platone lo suddivideva in tre componenti: quella razionale (loghistòn), quella volitiva (thumoeidès), e quella concupiscibile (epithymetikòn),[7] oppure, in un altro contesto: nous (intelletto), thumos (passione), e epithumia (appetito).[8] Aristotele differenziava invece le funzioni dell'anima umana in: intellettiva, sensitiva e vegetativa.[9] Queste suddivisioni sono state poi assimilate e integrate nella tripartizione evangelica fatta da Paolo di Tarso che distingueva il corpo, l'anima e lo spirito.[10]

I corpi sottili possono essere pensati come vari strati sovrapposti che ricoprono il corpo grossolano

sabato 24 maggio 2014

Elezioni Europee 2014 (più inutili di quelle nazionali)

Elezioni Europee 2014 (più inutili di quelle nazionali)

Siamo ormai prossimi alla buffonata delle elezioni Europee 2014 e pertanto raggruppo tutti i post sulla materia che avevo pubblicato nella mia pagina Facebook:

Perché sono inutili le elezioni Europee ?

Perché il parlamento europeo non ha potere legislativo, e nessun potere sul piano più importante che ha causato la crisi economica di molti paesi dell'Unione europea e delle rispettive popolazioni.

Il Trattato di Lisbona (per maggiori dettagli vedere il post al seguente link:

http://brunoaprile.blogspot.it/2012/12/trattato-di-lisbona.html) , che ha modificato il Trattato dell'Unione Europea (TUE) e il Trattato che ha istituito la Comunità Europea (TCE), sottoscritto dal Governo italiano nel 2007 e recepito con legge di ratifica dal Parlamento italiano nel 2008, all'articolo 130 recita:

"Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dai trattati e dallo statuto del SEBC e della BCE, né la Banca centrale europea né una banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni, dagli organi o dagli organismi dell'Unione, dai governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione nonché i governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della Banca centrale europea o delle banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti."

Ergo:
A cosa serve avere una PICCOLA rappresentanza in un parlamento (europeo) che non ha poteri sulla moneta, sulla sua creazione e sulla determinazione del suo valore ?

Da premettere inoltre che i Trattati e le Convenzioni internazionali che comprendono delle regoli comuni per più Stati vengono sottoscritti dai Capi di Governo degli Stati che vogliono adottare le regole comuni esposte in essi/e.

Lo Stato che sottoscrive attraverso il Governo un Trattato o Convenzione internazionale non ha l'obbligo di rispettarlo, adeguando la legislazione nazionale alle regole comuni esposte nel Trattato o Convenzione, fino a quando il Parlamento del relativo Stato non emana la legge di ratifica del Trattato o della Convenzione internazionale.

Come già detto la firma del Trattato di Lisbona è avvenuta per mezzo dei signori Romano Prodi e Massimo D'Alema nel 2007 ... e nel 2008 il Parlamento italiano all'unanimità dei suoi membri (deputati e senatori) ha votato la legge di ratifica (o recepimento). NESSUN ASTENUTO E NESSUN CONTRARIO (le votazioni pubbliche sono linkate nel post che avevo indicato più in alto). Qualcuno voleva assolutamente che il Trattato entrasse in vigore entro il 2009 e nonostante i dubbi espressi da alcuni Stati (Irlanda in particolare che ha recepito la legge UN MESE prima dell'entrata in vigore del Trattato perché si sono votati DUE referendum in quella nazione) a dicembre 2009 il Trattato è entrato ufficialmente in vigore.

Se state seguendo la farsa della campagna elettorale attraverso televisioni, radio e giornali vi sarete accorti che NESSUNA forza politica - ORA - dichiara di essere soddisfatta delle regole eccessivamente rigide per l'Italia dettate dall'Unione Europea ... e che tutti vogliono proporre modifiche e condizioni diverse (più vantaggiose per la popolazione italiana in relazione alla crisi economica che sta attraversando da decenni ormai) ... a cominciare dal Capo dell'attuale Governo che nessuno ha eletto e che non si capisce come sia finito a capo del Governo (forse le cosiddette primarie sono diventate un sostituto delle elezioni o un'autorizzazione legale ad effettuare dei rimpasti in parlamento ed al governo ?).

Domanda:
Ma quando i membri del Parlamento italiano hanno votato la legge di ratifica del Trattato di Lisbona contenente tali regole non lo hanno letto ? (400 pagine di carta inchiostrata).

Siccome lo hanno votato TUTTI favorevolmente devo dedurre che NESSUNO ha

sabato 17 maggio 2014

Morfogenetica intervista a Rupert Sheldrake / il Dio scienza e i suoi comandamenti


 Il credo materialista, professato da scienziati che hanno assunto l’autorità di un nuovo sacerdozio, ha trasformato la scienza da un metodo d’indagine aperto e flessibile a un massiccio sistema di convinzioni. Rupert Sheldrake, uno degli scienziati più innovativi a livello mondiale, ci spiega – dopo averli elencati e indagati nel suo ultimo libro – perché i dogmi della scienza sono limitanti, un potenziale pericolo per il futuro dell’umanità. Sheldrake ci invita a porci con coraggio nuove domande, offrendoci al contempo possibilità di scoperta inimmaginabili e una nuova visione del reale e di ciò che è possibile.
E primo fu il Verbo… quello della Scienza
E in seguito Esso creò i sui comandamenti: dieci. Ovvio.

Essi sono scolpiti nella materia meccanica, da corpi inerti e menti limitate alla massa cerebrale. Imponenti nella loro autorevolezza sono tali da influenzare alla base la visione dell’universo, della vita sulla terra, della mente, della coscienza, della medicina… Megafonati dai media, infiltrati in Wikipedia, pubblicati in ogni bibbia scientifica scolastica, rappresentano a tutt’oggi il sapere della scienza e, a seguire, della visione-cultura materialista al nocciolo dormiente della nostra civiltà. Nessuno nega che abbiano fornito ingenti miracoli al progresso tecnologico e tuttavia è altrettanto evidente che stanno franando. Della scienza hanno perduto il passo facendosi fissi, occhi vitrei di chi, negando la coscienza, rischia di negare la vita e il suo movimento. La scienza, ci mostra Rupert Sheldrake – uno degli scienziati più innovativi a livello mondiale – è diventata più dogmatica che scientifica. Il suo libro, intitolato nella versione italiana Le illusioni della scienza (Urra Editore), dovrebbe circolare in tutte le scuole superiori e le università, per stimolare di nuovo l’indagine, la ricerca in aree inesplorate, lo spirito vitale del metodo scientifico. La Scienza crede che il più sia stato scoperto, spiegato e, da tempo, si è seduta sulle parole di un suo esimio rappresentante, di cui non ricordo il nome, che ne dichiarano il capolinea. Infatti, a un capolinea siamo arrivati, quello della scienza meccanicistica stessa, della moribonda ideologia materialista, dell’autorità di una medicina solo chimico-chirurgica. Può sembrare una disamina eccessiva, eppure – ci credereste? – il video dell’intervento di Rupert Sheldrake a TED è stato censurato e rimosso, sotto una pioggia di articolate critiche. Vedi su youtube: The Science Delusion BANNED TED TALK, sottotitoli in italiano
Come dicevamo, dogma ci cova!

Sumi-e



“ Un vecchio adagio afferma che quanti sono versati nella pittura vivranno più a lungo, perché la vita creata per mezzo del tocco del pennello rafforza la vita stessa” : nella tradizione dell’antica Cina infatti, l’armonia di un prodotto artistico rispecchia l’armonia universale del Tao (in giapponese Do), supremo e imprescrutabile principio che ha generato il mondo e governa il segreto ritmo della natura. Non è un caso che il tema dominante della grande pittura cinese sia il paesaggio, un paesaggio che è sempre sottilmente realistico e al tempo stesso metaforico. Le figure umane e le opere dell’uomo non distolgono mai lo sguardo dagli elementi centrali del dipinto, una montagna, una cascata, un albero, un bambù o un’orchidea, anzi la loro collocazione stabilisce un clima di corrispondenze simboliche e per analogia rimanda agli equilibri stabiliti dal Tao tra Cielo e Terra, uomo e natura, gravità e leggerezza, pieno e vuoto.In ogni cosa, sia essa un’entità vivente o un’ arte umana, circola il Ch’i ( in giapponese Ki), uno spirito, un respiro, una forza impalpabile: è un concetto che alla sensibilità occidentale può apparire fumoso, fastidiosamente metafisico, ma l’ideogramma Tao ( Do ) significa “la Via”, e una via non è fatta che per essere molto concretamente imboccata e percorsa.


 Il termine giapponese significa “inchiostro nero” (Sumi) e “pittura” (E) ed indica una delle forme d’arte in cui i soggetti sono dipinti con l’inchiostro nero in gradazioni variabili dal nero puro a tutte le sfumature che si possono ottenere diluendolo con l’acqua.
Questo però non vuol dire che ogni cosa dipinta così possa meritare il nome di “sumi-e”. Il vero “sumi-e” deve rispondere a determinate caratteristiche tipiche, come ad esempio la sobrietà e la spontaneità che vanno direttamente alla sensibilità dello spettatore.
Perché un dipinto sia “vivo”, tutti i suoi componenti devono essere vivi. Questo tipo di pittura include già il “disegno”, non c’è bisogno di alcun tratto preparatorio, viene tralasciata ogni forma o dettaglio superfluo. Il “ sumi-e” coglie l’essenza della natura.
Il “ sumi-e” venne introdotto in Giappone dai monaci zen e conobbe un rapido successo perché questa “ tecnica” pittorica, come nella pratica dello Zen, l’espressione del reale viene ridotta alla sua forma pura, spoglia. I ritocchi, le “ aggiunte”, le decorazioni in realtà non abbelliscono un’opera ma ne offuscano solo la verità naturale, la sua propria natura. E’ un po’ come nella cucina: se mettete troppi condimenti e troppe spezie, non sentirete più il gusto di quello che effettivamente state cucinando.
E così come nello Zen poche parole sono sufficienti a esprimere il senso di molte ore di meditazione, nel “sumi-e” pochi tratti d’inchiostro nero tracciati con un pennello su un semplice foglio di carta bianco, permettono di rappresentare il modello più complesso. Si deve imparare a cogliere l’essenza, la verità così com’è.
Vediamo ad esempio che cosa succede quando vogliamo dipingere un bambù con la tecnica del “sumi-e”: ci si siede (ma si può fare anche in piedi) tenendo la schiena ben diritta, si mette davanti a sé un foglio di carta e ci si concentra sul foglio, respirando con calma, naturalmente. Si lasciano svanire tutti gli altri pensieri. Nella nostra mente rimane alla fine solo un foglio bianco. Poi si lascia che si presenti alla mente l’immagine da dipingere.
Per dipingere il bambù, ne dobbiamo sentire la “consistenza”, si “vede” il tronco, i rami, si “sente” il fruscio delle foglie leggere mosse dall’aria o dal vento, o bagnate, pesanti di pioggia. Di questo e altro tutto il nostro spirito s’impregna, in un certo senso si diventa il bambù, è indescrivibile. Allora si prende il pennello e si lascia andare la mano in modo naturale e senza sforzo. Non c’è alcun pensiero di tecnica, né di risultato, non c’è alcuno sforzo cosciente di fare “un buon dipinto”. Il bambù “creato”dal niente, non meramente “copiato”. Sulla carta di riso poi è concesso un solo colpo di pennello per ogni tratto; ogni ritocco viene immediatamente percepito. Tutto l’apparato mentale che complica l’immagine (e la vita) viene abbandonato.

mercoledì 7 maggio 2014

Estratti dal libro Sai baba parla del mondo e di Dio





più la persona è cosciente della sua divinità e di quella di colui che le sta di fronte, tanto più cordialmente gli va incontro. 

le mani che aiutuna sono sempre più Sante delle labbra che pregano, perchè le mani inoperose fanno della confessione delle labbra una confessione puramente informale.


 Hai delle difficoltà con il tuo partner? Hai delle difficoltà con i tuoi figli? Hai delle difficoltà con te stesso? Se è così, allora il tuo passato non è passato, ma vive nel tuo presente, continua a vivere in te.

 Il cambiamento decisivo per voi può avvenire solamente se non vi chiedete più di cosa avete bisogno voi, ma di cosa ha bisogno l'altro


 Immagina che davanti a un bambino venga messo tutto il cibo che consumerà durante la vita. Probabilmente ne rimarebbe sconcertato e non mangierebbe nulla. Opuure, immagina che a quel bambino venga detto tutto quello che dovrà compiere nella vita. Probabilmente sarebbe cos' scoraggiato che non farebbe più nulla.

 Chi pensa troppo non ha ancora trovato il vero contatto con il suo cuore.

 Io sono l'Avatar, l'incarnazione di Dio, Sathya Sai Baba. All'orecchio di più di una persona che non può ancora o che non deve ancora comprendere, quest'affermazione suona come un'arroganza. Invece non è proprio nulla di speciale: ogni persona è Dio. Ognuno è eletto. La sola differenza tra me e gli scettici sta nel fatto che Io so chi sono.

venerdì 28 febbraio 2014

OGM NASCOSTI?

GLI IBRIDI A STERILITA' MASCHILE CITOPLASMATICA, OGM NASCOSTI?

Il passaggio al transgenico, come ultima tappa della manomissione dell'imperialismo economico sul patrimonio vivente, ha fatto prendere coscienza ai cittadini, svegli e preoccupati per la loro libertà, di una volontà di appropriazione illegittima che non è una novità. Da quasi un secolo "i profeti visionari" di una commercializzazione ad oltranza del bene comune, conducono cinicamente l'evoluzione tecnica verso vie favorevoli ad assoggettare un mondo contadino ricco di una tradizione plurimillenaria. La prima tappa fondamentale di questo disegno fu l'accanita messa a punto del metodo di miglioramento vegetale dell'ibridazione. Questa consiste nel produrre delle varietà molto omogenee ad alto rendimento partendo da due o tre linee parentali pure (selezionate tra consanguinei di più generazioni). Questo miracolo ha però un prezzo, queste qualità (di natura soprattutto economica) non si mantengono che per il tempo di una generazione, detta F1. In seguito ogni tentativo di riproduzione è deludente, la generazione seguente F2 diventa così eterogenea e frammentata (disgiunzione dei caratteri) rispetto alla F1 così perfettamente omogenea. Inoltre la varietà ibrida non presenta la forza che ci si aspettava; l'incrocio tra le discendenze pure avviene in modo perfetto, ma le discendenze pure non si incrociano tra di loro. Questo conduce a rendere la discendenza madre sterile, sia castrando i suoi fiori maschili, sia per la scappatoia dei complessi meccanismi biologici (auto incompatibilità pollinica). La prima specie vegetale che fu oggetto di questo metodo fu il mais foraggero negli anni '20 negli U.S.A. In seguito questa tecnica si è diffusa a tal punto da diventare la sola fonte disponibile per numerose colture come la carota, il porro, il pomodoro, il peperone, la melanzana, il cetriolo e tutta la famiglia dei cavoli.
Tutta la produzione orticola occidentale, inclusa quella biologica (in modo crescente anche quella dei paesi in via di sviluppo) é diventata tributaria delle varietà ibride. Ciò a cui mira la diffusione delle varietà transgeniche si fa già largamente con l'ibridazione, conoscendo l'asservimento del mondo contadino agli imperativi economici, anche se in minore misura e in modo meno minaccioso ed autoritario.
Se la problematica degli OGM è molto conosciuta dal pubblico ed è oggetto di un'eroica lotta da parte di molte associazioni militanti, sfortunatamente non si può dire altrettanto degli ibridi a "sterilità "maschile citoplasmatica (CMS) ultima generazione di ibridi, molto più temibili che la precedente. Noi l'abbiamo vista; per riuscire, l'impollinazione di ogni pianta di una generazione parentale deve avere origine solo partendo