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mercoledì 1 ottobre 2014

Anatomia Occulta

In numerose tradizioni, religioni e scuole di pensiero orientali[1] ed esoteriche, il corpo è considerato tutto ciò che – a livello più o meno materiale – riveste e ricopre la «vera essenza» spirituale di un essere che deve, attraverso pratiche religiose, liberarsi delle necessità materiali corporee per raggiungere i più alti gradi di spiritualità. Trattandosi di un'essenza "nascosta", il suo studio attiene alla cosiddetta anatomia occulta.[2]

Cenni storici

« Tutto quanto si sa dei corpi non consiste solo nell'estensione, come sostengono i moderni. Questo ci costringe a reintrodurre quelle forme che essi hanno bandito. »
(Gottfried Leibniz, Discorso di Metafisica, XVIII[3])
Ad una concezione risalente a Platone, che vedeva nei corpi la manifestazione fenomenica di un'idea trascendente, o ad Aristotele che individuava nei corpi un sinolo, cioè un'unione, di sostrato materiale e forma spirituale, si è andata sempre più sostituendo nell'età moderna una visione esclusivamente materialista che riduceva il corpo ad una mera estensione spazio-temporale.
Con Cartesio, che separò rigidamente la res extensa o «sostanza estesa», dalla res cogitans o «sostanza pensante», venne da un lato inaugurata una concezione soltanto meccanicista e quantitativa dei corpi, ripresa dall'atomismo di Democrito, mentre dall'altro, sul piano mentale, fu eliminata la distinzione che la filosofia greca poneva tra i livelli dell'anima, in particolare tra nous e dianoia, ossia tra intelletto e ragione,[4] distinzione fatta propria dalla scolastica,[5] e tramandata fino al Rinascimento. Sino allora, almeno per quanto riguarda la tradizione occidentale, le varie dottrine dell'antichità avevano trovato una sintesi filosofica nel neoplatonismo, concepito da Ficino come pia philosophia,[6] cioè come un'unica dottrina filosofico-religiosa, antitetica alle correnti di pensiero atee e materialiste, che percorrendo la storia dell'umanità ne unificava i diversi filoni spirituali, da Platone al Cristianesimo. All'interno del neoplatonismo confluivano anche concezioni del pitagorismo e del Corpus Hermeticum, la dottrina già ripresa, almeno in parte, da Porfirio, da Giamblico e Proclo.
Anche se con accezioni e funzionalità parzialmente distinte da quelle neoplatoniche, le distinzioni e le specifiche peculiarità attribuite ai corpi sono ritornate nelle dottrine esoteriche moderne, in particolare con la Società Teosofica fondata da Helena Blavatsky, e con l'antroposofia di Rudolf Steiner.

Le tre suddivisioni

La tradizione occidentale, rifacendosi alle dottrine greche e giudaico-cristiane, ha generalmente proposto una suddivisione dell'essere umano in tre livelli. Platone lo suddivideva in tre componenti: quella razionale (loghistòn), quella volitiva (thumoeidès), e quella concupiscibile (epithymetikòn),[7] oppure, in un altro contesto: nous (intelletto), thumos (passione), e epithumia (appetito).[8] Aristotele differenziava invece le funzioni dell'anima umana in: intellettiva, sensitiva e vegetativa.[9] Queste suddivisioni sono state poi assimilate e integrate nella tripartizione evangelica fatta da Paolo di Tarso che distingueva il corpo, l'anima e lo spirito.[10]

I corpi sottili possono essere pensati come vari strati sovrapposti che ricoprono il corpo grossolano

sabato 17 maggio 2014

Morfogenetica intervista a Rupert Sheldrake / il Dio scienza e i suoi comandamenti


 Il credo materialista, professato da scienziati che hanno assunto l’autorità di un nuovo sacerdozio, ha trasformato la scienza da un metodo d’indagine aperto e flessibile a un massiccio sistema di convinzioni. Rupert Sheldrake, uno degli scienziati più innovativi a livello mondiale, ci spiega – dopo averli elencati e indagati nel suo ultimo libro – perché i dogmi della scienza sono limitanti, un potenziale pericolo per il futuro dell’umanità. Sheldrake ci invita a porci con coraggio nuove domande, offrendoci al contempo possibilità di scoperta inimmaginabili e una nuova visione del reale e di ciò che è possibile.
E primo fu il Verbo… quello della Scienza
E in seguito Esso creò i sui comandamenti: dieci. Ovvio.

Essi sono scolpiti nella materia meccanica, da corpi inerti e menti limitate alla massa cerebrale. Imponenti nella loro autorevolezza sono tali da influenzare alla base la visione dell’universo, della vita sulla terra, della mente, della coscienza, della medicina… Megafonati dai media, infiltrati in Wikipedia, pubblicati in ogni bibbia scientifica scolastica, rappresentano a tutt’oggi il sapere della scienza e, a seguire, della visione-cultura materialista al nocciolo dormiente della nostra civiltà. Nessuno nega che abbiano fornito ingenti miracoli al progresso tecnologico e tuttavia è altrettanto evidente che stanno franando. Della scienza hanno perduto il passo facendosi fissi, occhi vitrei di chi, negando la coscienza, rischia di negare la vita e il suo movimento. La scienza, ci mostra Rupert Sheldrake – uno degli scienziati più innovativi a livello mondiale – è diventata più dogmatica che scientifica. Il suo libro, intitolato nella versione italiana Le illusioni della scienza (Urra Editore), dovrebbe circolare in tutte le scuole superiori e le università, per stimolare di nuovo l’indagine, la ricerca in aree inesplorate, lo spirito vitale del metodo scientifico. La Scienza crede che il più sia stato scoperto, spiegato e, da tempo, si è seduta sulle parole di un suo esimio rappresentante, di cui non ricordo il nome, che ne dichiarano il capolinea. Infatti, a un capolinea siamo arrivati, quello della scienza meccanicistica stessa, della moribonda ideologia materialista, dell’autorità di una medicina solo chimico-chirurgica. Può sembrare una disamina eccessiva, eppure – ci credereste? – il video dell’intervento di Rupert Sheldrake a TED è stato censurato e rimosso, sotto una pioggia di articolate critiche. Vedi su youtube: The Science Delusion BANNED TED TALK, sottotitoli in italiano
Come dicevamo, dogma ci cova!

domenica 4 maggio 2014

Macchina ad energia umana (video)

 

Il nome tradotto in italiano suona un po’ strano e curioso e non si può evitare di pensare alla simpatica macchina dei Flintstones, il cartone animato ambientato nell’età della pietra. La HumanCar Imagine PS (power station), prototipo realizzato dall’ingegnere Charles Samuel Greenwood, ha ottenuto la licenza per essere venduta sul mercato e sarà disponibile non appena saranno raggiunte le 800 prenotazioni.

 

L’idea di HumanCar è nata nel lontano 1968, quando l’ingegnere restò bloccato nel traffico mentre andava a lavoro e osservando i conducenti notò che erano tutti fuori forma e potenziali candidati per patologie cardiache o diabete. Decise così che avrebbe inventato il modo per coniugare movimento fisico e spostamento.

Un'altra istantanea di HumanCar
HumanCar è costruita a partire da materiali di plastica riciclata, può essere personalizzata in base ai propri gusti e avere o meno il tettino. Capace di ospitare quattro persone conducente compreso, si muove grazie all’energia ottenuta azionando una sorta di vogatore. Nessun carburante dunque, solo energia scaturita dalle vostre braccia, che serve a fornire energia ad un motorino elettrico.


Dunque, un curioso ibrido elettrico-umano.
Sono a disposizione due diversi modelli di HumanCar: il primo prevede che il motore giri grazie alla forza motrice del solo conducente, l’altro meccanismo richiede un sistema a 8 braccia azionato dai passeggeri. Lo sforzo richiesto è stato calcolato simile a quello di una pedalata. Per sterzare non troverete il classico manubrio, ma sarà necessario azionare una sorta di maniglia aiutandosi col peso dell’anca, come se si stesse sciando.
Rispetto alle altre macchine a propulsione umana che non riescono a superare i 30 km/h, la HumanCar promette addirittura di raggiungere i 100 km/h in pianura e i 45 km/h in pendenza. Ovviamente la velocità sarà direttamente proporzionale allo sforzo, per cui nel caso in cui vogliate rilassarvi potrete ricorrere alla batteria del motore elettrico, ricaricabile nelle comuni prese domestiche.
Zero inquinamento, zero emissioni di CO2 ed un costante allenamento soft per voi (Greenwood assicura che anche un anziano potrebbe farne uso).
Al momento l’auto ha un costo che si aggira su 15.500 dollari, un po’ cara, ma sicuramente promettente in termini di risparmio ecologico.
Immaginatevi fermi al semaforo insieme ad altre macchine a propulsione umana: nessun gas di scarico, nessun rumore di motori accesi, solo strizzatine d’occhio per chi vogherà più velocemente!
Ecco anche un bel video su questa curiosa macchina:

 

 

  http://www.tuttogreen.it/humancar-lauto-elettrica-ibrida-umana/

Come l'auto dei Flintstones: va a ''energia umana''

Non sarà proprio la preistorica macchina della famiglia preistorica dei cartoni animati ma il principio è lo stesso: la Human Car che vedete in queste immagini si muove grazie allo sforzo fisico, in questo caso minimo, del suo pilota. Questa super ecologica vettura americana, il cui prototipo arriva nel 2011 al costo di 15.500 dollari (si può prenotare un modello per 50 dollari sul sito humancar.com), si "carica" facendo leva con le braccia sul volante. E quando mancano le energie ci si può affidare in extremis al piccolo motore elettrico di cui è dotata

venerdì 28 febbraio 2014

OGM NASCOSTI?

GLI IBRIDI A STERILITA' MASCHILE CITOPLASMATICA, OGM NASCOSTI?

Il passaggio al transgenico, come ultima tappa della manomissione dell'imperialismo economico sul patrimonio vivente, ha fatto prendere coscienza ai cittadini, svegli e preoccupati per la loro libertà, di una volontà di appropriazione illegittima che non è una novità. Da quasi un secolo "i profeti visionari" di una commercializzazione ad oltranza del bene comune, conducono cinicamente l'evoluzione tecnica verso vie favorevoli ad assoggettare un mondo contadino ricco di una tradizione plurimillenaria. La prima tappa fondamentale di questo disegno fu l'accanita messa a punto del metodo di miglioramento vegetale dell'ibridazione. Questa consiste nel produrre delle varietà molto omogenee ad alto rendimento partendo da due o tre linee parentali pure (selezionate tra consanguinei di più generazioni). Questo miracolo ha però un prezzo, queste qualità (di natura soprattutto economica) non si mantengono che per il tempo di una generazione, detta F1. In seguito ogni tentativo di riproduzione è deludente, la generazione seguente F2 diventa così eterogenea e frammentata (disgiunzione dei caratteri) rispetto alla F1 così perfettamente omogenea. Inoltre la varietà ibrida non presenta la forza che ci si aspettava; l'incrocio tra le discendenze pure avviene in modo perfetto, ma le discendenze pure non si incrociano tra di loro. Questo conduce a rendere la discendenza madre sterile, sia castrando i suoi fiori maschili, sia per la scappatoia dei complessi meccanismi biologici (auto incompatibilità pollinica). La prima specie vegetale che fu oggetto di questo metodo fu il mais foraggero negli anni '20 negli U.S.A. In seguito questa tecnica si è diffusa a tal punto da diventare la sola fonte disponibile per numerose colture come la carota, il porro, il pomodoro, il peperone, la melanzana, il cetriolo e tutta la famiglia dei cavoli.
Tutta la produzione orticola occidentale, inclusa quella biologica (in modo crescente anche quella dei paesi in via di sviluppo) é diventata tributaria delle varietà ibride. Ciò a cui mira la diffusione delle varietà transgeniche si fa già largamente con l'ibridazione, conoscendo l'asservimento del mondo contadino agli imperativi economici, anche se in minore misura e in modo meno minaccioso ed autoritario.
Se la problematica degli OGM è molto conosciuta dal pubblico ed è oggetto di un'eroica lotta da parte di molte associazioni militanti, sfortunatamente non si può dire altrettanto degli ibridi a "sterilità "maschile citoplasmatica (CMS) ultima generazione di ibridi, molto più temibili che la precedente. Noi l'abbiamo vista; per riuscire, l'impollinazione di ogni pianta di una generazione parentale deve avere origine solo partendo

martedì 11 febbraio 2014

GRANDE SUCCESSO PER L'AVVIO DELLA CAMPAGNA "ZERO OGM - CIBO SANO PER TUTTI"

Nonostante il maltempo..la pioggia..la neve.. nonostante il tentato ostruzionismo da parte di alcuni gestori di super mercati (che indicheremo a breve)..

..nonostante tutto.. la prima giornata della campagna “zero ogm – cibo sano per tutti” ha avuto un successo clamoroso!!!
Oltre cento i comuni interessati dal volantinaggio, dalla distribuzione di materiale informativo o da iniziative di sensibilizzazione.. decina di migliaia i volantini distribuiti. Molta l'attenzione dei cittadini avvicinati sulla questione OGM, molta la determinazione a dire un secco e deciso NO, molti coloro che hanno scaricato i volantini e li hanno distribuiti in maniera autonoma. Tra questi tante madri, ma anche collettivi, comitati e un parroco che li ha proposti ai suoi fedeli durante la messa
A questo grande successo di “piazza” si aggiungono anche due dichiarazioni molto forti e decise di sostegno alla nostra campagna. Quella del Governatore Luca Zaia e quella dell'eurodeputato A. Zanoni. Due dichiarazioni che riportiamo nel blog e che ci speriamo si concretizzino presto in fatti e prese di posizione concrete ed efficienti,, auspicando che ne seguano a breve anche altre di politici e amministratori.
Di forte e di concreto c'è la decisione del comune di Calalzo di Cadore di adottare una delibera (da noi suggerita) che dichiara tale comune come “comune anti transegnico e amico della biodiversità” Un plauso al Sindaco per questa presa di posizione e un invito a tanti altri sindaci ed amministratori a seguire l'esempio di questo amministratore e di altri friulani e pugliesi
La soddisfazione è grande. Ma lo è altrettanto la convinzione che la campagna “zero ogm – cibo sano per tutti” va non solo proseguita ma anche intensificata
E' vitale dar voce alla forte opposizione.. allo forte contrarietà verso gli OGM, al desiderio di sapere con chiarezza cosa mangiamo.. da dove tale cibo proviene, come è stato coltivato e lavorato.
Abbiamo pertanto deciso di far si che questa giornata “zero OGM . Cibo sano per tutti” diventi una mobilitazione permanente. Un susseguirsi di iniziative, convegni, volantinaggi, dibattiti, mostre, flash mob e tanto tanto altro

Desideriamo dire un GRAZIE forte e deciso a quanto oggi ci sono stati vicini, ci hanno ascoltato e supportato e invitiamo tutti a continuare in questa azione di informazione e costruzione di consapevolezza

Invitiamo tutte e tutti:
  • a suggerirci iniziative e azioni, a scaricare i volantini dal blog o a richiederceli via mail
  • a invitare i propri Sindaci (via mail, lettera, incontrando gli amministratori) a adottare la delibera che sancisca che quel comune si dichiara “comune

sabato 12 ottobre 2013

AssoCanapa




Quelle che seguono sono le risposte alle domande che più spesso ci vengono rivolte riguardo la coltivazione della canapa. Per approfondimenti consultare le sezioni Agronomia e Impianto di prima trasformazione.

DOMANDA: Si può coltivare la canapa in Italia?

RISPOSTA: La risposta è sì, a condizione che venga coltivata una varietà a basso tenore di THC (inferiore allo 0,2%) compresa nel Registro Europeo delle Sementi e che sia seguita la procedura stabilita dalla Circolare del MIPAF n.1 dell'8 maggio 2002. Consultare anche in questo stesso sito, negli Approfondimenti, la sezione Legalità

DOMANDA: Dove e come si coltiva la canapa?

RISPOSTA: La canapa preferisce i terreni fertili alluvionali, si adatta però a tutti i terreni, anche fino ai 1500 metri di altitudine. Non soffre le gelate tardive. Soffre invece mortalmente il ristagno d'acqua, specialmente nel primo stadio di vegetazione. Si semina a febbraio/marzo. Buoni risultati in Piemonte si sono ottenuti anche riproducendo una antica tecnica di semina in secondo raccolto (dopo loietto, orzo, grano): in questo caso il pericolo è che se il terreno non è umido si incontrano difficoltà nella germinazione o che il caldo eccessivo secchi le piantine. La quantità di seme consigliata è di 50 chilogrammi per ettaro (10mila mq). Si consiglia di provvedere alla semina con seminatrice da grano con 15/20 centimetri tra le file (naturalmente con disco adattato per la canapa), su terreno preparato che abbia un'umidità sufficiente alla germinazione.
Così seminata la canapa è autodiserbante (le piante di canapa crescono più velocemente delle infestanti, per cui fanno morire tutte le infestanti). Di conseguenza, la canapa lascia il terreno totalmente diserbato.
Normalmente non ha bisogno di irrigazione e migliora la struttura del terreno grazie all'abbondante e profondo apparato radicale e al rilascio di foglie a fine ciclo.
Si raccoglie 10 giorni dopo la fine della fioritura delle piante maschili nel mese di agosto, così come si fa per la fienagione. Si taglia con barra falciante, la si lascia in campo per almeno 30/40 giorni per una parziale macerazione e la si imballa con normale rotopressa.
Da sempre consigliamo a chi non conosce la coltura di sperimentare per un anno per farsi un’esperienza adeguata alla zona in cui si opera. In ogni caso e salvo calamità naturali, gli agricoltori provetti non hanno mai incontrato difficoltà ad ottenere alte rese in biomassa.

Estratti dal libro "Scoperte scientifiche non autorizzate" di Marco Pizzuti



Ripercorrere quindi passo dopo passo la vita e le opere di questo scienziato dimenticato servirà a fare finalmente luce su alcune tecnologie nascoste per motivi di elitario interesse. Misteri ufficialmente irrisolti come i cosidetti velivoli UFO dei nazisti, lo sviluppo delle armi geofisiche, del sistema HAARP o l'imbrigliamento dell'energia del vuoto, assumono infatti una veste scientifica non appena si viene a conoscenza degli studi compiuti da Nikola Tesla. Non si tratta tuttavia dell'unico caso di scienza soppressa...

Studiando inve il comportamento delle frequenze estremamente basse (ELF) Tesla si rese conto che la frequenza di risonanza della Terra era uguale a quella di risonanza dello spazio compreso tra la superficie terrestre e la ionosfera (per circa 70/80 Km da terra) fissandole quindi entrambe a circa 8 Hz (...) Le sue sperimentazioni si estesero fino fino a comprendere tutti i tipi di frequenze, comprese quelle utilizzate naturalmente dal corpo umano. Giunse così ad individuare anche gli effetti biologici positivi e negativi prodotti dai campi elettromagnetici sull'uomo. Studiò in particolar modo le frequenze dello spettro gamma bassa, dette ELF (8-20 Hz), VLF (20-100 Hz), e concluse che le onde ELF molto basse, da 4 a 7 Hz, sono altamente dannose all'attività bioelettrica del cervello. mentre altre leggermente più alte ne favoriscono il rilassamento (8Hz) e il benessere.

L'armosfera dello strato più basso, pur essendo un isolante perfetto, sotto l'effetto della grande forza elttromotrice prodotta dalle bobbine di Tesla conduce liberamente la corrente. Tesla notò che la conduttività cresceva molto rapidamente con il rarefarsi dell'atmosfera e con l'aumento delle tensioni elettriche arrivando fino al punto di lasciar scorrere la corrente come se osse un filo di rame. Telsa affermò di avere dimostrato in maniera inconfutabile come enormi quantità di energia elettrica potevano essere trasmesse agli strati più alti dell'atmosfera senza limiti di distanza. Nell'articolo comparso sull'Electrical Review del 29 marzo 1899, Tesla manifestò addirittura il timore di poter incendiare l'atmosfera durante i suoi esperimenti con grandi potenze elettriche. Sapendo quindi che la parte più bassa dell'atmosfera in condizioni normali è isolante, mentre quella più alta è conduttiva, Tesla ideò una tecnica per trasmettere e immagazzinare corrente su quest'ultima. Lo scopo era quello di rendere utilizzabile e accessibile questa corrente da qualsiasi altre parte del globo mediante l'uso di fasci di particelle conduttive posizionati a terra.

L'alta atmosfera, essendo caratterizzata dalla presenza di gas a bassa pressione, una volta ionizzata diviene un buon conduttore di elettricità. La porzione di alta atmosfera tra il trasmettitore e il ricevitore può quindi condurre corrente esattamente come un tubo al neon di proporzioni planetarie, a patto, ovviamente, che vi sia energia a sufficienza. Viceversa, la nostra Terra, che sappiamo possedere proprietà conduttrici (ottime a determinati voltaggi e frequenze), ha un raggio di circa 6000 km ed è circondata da un piccolo strato di bassa atmosfera che ha invece caratteristiche isolanti. Il nostro pianeta riceve molta energia dalle particelle cosmiche di cui è fatto bersaglio dallo spazio (per es. dal Sole) e avendo nello stesso tempo sia un proprio movimento rotatorio che un campo magnetico, si comporta come una gigantesca dinamo. Tra l'area terrestre conduttiva e la parte di atmosfera conduttiva più alta (troposfera e ionosfera) vi sono solo i pochi chilometri di spessore della bassa atmosfera, che funge da isolante tra le prime due. Di conseguenza, creando artificialmente un collegamento tra le due zone conduttrici del pianeta, la differenza di potenziale elettrico produce un passaggio di corrente. L'energia che fluisce attraverso l'aria, infatti, è caratterizzata da un'alta tensione a bassa potenza, mentre quella che fluisce attraverso la terra da un'alta potenza a bassa tensione.
La Terra possiede una sua naturale carica negativa rispetto alla regione conduttiva dell'atmosfera, che inizia a un'altezza di 50 km. L a differenza di potenziale tra la terra e questa regione è di circa 400.000 volt. In prossimità della superficie terrestre vi è un onnipresente campo elettrico di circa 100 V/m diretto verso il basso. Un trasmettitore con bobine Tesla sintonizzato sulla frequenza di risonanza della Terra  crea un disturbo locale nella sua carica che si manifesta  come una variazione della densità del campo elettrico. Tale disturbo si propaga dal trasmettitore, ma la sua intensità diminuisce man mano che si allontana da esso. Un trasmettitore sufficientemente potente, invece, produce una distorsione del campo che si propaga ovunque, sino a raggiungere il punto del globo diametralmente opposto, per essere poi riflessa verso il punto d'origine. Mentre il metodo di trasmessione tra Terra e atmosfera richiede la costruzione di un impianto di trasmissione e di un impianto di ricezione opportunamente sintonizzati tra loro, con il sistema interamente di Terra, invece, è sufficiente un trasmettitore sintonizzato sulla frequenza di risonanza ( o una delle sue armoniche) di quest'ultima, poichè a svolgere l'importante funzione di ricevitore sincronizzato sarà la Terra stessa.

mercoledì 4 settembre 2013

Dal riscaldamento globale alla dittatura mondialista Global warming o global freezing?





Questo articolo � stato tratto dall�ultimo bellissimo libro dell�amico giornalista e scrittore Maurizio Blondet: �Cretinismo scientifico e sterminio dell�umanit��, edito da Effedieffe.
 Dal riscaldamento globale alla dittatura mondialista
Global warming o global freezing?
Marcello Pamio � 11 agosto 2013
Il termine Global Warming � un neologismo entrato nel vocabolario della lingua italiana, a tal punto che lo stanno insegnando nei libri di scuola fin dalle elementari.
Tutti, soprattutto i pi� piccoli, devono sapere che il problema pi� impellente al mondo � il riscaldamento.
L�immensa grancassa dei mezzi di comunicazione di media, e quindi dei poteri forti che li gestisce e controlla, sta allarmando il mondo intero del pericolo mortale del riscaldamento globale, attribuendone la causa all�uomo.
Come mai?
Il riscaldamento del clima � un fatto e nessuno lo mette in discussione - anche se poi vedremo che le cose non stanno proprio cos� - ma da questo affermare che � solamente l�attivit� umana la causa, ce ne passa di acqua sotto il ponte.
La storia per fortuna viene in aiuto: nella Francia del 1719, una canicola eccezionale fece morire oltre 450 mila persone.
Entro il 2070 si scioglieranno i ghiacciai
Questo � uno dei tanti titoli pubblicati a caratteri cubitali e ripreso dai media maistream di tutto il mondo. Non abbiamo scampo, si stanno sciogliendo i ghiacciai e finiremo sommersi dalle acque o cotti dal calore del sole.
I ghiacciai alpini si stanno liquefacendo, come pure la calotta polare, si restringe la Groenlandia, i mari si alzano,  ecc.
Colpa ovviamente dell�uomo!
Le previsioni sono infauste, per non dire apocalittiche: dove fa caldo far� caldissimo, e dove fa freddo avremo una glaciazione tipo Siberia. In pi� spariranno molte citt� costiere.
Tutto questo tra il 2010 e il 2020.
Non tutti sanno per� che l�ambientalismo catastrofico � mosso da interessi costituiti potentissimi e dall�ideologia della �crescita zero�, ed � teleguidato direttamente dalle fondazioni Rockefeller�
La Corrente del Golfo
Ad essere in questione � la Corrente del Golfo che porta l�acqua riscaldata nel Golfo del Messico verso nord, rendendo mite il clima del Nord America e dell�Europa settentrionale ed evitando che siano coperte dai ghiacci.
Quando la Corrente, che nel suo percorso da sud scorre in superficie, arriva alle estreme latitudini nord, si raffredda e diventa pi� densa, quindi sprofonda e nel fondo oceanico ripercorre all�inverso la sua rotta, tornando verso l�Equatore. Qui si riscalda, risale in superficie e riprende la rotta verso nord. E� questo il motore che esenta l�Inghilterra, nonostante la sua alta latitudine dal clima che domina il Mar Baltico siberiano. Da un po� di tempo per� questo motore perde colpi. La causa: lo scioglimento dei ghiacciai dell�Artide: l�acqua dolce diluisce la salinit� della corrente e ci� impedisce che nella rotta di ritorno essa sprofondi completamente.
Rallentamenti della Corrente sono avvenuti pi� volte in passato, assai prima dell�era industriale. L�ultima nel 1300 d.C. che determin� in Europa la �piccola era glaciale� che perdur� per due secoli.
Non solo, la corrente 8200 anni fa si ferm� del tutto: l�Europa si copr� di ghiacci spessi anche 750 metri. Le isole britanniche e il Nord America erano dominate da un clima siberiano. Ci volle un migliaio di anni perch� le zone tornassero abitabili.
Oggi, un rapporto del Pentagono ventila la possibilit� che la corrente non solo rallenti, ma si arresti di nuovo.
Il mistero delle gocce di acqua
Gocce d�acqua che restano liquide a  gradi sottozero: impossibile? Dovrebb

domenica 1 settembre 2013

Schiavone: “Ho detto dove sono i rifiuti tossici, non bonificano perché costa troppo”


“Otto giorni è il tempo del dolore e della meraviglia. Per questo facevamo passare una settimana fra un omicidio e l’altro”. Così Carmine Schiavone, ex boss dei casalesi e collaboratore di giustizia dal 1993. Ma se lo scalpore per certe notizie ha vita breve, al contrario i danni ambientali dello sversamento di rifiuti tossici nelle cave della Campania hanno una durata lunghissima. Fino a quando non vengono rimossi. E qui casca l’asino. “Io certe cose, come i luoghi esatti dove è interrata l’immondizia più pericolosa, le ho dette nel 1997 durante le audizioni in commissione Ecomafie – racconta Schiavone – Sapete cosa mi dissero? Che era impossibile bonificare perché servivano troppi soldi”. A distanza di quasi vent’anni, quelle parole oggi sono ancora coperte dal segreto, mentre milioni di persone rischiano di ammalarsi gravemente. Secondo l’ex capoclan, nelle terre dell’agro di Caserta sarebbero finite anche “cassette di piombo con materiale nucleare”, arrivate dal nord Europa. “Andammo a fare un sopralluogo a Casale – ricorda – Siamo dovuti scappare via per il livello di radioattività   di Andrea Palladino

Fonte: 
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/08/31/schiavone-so-dove-sono-rifiuti-tossici-in-campania-non-bonificano-perche-costa-troppo/243151/ 


sabato 10 agosto 2013

LA CELIACHIA NON E’ UNA MALATTIA- MA IL RISULTATO DI UNA MODIFICAZIONE GENETICA DEL FRUMENTO.

DICIAMOLO PURE AD ALTA VOCE
E’ mai possibile che la diffusione pressoché «epidemica» della celiachia, cioè dell’assoluta intolleranza al glutine che può innescare anche gravi patologie conseguenti, possa essere dovuta ad una modificazione genetica approntata sul frumento? Questa ipotesi non è nuova e su di essa si sono spesso avventati, smentendola con ferocia, i sostenitori delle biotecnologie e dei cibi Ogm. Ma ora, grazie all’intuizione di uno scienziato di esperienza pluridecennale in campo medico, pare possa arricchirsi di ulteriori dettagli, chiarendosi all’opinione pubblica.
UN FRUMENTO NANIZZATO
Il professor Luciano Pecchiai, storico fondatore dell’Eubiotica in Italia e attuale primario ematologo emerito all’ospedale Buzzi di Milano, ha avanzato una spiegazione di questa possibile correlazione causa-effetto su cui occorrerebbe produrre indagini scientifiche ed epidemiologiche accurate. «E’ ben noto che il frumento del passato era ad alto fusto – spiega Pecchial – cosicchè facilmente allettava, cioè si piegava verso terra all’azione del vento e della pioggia. Per ovviare a questo inconveniente, in questi ultimi decenni il frumento è stato quindi per così dire “nanizzato” attraverso una modificazione genetica».Appare fondata l’ipotesi che la modifica genetica di questo frumento sia correlata ad una modificazione della sua proteina e in particolare di una frazione di questa, la gliadina, proteina basica dalla quale per digestione peptica-triptica si ottiene una sostanza chiamata frazione III di Frazer, alla quale è dovuta l’enteropatia infiammatoria e quindi il malassorbimento caratteristico della celiachia.«E’ evidente – ammette lo stesso Pecchiai – la necessità di dimostrare scientificamente una differenza della composizione aminoacidica della gliadina del frumento nanizzato, geneticamente modificato, rispetto al frumento originario. Quando questo fosse dimostrato, sarebbe ovvio eliminare la produzione di questo frumento prima che tutte le future generazioni diventino intolleranti al glutine».

L’Uomo è un’antenna!!

Secondo la biofisica l’uomo non è soltanto un composto chimico regolato da reazioni chimiche. L’uomo come ogni altro organismo vivente emette e riceve radiazioni.
Georges Lakhovsky (1870 – 1942)


L’ing. Lakhovsky riteneva che quello che noi attribuiamo all’istinto animale, come ad esempio il senso d’orientamento degli uccelli e dei pesci, sia il risultato dell’emissione e della ricezione di onde elettromagnetiche e in modo particolare delle radiazioni cosmiche.
“Una cellula è schematicamente costituita da un protoplasma cellulare circondato da una membrana cellulare. Nel protoplasma è immerso il nucleo costituito da un filamento tubolare contenente liquido conduttore avvolto in sostanza cromatica isolante. Essa può essere considerata un circuito oscillante microscopico avente una determinata lunghezza d’onda assai corta. Il nucleo ricorda da vicino il circuito oscillante di Hertz poiché è un vero circuito elettrico dotato di Self induzione e capacità quindi suscettibile a oscillare e di risuonare con altissima frequenza. La bobina di induzione è rappresentata dalla spira continua di filamento nucleare, il condensatore è dato dalla capacità tra i due estremi del filamento stesso.”
Tutti gli esseri viventi, in quanto costituiti da quegli oscillatori elementari che sono le cellule, sono assimilabili a circuiti oscillanti ad altissima frequenza in grado di emettere e ricevere radiazioni elettromagnetiche. In quest’ottica energetica egli sosteneva che le malattie sono causate dall’interazione dell’irraggiamento cosmo-tellurico con le cellule. Infatti, in base alle indagini statistiche effettuate, chi abita in prossimità di terreni argillosi é più soggetto ai tumori di chi vive su terreni sabbiosi in quanto un suolo impermeabile oltre a provocare un’intensificazione delle radiazioni dà anche luogo ad interferenze con il campo di radiazione naturale.
L’ing. Lakhovsky sosteneva che la vita nasce dalla radiazione, è trattenuta dalla radiazione ed è soppressa dal disequilibrio oscillatorio. Se la cellula è costretta a vibrare ad una frequenza diversa da quella naturale, si danneggia e per guarirla occorre sottoporla ad una radiazione avente una frequenza tale da fornirgli l’energia necessaria per riportarla allo stato di salute naturale. Se per Pasteur era necessario uccidere i microbi, per Lakhovsky era sufficiente ripristinare l’oscillazione ovvero l’energia cellulare naturale mediante l’impiego di radiazioni aventi frequenze adeguate. Mosso da queste considerazioni, ideò alcuni dispositivi energetici costituiti da anelli aperti di rame e argento isolati e di dimensioni variabili in modo da ottenere bracciali, collane e cinture. Tali dispositivi erano veri e propri circuiti oscillanti aperti in grado di riequilibrare lo stato energetico delle cellule e di guarirle. Dal 1924 impiegò i suoi circuiti oscillanti nella battaglia contro il cancro, presso l’ospedale della Salpetriére a Parigi. Inizialmente condusse i suoi esperimenti su gerani affetti da tumore ottenendo le prime guarigioni e successivamente, spinto dal primario del reparto di oncologia, su malati terminali di cancro ricoverati presso l’ospedale, ottenendo la guarigione straordinaria di soggetti ritenuti dai medici incurabili.
Lakhovsky progettò e costruì un oscillatore a lunghezze d’onde multiple che, emettendo innumerevoli armoniche, era in grado di entrare in risonanza con qualsiasi gruppo di cellule del corpo umano.
Con Lakhovsky è nata la medicina vibrazionale.




Royal Raymond Rife (1888 – 1971)

Il Dott. Rife, grazie ad un potente microscopio di sua invenzione, è stata la prima persona al mondo in grado di vedere i virus. Nel 1920 riuscì ad identificare e isolare quello che definì il virus del cancro umano a cui diede il nome di bacillo X. Successivamente coltivò il virus e lo iniettò in 400 animali da laboratorio che si ammalarono tutti di cancro. Come se ciò non bastasse Rife inventò un dispositivo che attraverso l’emissione di onde elettromagnetiche era in grado di distruggere le cellule cancerose che si trovavano dentro il suo raggio d’azione.
Nel 1931 quarantaquattro tra i più importanti medici d’America si riunirono in suo onore per festeggiare
“la fine di tutte le malattie”.

  

Nel 1934, l’Università della Carolina del Sud sponsorizzò un Comitato di ricerca, composto da medici e patologi, per esaminare 16 malati terminali di cancro condotti presso la clinica di Rife. Dopo 90 giorni 14 pazienti su 16 risultarono completamente guariti e dopo altri 130 giorni, a seguito di una modifica introdotta nel trattamento, anche gli ultimi due pazienti guarirono.
Il metodo usato da Rife per distruggere i virus  consisteva nell’aumentare l’intensità della frequenza irradiata fino al valore della frequenza di risonanza del virus. E’ lo stesso principio utilizzato dai medici per disintegrare i calcoli renali e dalle cantanti per mandare in frantumi un bicchiere di cristallo quando una nota raggiunge la frequenza di risonanza del bicchiere. E’ da notare che tale frequenza non danneggiava i tessuti circostanti. Purtroppo, nel 1939 la maggior parte dei 44 medici che otto anni prima lo avevano osannato negarono persino di averlo mai incontrato. Alcuni incidenti quali la distruzione del suo laboratorio, l’uccisione di alcune persone a lui vicine e la distruzione di tutta la documentazione in loro possesso, convinsero Rife a porre fine alle sue ricerche.
Dal 1939, pur di nasconderlo all’opinione pubblica, la stessa esistenza del Dr. Rife è stata messa in discussione.

venerdì 9 agosto 2013

Compensare o invertire la gravità: Effetto di Cavità Strutturale (CSE) - Viktor Stephanovich Grebennikov

Viktor Stepanovich Grebennikov è stato un personaggio molto particolare, ancora sconosciuto al grande pubblico occidentale. Prima di effettuare alcune considerazioni riporto il contenuto di un file pdf nato da uno studio effettuato da amici.

Introduzione

Questo documento è un report basato sui miei studi relativi alle scoperte del Dr. Viktor Stepanovich Grebennikov (VSG d’ora in poi nel testo). Quello che segue non è una trattato esaustivo sui fenomeni relativi all’Effetto di Cavità Strutturale ma una sorta di “diario di bordo” che ho iniziato a scrivere per raccogliere in un unico file tutti gli elementi interessanti a riguardo.
Non esiste materiale in italiano su VSG, e le traduzioni inglesi che è possibile reperire online sono a volte imperfette e in alcuni casi mancanti di elementi potenzialmente importanti. Questo mi ha spinto a reperire copie dei lavori originali in russo, e a tradurli. Nel corso di questa mia ricerca ho potuto verificare come in Russia VSG sia ben conosciuto, ed effettivamente esistono diversi gruppi di studio che hanno condotto ricerche in questa direzione. Uno degli scopi di questo lavoro è quindi offrire informazioni su uno scienziato quasi del tutto sconosciuto in occidente, così che chiunque sia interessato possa avere un punto di partenza. Cercherò inoltre di riportare anche informazioni in merito a esperimenti già condotti, così da tagliare fuori da subito eventuali “sentieri”che non portano da nessuna parte. L’opera principale di VSG è attualmente visibile in lingua madre sul sito http://bronzovka.narod.ru .

Chi era Viktor Stephanovich Grebennikov?



Persona estremamente eclettica, VSG era un entomologo, artista di un certo talento, inventore e scrittore. Nel corso dei suoi studi sugli insetti scoprì un fenomeno che battezzò Effetto di Cavità Strutturale (Cavity Structural Effect – CSE nel testo successivo).
Partendo da questa scoperta e studiandone per anni le applicazioni, varianti e modi per potenziare l’effetto, affermò di essere riuscito a costruire un dispositivo, un velivolo non convenzionale, una piattaforma volante dalle eccezionali prestazioni.
VSG pubblicò un articolo su una rivista russa, nel quale comparivano delle foto del dispositivo in funzione e alcuni accenni alla sua scoperta. Nell’articolo VSG dichiarava apertamente che in un suo libro di futura pubblicazione, avrebbe rivelato al mondo ogni particolare della sua scoperta, con un’analisi dettagliata del dispositivo di sua invenzione.
Qualcosa non andò per il verso giusto. Il libro venne alla luce con notevole ritardo e delle 500 pagine iniziali, solo 300 vennero pubblicate. Il testo divenne in alcune sezioni inorganico, e specialmente nel V capitolo, dal titolo emblematico “Il Volo”, molte delle immagini originali vennero sostituite da foto di farfalle o insetti del tutto fuori luogo rispetto al discorso. Qualcuno era intervenuto, obbligando di fatto VSG a riscrivere la sua opera quasi per intero.



Nonostante questo però alcuni sostengono che VSG abbia inserito nel testo e in alcune immagini tutta una serie di indizi, così che chiunque fosse interessato a comprendere la sua scoperta potesse in qualche modo avere le informazioni di base necessarie.
Questo report nasce dunque dalla necessità di ricostruire questo puzzle e di far veicolare queste informazioni anche in occidente, così che chiunque possa contribuire ad analizzare i fenomeni legati al CSE.

giovedì 8 agosto 2013

L'inquinamento elettromagnetico fa male!! Ghiandola Pineale e melatonina -Corrado Malanga- (Video)

 

Accertati i devastanti effetti dell'esposizione EMF sull'essere umano. La loro influenza, sulla Pineale e sulla melatonina, ancora negata dalla scienza ufficiale.



L'ecologia è di moda e le forze politiche si mettono in gioco per dire la loro, eleggendola, in alcuni casi, a cavallo di battaglia per accaparrarsi voti, facendo leva sulle paure della gente, paure dell'inquinamento, o dello smaltimento dei rifiuti tossici, ad esempio. Rifiuti, un sottoprodotto della produzione che invade il mondo e a farne le spese sono tutte le classi sociali. Nessun imprenditore o banchiere costruirà la sua villa vicino ad una discarica, né permetterà, con i suoi appoggi politici, che ciò mai avvenga, al contrario di quello che accade in molti comuni della penisola dove, in cambio di vantaggi di dubbia consistenza, si accetta di convivere con la spazzatura delle grandi città. È però altresì vero che non è l'inquinamento che si vede quello più pericoloso. Ne esistono forme estremamente subdole, pur sempre sottoprodotti della civiltà industriale e consumistica.
Che il numero di malati di cancro aumenti giornalmente non è un mistero e qualcuno, o qualcosa, deve essere responsabile di questo oggettivo dato di fatto. Gli interessi politici, industriali, di mercato e della gente comune percorrono in questa ricerca di chiarimenti, strade diverse. Un esempio per tutti. Si dice che l'inquinamento da campi elettromagnetici (EMF) sia un problema di una certa gravità, ma le notizie che ci vengono propinate in proposito sono le più confuse possibile. Insospettisce che alcune case costruttrici di telefoni cellulari - sulla cui nocività il dibattito è aperto - consiglino di non farne uso per più di un quarto d'ora al giorno. Supponendo che al produttore non interessi la nostra bolletta telefonica, quanto piuttosto la nostra salute, non si capisce l'invito ad un uso non prolungato del cellulare se tale apparecchio non è nocivo. Ci si consenta di dubitare che l'industria delle telefonia mobile abbia a cuore il nostro bene fisico, quanto la nostra capacità d'acquisto, ridotta a zero se siamo crepati di tumore. Cosa c'è dietro tutto ciò?

FRA I DISTURBI, INSONNIA E LETARGIA
Una ricerca di letteratura ci ha consentito di verificare qualcosa sull'inquinamento da onde elettromagnetiche ed affini. Partiti decisamente scettici, pensando si trattasse di una montatura dei media, ci siamo dovuti ricredere. La ricerca, via internet, ha riempito due megabyte di memoria nel nostro computer solo con i titoli di articoli scientifici pubblicati negli ultimi anni riguardo gli effetti di campi elettromagnetici su sistemi biologici (piante, animali superiori e inferiori e uomo). I risultati smentiscono recisamente che non ci siano ancora dati sufficienti per sapere se i campi elettromagnetici facciano bene o male o comunque interagiscano con noi. Gli effetti sono pressoché infiniti, reali e devastanti.
Tralasciamo per brevità gli innumerevoli esperimenti che vengono effettuati sugli animali e sulle piante e parliamo subito della razza umana.
Le esposizioni a campi elettromagnetici producono stati di percezione alterata, insorgenza di tumori, disturbi della visione e della percezione in generale, gravi problemi alla pelle, fenomeni di insonnia o di letargia, incapacità di orientamento, visione di esperienze irreali paragonabili alla somministrazione di farmaci droganti, incidenze di aborto su donne incinte, analgesia (incapacità di sentire lo stimolo del dolore) in alcune parti del corpo, e il missing time, cioè perdite di memoria.

domenica 28 luglio 2013

Euro: cronologia di una dittatura






DIVORZIO TRA BANCA D’ITALIA E MINISTERO DEL TESORO – luglio 1981
L’autonomia della sovranità monetaria affidata alla privata Banca Centrale d’Italia è stata introdotta a partire dal luglio 1981, col divorzio tra Banca d’Italia e Ministero del Tesoro deciso dal Ministro del Tesoro BENIAMINO ANDREATTA (partecipò nel giugno 1992 a Civitavecchia al complotto ordito contro lo Stato italiano, organizzato nel Britannia, il panfilo della regina inglese), con una semplice lettera all’allora Governatore di Bankitalia CARLO AZEGLIO CIAMPI (ricompensato con la carica di Presidente della Repubblica proprio per questi suoi servigi), in cui sollevava la Banca Centrale dall’obbligo di acquistare quei titoli di Stato che il Tesoro non riusciva a collocare altrove sul mercato.
Enrico Letta, l’attuale cameriere dei banchieri, messo a capo del governo italiano, dichiarò che “grazie al divorzio, nel 1981, tra Tesoro e Banca d’Italia, vero spartiacque della politica economica italiana, l’allora ministro Andreatta e il governatore Ciampi definiscono, infatti, il nuovo campo da gioco delle politiche dei conti pubblici proprio quando la presenza italiana nello Sme è in pericolo. Con il divorzio è rotto definitivamente il meccanismo perverso della sottoscrizione da parte di Bankitalia dei titoli del debito pubblico non collocati sul mercato”


ATTO UNICO EUROPEO - 17 Febbraio 1986
GIULIO ANDREOTTI come Ministro degli Esteri del Governo Craxi, firma l’Atto Unico Europeo (A.U.E.).


TRATTATO DI MAASTRICHT – 7 febbraio 1992
Il Presidente del Consiglio GIULIO ANDREOTTI, il Ministro degli Esteri GIANNI DE MICHELIS (Aspen Institute) e il Ministro del Tesoro GUIDO CARLI, firmano il Trattato di Maastricht, cedendo la sovranità monetaria alla Banca Centrale Europea (B.C.E.).
A partire dal 1992 è iniziata la sottomissione dell’Europa al Trattato di Maastricht, concepito per sottoporre le diverse nazioni ad una totale dittatura monetarista al servizio degli interessi dei banchieri.


Articolo 107 del Trattato di Maastricht


Nell'esercizio dei poteri e nell'assolvimento dei compiti e dei doveri loro attribuiti dal presente trattato e dallo Statuto del SEBC, néla BCE né una Banca centrale nazionale né un membro dei rispettivi organi decisionali possono sollecitare o accettare istruzioni dalle istituzioni o dagli organi comunitari, dai Governi degli Stati membri né da qualsiasi altro organismo. Le istituzioni e gli organi comunitari nonché i Governi degli Stati membri si impegnano a rispettare questo principio e a non cercare di influenzare i membri degli organi decisionali della BCE o delle Banche centrali nazionali nell'assolvimento dei loro compiti.


Gli Stati aderenti rinunciano alla sovranità monetaria nazionale per trasferirla con l’articolo 105 alla Banca Centrale Europea (BCE).


Articolo 105A del Trattato di Maastricht


1. La BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le Banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla BCE e dalle Banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nella Comunità.
2. Gli Stati membri possono coniare monete metalliche con l'approvazione delle BCE per quanto riguarda il volume del conio


ADESIONE ALL’EURO
Voluta da ROMANO PRODI (Bilderberg, Commissione Trilaterale, Goldman Sachs….) cedendo la sovranità monetaria alla B.C.E. (Banca privata di Francoforte)
Prodi dichiara che l’Euro è stato fatto per aiutare la Germania.
Per avere gli Stati Uniti d’Europa, annessi agli USA, occorreva iniziare proprio dalla Germania, che era divisa in due, ad unirla in un unico stato.
Siccome la caduta del muro di Berlino, ha comportato una profonda crisi economica, per il riassetto dell’economia tedesca, allora gli si è promesso che con l’Euro, avrebbero non solo ripianato, ma sarebbero diventati la prima potenza economica europea…


LEGGE BIAGI/MARONI
L’Unione Europea chiede che in seguito al libero scambio, anche il mercato del lavoro sia molto più flessibile. Quindi la Legge Biagi e dopo la sua morte, Maroni la aggiusta ancora per bene…


TRATTATO DI LISBONA
Firmato da ROMANO PRODI e MASSIMO D’ALEMA cedendo ulteriormente quello che rimaneva della sovranità nazionale politica alla BCE


TRATTATO DI VELSEN
EUROGENDFOR: la nuova pericolosissima Polizia Europea, la nuova Gestapo.
TESTO del trattato di Velsen.
E' un trattato firmato all'unanimità con un solo astenuto.


"I membri del personale di EUROGENDFOR non potranno subire alcun procedimento relativo all'esecuzione di una sentenza emanata nei loro confronti nello Stato ospitante o nello Stato ricevente per un caso collegato all'adempimento del loro servizio". Gli uomini di una forza armata non sono più soggetti all'applicazione di sentenze della magistratura dei paesi.


Una forza militare che può intervenire tra Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi e Portogallo.


Il Quartiere generale permanente ha sede a Vicenza (Italia)





3. EUROGENDFOR potrà essere utilizzata al fine di:


a) condurre missioni di sicurezza e ordine pubblico;
b) monitorare, svolgere consulenza, guidare e supervisionare le forze di polizia locali nello svolgimento delle loro ordinarie mansioni, ivi compresa l'attività d'indagine penale;
c) assolvere a compiti di sorveglianza pubblica, gestione del traffico, controllo delle frontiere e attività generale d'intelligence; d) svolgere attività investigativa in campo penale, individuare i reati, rintracciare i colpevoli e tradurli davanti alle autorità giudiziarie competenti;
e) proteggere le persone e i beni e mantenere l'ordine in caso di disordini pubblici;
f) formare gli operatori di polizia secondo gli standard internazionali;


Articolo 21 del Trattato di Velsen:


Inviolabilità dei locali, degli edifici e degli archivi


1. I locali e gli edifici di EUROGENDFOR saranno inviolabili sul territorio delle Parti.
2. Le autorità delle Parti non potranno entrare nei locali e negli edifici senza il preventivo consenso del Comandante EGF.
3. Gli archivi di EUROGENDFOR saranno inviolabili. L'inviolabilità degli archivi si estenderà a tutti gli atti, la corrispondenza, i manoscritti, le fotografie, i film, le registrazioni, i documenti, i dati informatici, i file informatici o qualsiasi altro supporto di memorizzazione dati appartenente o detenuto da EUROGENDFOR, ovunque siano ubicati nel territorio delle Parti


TRATTATO ESM – firmato il 19 luglio 2012
Con un capitale di 700 miliardi, il Meccanismo Europeo di Stabilità è una vera e propria dittatura economica. Detto anche il Fondo Salva Stati.
E’ composto dalle quote, decise dalla BCE, versate dai paesi aderenti che acquistano uno status di soci finanziatori. Come tali possono chiedere un prestito in caso di necessità e trasformarsi così in debitori e come tali pagare degli interessi sul credito richiesto. La clausola dittatoriale risiede nella privazione del diritto di voto del paese che non salda il suo debito. Non paghi, non voti.
L’Italia dovrà dare 125 miliardi di euro per questo fondo che tra le altre cose servirà anche per salvare le banche!!!


PAREGGIO DI BILANCIO/FISCAL COMPACT – firmato il 19 luglio 2012
L’Unione Europea delle Banche ha chiesto il cambiamento della Costituzione con ingresso del Pareggio di Bilancio (detto anche Fiscal Compact).
Il Mercato vuole più stabilità.
Lo Stato per non indebitarsi dovrà tagliare tutta la spesa pubblica: sanità, pubblica istruzione, terziario, ecc.
Ovviamente tutto a carico del Cittadino.


TRATTATO ERF – firmato il 23 agosto 2012
ERF, EUROPEAN REDEMPTION FUND, il Fondo Europeo di Redenzione (o Riscatto).
Le autorità dello Stato membro attuano le misure raccomandate (dalle istituzioni europee) relative all’assistenza tecnica e presentano alla Commissione un piano di ripresa e di liquidazione dei debiti per approvazione. Cioè il Governo nazionale perde ogni tipo di potere decisionale e operativo; in altre parole lo Stato è privato totalmente della propria sovranità: potremmo dire che è commissariato.


Una vera e propria dittatura dell’euro e dell’UE.

Fonte: